• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Football Killed Tancredi > MILAN-PALERMO: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

MILAN-PALERMO: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

I giudizi espressi dal protagonista della nostra rubrica 'Football Killed Tancredi'


Festa Palermo (Getty Images)
dall'inviato Tancredi Palmeri

02/11/2014 22:41

MILAN PALERMO PAGELLE TANCREDI PALMERI / MILANO - Il Palermo batte il Milan a 'San Siro' grazie alle reti di Zapata (autogol) e Dybala: il nostro inviato Tancredi Palmeri ha stilato voti e giudizi dei calciatori in campo, bocciando nettamente Inzaghi

MILAN

Diego Lopez 7: sui gol niente può, e per il resto evita un passivo peggiore. Forse gli manca strigliare la difesa.

Abate 6: lui dal suo lato non copre male e quando può accompagna l'azione, anche se assist stavolta non ne mette.

Alex sv

(dal 3') Zapata 3: tragico e goffo, tra errori e autorete. Gli deve fare un buono regalo a Diego Lopez per avergli salvato la faccia.

Rami 4.5: anche lui si fa prendere in contropiede, si fa portare a spasso, un fuscello al vento.

De Sciglio 5.5: timido dal suo lato, forse non lo vedono molto, forse non si fa vedere lui, eppure qualche spazio ci sarebbe.

Poli 4: pressare cosa, quando, perché, in quale maniera. C'è proprio da chiedergli di tutto, perché non sembra aver chiarissimo il motivo per cui è stato schierato.

(dal 46') El Shaarawy 6: ci mette anima e corsa, tentando il raccordo e rendendosi utile, ma da solo serve a poco.

De Jong 4.5: protegge un poco di più la difesa e per questo come sempre se ne sta più basso. Il risultato però è che gli sfrecciano i motorini sotto casa indistrurbati.

Saponara 3.5: nel naufragio di centrocampo, lui è quello più abulico. Davvero uomo in meno. Non capisce minimamente come interpretare la partita, non fa uno sprint, di pressare che ve lo dico a fare.

Honda 5: prova a portare il pallone avanti, almeno qualche verticalizzazione, anche se è estremamente prevedibile

(dal 67') Pazzini 5: molto rumore per nulla. Certo neanche lui può risolvere da solo, però magari dovrebbe lottare un po' di più fino alla fine.

Fernando Torres 5.5: quando lo servono ci mette gamba e difende il pallone, sfiorando pure il gol, anche se si spegne presto.

Menez 5: andrà anche a sprazzi, ma intanto il Milan si accede quando l'interruttore lo gira lui. Certo nel secondo tempo diventa irritante.

Allenatore. Inzaghi 3: la sua peggiore prestazione. Mettiamo in ordine i capi d'accusa, partendo da quello più grave: non c'è mordente, e questa squadra e lui come allenatore non se lo possono permettere; il centrocampo è sovrastato su ogni piano: atletico, tattico, psicologico; va da sé, che quando si perde il pallone non c'è collaborazione tra reparti e la squadra si sfilaccia. Ma strategicamente è incomprensibile che lasci così tanti spazi incustoditi in mezzo e non faccia niente per metterci una falla. Last but not least: certe scelte iniziali sono sballate.

 

PALERMO

Sorrentino 6: la cosa assurda è che non è nemmeno particolarmente chiamato in causa al di là di qualche uscita.

Munoz 5.5: c'è sempre incertezza quando all'intervento ci va lui, quantomeno migliora nel posizionamento.

G.Gonzalez 6: si fa sentire quando c'è bisogno, anche se a volte si fa prendere dalla foga e prende qualche rischio inutile.

Andelkovic 6: c'erano molti dubbi sulla sua prestazione, ma visto che il Palermo praticamente si mette a 4, lui si avvantaggia di Lazaar in appoggio.

Lazaar 6: bravo a scalare come terzino sinistro e a non lasciarsi prendere d'infilata nel movimento.

Morganella 6: disciplinato senza farsi ingolosire dagli spiragli con il rischio di scoprire la difesa.

Maresca 7: uomo d'ordine e di sortita, ha il guizzo di pressare con lo scatto e nel secondo tempo la velocità nell'aprire il contropiede. 

(dal 67') Ngoyi 6: entra a fare il soldato che risponda agli ordini e mantenga le fila, e ben ubbidisce.

Bolzoni 7: bravissimo nell'accompagnare la pressione continua del reparto e nel tenere i reparti vicini.

Barreto 8: capitano Jack Sparrow, è il bucaniere che coltello tra i denti si avventa sui palloni, si avventa sul possesso palla moscio degli avversari, si aggrappa alle vele spiegate della metà campo milanista e le taglia da destra verso sinistra stendendo il ponte che consente alla sua masnada di aprire il forziere.

Vazquez 7.5: perfetti gli incroci con Dybala, fa vedere le stelle a chi gli si avvicina, forse gli manca giusto qualcosa in finalizzazione.

(dall'85') Belotti sv

Dybala 8: il gol ricorda tanti altri piccoli argentini più famosi (facciamo Aguero dai). Ma sono tutte le sue discese che sono imprendibili. E comunque non è che aspetti di essere lanciato: taglia e accorcia, si appollaia sui controlli sbagliati ed è una balestra carica. 

(dall'88) Quaison sv 

Allenatore. Iachini 7.5: venti anni fa segnò lo 0-1 in una vittoria storica di un Palermo sempiternamente in Serie B contro il Milan campione d'Europa. Ma questa vale di più: squadra con l'elmetto e pronta alla guerriglia in ogni spazio, ma l'ulteriore finezza tattica è un 4-4-2 di sostanza con linea del centrocampo alta che fa 'buh!' a dei mediani disabituati a gestire il pallone.

Arbitro. Gervasoni 7: bravo a interpretare i momenti della partita e a non farsi abbindolare dalle simulazioni in area.




Commenta con Facebook