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Calciomercato > Primo Piano > LA MOVIOLA DI CM.IT: Biava-Moretti ci stava il penalty, manca il secondo giallo a Vidal

LA MOVIOLA DI CM.IT: Biava-Moretti ci stava il penalty, manca il secondo giallo a Vidal

Sfugge a Cervellera un episodio che poteva incidere sul risultato. Valeri grazia il cileno della Juventus


Gianpaolo Cervellara (Getty Images)
Emiliano Forte

03/11/2014 07:31

MOVIOLA SERIE A DECIMA GIORNATA MORETTI VIDAL / MILANO - La decima giornata di Serie A si apre con Napoli-Roma, una sfida molto sentita e delicata visti anche i tragici eventi extracalcistici che hanno coinvolto le due tifoserie nel giorno dell'ultima finale di coppa Italia. Alla fine al 'San Paolo' è andato tutto per il verso giusto con l'arbitro Tagliavento ed i giocatori in campo bravi a non far scaldare oltremodo gli animi. Meno convincente Valeri nell'anticipo tra Empoli e Juventus con alcuni episodi dubbi che meritano di essere rivisti e approfonditi. Da valutare, per esempio, l'entità del fallo commesso da Arturo Vidal ai danni di Valdifiori quando il cileno era già stato ammonito in precedenza. Da rivedere anche il contatto in area atalantina tra Biava e Moretti, con Cervellera che nega un rigore al Torino. Hanno lasciato diversi dubbi anche le scelte di Giacomelli in Sampdoria-Fiorentina soprattutto in relazione ai contatti Neto-Okaka e Aquilani-Soriano.

 

 

NAPOLI-ROMA 2-0, arbitro Tagliavento 6 - Regolare il vantaggio partenopeo dopo 3 minuti di gioco quando sulla conclusione di Insigne, deviata da Torosidis, Higuain in piena area si avventa sul pallone e batte De Sanctis con una sforbiciata. Positiva nel complesso la prova di Tagliavento che aiutato dalla correttezza dei giocatori in campo ha diretto con personalità una gara che alla vigilia era data come molto delicata e difficile.

 

EMPOLI-JUVENTUS 0-2, arbitro Valeri 5 - Da rivedere una mischia in area bianconera nel corso del minuto 51 quando Valeri fischia un fallo in attacco su Chiellini anche se prima era stato Bonucci a trattenere l'avversario rischiando il fallo da rigore. Nel finale Vidal già ammonito entra in gioco pericoloso su Valdifiori e probabilmente meritava il secondo giallo. Nel recupero corretto il rosso mostrato a Tonelli per doppia ammonizione. 

 

PARMA-INTER 2-0, arbitro Rizzoli 6 - Direzione puntuale e priva di esitazioni quella del fischietto bolognese. Regolari le due reti del Parma messe a segno entrambe da De Ceglie a pochi passi da Handanovic.

 

CHIEVO-SASSUOLO 0-0, arbitro Guida 6 - Nel corso del primo tempo Magnanelli, su cross di Birsa, tocca la palla con un braccio in area di rigore ma non ci sono gli estremi per il penalty. Il giocatore neroverde, infatti, tiene il braccio attaccato al corpo senza commettere infrazione. Bene Guida anche sul contatto Antei-Paloschi con i padroni di casa che chiedono ancora la massima punizione. Le immagini mostrano come in verità sia l'attaccante clivense a lasciarsi cadere senza subire fallo.

 

UDINESE-GENOA 2-4, arbitro Irrati 6 - Regolare il vantaggio friulano firmato da Di Natale che su lancio di Konè è tenuto in gioco da De Maio. Convincente l'arbitraggio di Irrati in un match molto tirato e ricco di colpi di scena.

 

TORINO-ATALANTA 0-0, arbitro Cervellera 5 - Manca un rigore in favore dei granata per il contatto Biava-Moretti avvenuto nel corso del 60esimo minuto in area atalantina. Nell'azione Farnerud batte un calcio di punizione sul quale cerca di arrivarci Moretti ma viene spinto e quindi sbilanciato da Biava in piena area nerazzurra. Il fallo è netto ma Cervellara lascia correre e sbaglia.

 

SAMPDORIA-FIORENTINA 3-1, arbitro Giacomelli 5 - Diversi gli episodi dubbi in corrispondenza dei quali il fischietto di Trieste è risultato poco convincente. Il primo episodio risale al 6o minuto di gioco quando Okaka si avventa su un lancio in profondità ed anticipa Neto; quest'ultimo in uscita travolge l'attaccante blucerchiato ma per Giacomelli è tutto regolare. Una decisione che lascia molti dubbi. Discutibile anche la decisione di concedere, nel corso del 26esimo minuto, un penalty ai padroni di casa per il contatto Aquilani-Soriano. Il centrocampista viola, in effetti, sgambetta l'avversario ma il contatto sembra fortuito pertanto la decisione di Giacomelli risulta fin troppo severa. Più evidente il corpo a corpo tra Palombo e Babacar nell'area opposta con l'arbitro che in questo caso punisce la trattenuta del centrocampista di Mihajlovic e concede il tiro dal dischetto alla Fiorentina.

 

MILAN-PALERMO 0-2, arbitro Gervasoni 6,5  Sempre lucido e sicuro il direttore di gara in corrispondenza dei momenti clou del match. E' il minuto 42 quando Morganella sbaglia uno stop favorendo la presa con le mani del suo portiere Sorrentino. Giusto non fischiare fallo visto che il tocco di Morganella è del tutto involontario e quindi non si può parlare di retropassaggio. Molto bravo Gervasoni nella ripresa quando ammonisce per simulazione El Shaarawy il quale si lascia cadere in area senza essere toccato.




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