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Calciomercato > Palermo > Palermo, Zamparini: "I capitali sono altrove. Sarà difficile tenere Dybala"

Palermo, Zamparini: "I capitali sono altrove. Sarà difficile tenere Dybala"

Il presidente rosanero parla a 360 gradi dopo il successo contro il Milan a 'San Siro'


Zamparini ©Getty Images
Jonathan Terreni

03/11/2014 10:07

PALERMO ZAMPARINI MILAN / PALERMO - Dopo la bella vittoria sul Milan parla il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini che, a 'Radio Sportiva', fa il punto generale sul calcio italiano: "Quando c'è una vittoria così va bene tutta la settimana. Siamo in crescita perché Iachini sta preparando una squadra per la Serie A anche se bisogna essere più propositivi in certi casi. Contro un Milan non all'altezza abbiamo mostrato un bel gioco. I rossoneri hanno bisogno di tempo perché hanno un allenatore nuovo e schemi diversi. Quando troviamo spazi giochiamo molto meglio. Purtroppo abbiamo pagato le prime partite per inesperienza; adesso stiamo crescendo e trovando la giusta quadratura. Contentissimo per Maresca che tornerà protagonista".

CRISI MENEGHINA - "Milano in crisi? Sono cicli che fanno parte della storia del calcio. Sono due squadre in ricostruzione e le dirigenze fanno bene ad aspettare gli allenatori. Mazzarri è un ottimo allenatore e lo ha sempre dimostrato. A Inzaghi serve tempo".

SUPER DYBALA - "E' fortissimo e tra due anni sarà difficile tenerlo, vediamo"

NUOVI CAPITALI - "I capitali non sono più nel nostro Paese, vediamo se riusciamo a trovare qualche socio. Sto lavorando moltissimo creando società con paesi arabi, nordafricani e dell'est. Nel calcio ci vuole più pazienza perché da noi la giustizia fiscale e amministrativa non funzionano. Non siamo più uno stato di diritto e per questo diventa difficile investire in Italia. La malattia di questo Paese sono le istituzioni. Non c'è buon senso. Nel nostro calcio mancano gli investimenti e i grandi campioni non arrivano più, siamo in fase di transizione. Thohir? Tante parole e pochi investimenti anche se ci vuole pazienza".

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