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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI EMPOLI-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI EMPOLI-JUVENTUS

Buffon è fondamentale. Bonucci arranca dietro uno scatenato Maccarone


Andrea Pirlo (Getty Images)
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

01/11/2014 20:05

ECCO LE PAGELLE DI EMPOLI-JUVENTUS

EMPOLI

Bassi 6 – Nel primo tempo si limita a qualche intervento di ordinaria amministrazione, poi nulla più. Nella ripresa il copione non cambia, ma si fa trovare disattento sulla punizione di Pirlo partendo con un istante di ritardo. Si riscatta negando la rete a Tevez in due occasioni con due ottimi interventi.

Laurini 6 – Gioca molto alto e tiene in grande apprensione Asamoah da quel lato. Recupera tanti palloni e mette buoni cross al centro. Dal 57’ Hysaj 5,5 – Su quella fascia soffre tanto Morata e in fase offensiva non si fa vedere mai.

Rugani 6 – Di fronte si ritrova, forse, il suo futuro, quella casacca bianconera già indossata ai tempi delle giovanili ed ora tanto sognata. Si fa trovare sempre sul pezzo e non commette errori. È già pronto per la Juve.

Tonelli 6 – Tiene bene Morata e non si scompone mai con la palla tra i piedi. Si fa trovare sempre al posto giusto, al momento giusto e sbroglia diverse situazioni complicate.

Mario Rui 6 – In fase passiva soffre l’agilità e la velocità di Pereyra. Molto meglio invece in fase offensiva dove spinge tanto e mette in grande difficoltà Ogbonna. Sul gol di Morata lascia troppo spazio allo spagnolo che da lì non può sbagliare.

Croce 5,5 – Non fa filtro a centrocampo e viene messo in crisi dalla maggiore capacità di palleggio dei mediani bianconeri. Prestazione non esaltante.

Valdifiori 5 – Di fronte si ritrova il suo grande mito, quell’Andrea Pirlo preso da tempo come punto di riferimento da guardare e ammirare. Col passare dei minuti entra in confusione e regala qualche pallone di troppo ai bianconeri. Su un suo erroraccio Tonelli è costretto a concedere alla Juve la punizione da cui scaturirà il gol del vantaggio bianconero.

Vecino 5,5 – Tocca pochi palloni e non entra mai nel vivo del gioco. Non tenta mai l’inserimento offensivo e lascia a desiderare la sua fase d’interdizione.

Zielinski 5,5 – In fase di non possesso si abbassa molto per contrastare Pirlo. Dialoga bene con i compagni, anche se certe volte si fa schiavizzare da alcuni fastidiosi personalismi. Sempre a un passo dall’esplosione, si auto-disinnesca sul più bello. Dal 74’ Tavano s.v.

Maccarone 6,5 – Mostra grande sicurezza tecnica e da quel lato mette in grande difficoltà Bonucci. Tiene bene palla e fa salire la squadra facendo a sportellate con la retroguardia bianconera. Tatticamente perfetto. Dall’80’ Mchedlidze s.v.

Pucciarelli 5,5 – Staziona sul centro destra e dialoga tanto e bene con Maccarone. Si perde spesso, purtroppo, nell’ultimo tocco vanificando quanto di buono fatto sino a quel momento. Nel secondo tempo ha sui piedi l’occasione più clamorosa costruita dall’Empoli, ma trova sulla sua strada un Buffon straordinario.

All. Sarri 6 – I suoi ragazzi giocano un buon primo tempo, facendosi sempre trovare pronti sulla seconda palla. Gli azzurri mettono in grande difficoltà i bianconeri grazie al loro pressing asfissiante e mostrano anche una buona intelaiatura di gioco. Nella ripresa i ragazzi di Sarri giocano una buona prima mezzora, ma poi crollano sotto i colpi della Juve, che mette sul piatto le sue individualità.

 

JUVENTUS

Buffon 7 – Nella prima frazione di gioco non viene chiamato a fare grosse parate. Nella ripresa è miracoloso su una conclusione ravvicinata di Pucciarelli. Fondamentale ai fini del risultato. Nel finale con un altro grande intervento nega a Tavano anche il meritato gol della bandiera.

Ogbonna 5,5 – Non gioca una gran partita, soffre la velocità di Mario Rui. Prende una botta nel primo tempo ed è costretto a lasciare il campo di gioco nell’intervallo. Dal 45’ Lichtsteiner 6 – Si adatta in un ruolo certamente non suo, ma gioca un buon match. Col suo ingresso la Juve improvvisamente da quel lato non soffre più.

Bonucci 5,5 – Soffre la verve di Maccarone ed è spesso in ritardo su di lui. Commette numerosi falli sull’attaccante azzurro che di spalle e bravissimo a proteggere palla dai suoi attacchi.

Chiellini 6 – Allegri gli affida compiti d’impostazione dalle retrovie, ma lui è poco preciso. Sbaglia diversi appoggi, alcuni anche molto semplici. Bravo comunque nello sbrogliare diverse situazioni intricate.

Pereyra 6 – Si rende protagonista di qualche buono spunto su quella fascia, ma in fase difensiva soffre un po’ Mario Rui. Gioca un buon secondo tempo.

Marchisio 6,5 – Con un Pirlo un po’ sottotono è lui a raccogliere le chiavi del gioco della Juve. Verticalizza spesso la manovra e prova a tratti l’inserimento offensivo. Nel secondo tempo si rende anche pericoloso in zona gol: prima fallisce una facile occasione poi viene fermato dal palo.

Pirlo 6 –  Soffre la stretta marcatura di Zielinski e non riesce ad essere incisivo come al solito. La condizione ancora non c’è e si vede. Prova qualche lancio, ma con scarsi risultati. Nella ripresa trova il gol da palla inattiva che ne riscatta una prestazione altrimenti insufficiente.

Vidal 6 – Mostra la solita, cara, vecchia grinta che da sempre lo contraddistingue. Ruba tanti palloni e non disdegna, come sempre, l’inserimento offensivo.

Asamoah 5,5 – Sbaglia molti tocchi e soffre il pressing di Laurini. In fase difensiva si fa di frequente pescare fuori posizione. Dall’81’ Padoin s.v.

Giovinco 6 – Prova molto il tiro dalla distanza, ma per sua sfortuna viene spesso rimpallato dalla difesa empolese. Non trova il gol, ma gioca un buon match. L’affinità con Morata purtroppo non c’è, almeno per ora. Dal 68’ Tevez 6 – Entra e si ritaglia subito un’occasione ben disinnescata da Bassi. Mostra la solita fame di gol.

Morata 6,5 – Duetta poco con Giovinco e prova di più la giocata solitaria. Spesso esagera nei suoi personalismi, ma alla fine su una sua giocata individuale trova il gol. Conferma.

All. Allegri 6 – Nel primo tempo la Juve appare lenta, impacciata e svagata. I bianconeri arrivano di frequente in ritardo sulla palla e soffrono l’asfissiante pressing dell’Empoli. Nella ripresa i ragazzi di Allegri si aggrappano alle individualità e colgono un importante successo. La Juve vince, ma non convince.

Arbitro Valeri 5 – Direzione che ha lasciato molto a desiderare. Gioco molto spezzettato e qualche errore qua e là. Al 51’ Bonucci manda gambe all’aria un giocatore dell’Empoli in area sugli sviluppi di un calcio di punizione, Valeri comanda fallo in attacco, ma poteva starci il penalty. All’81 Vidal entra in maniera scomposta su un calciatore azzurro, ci stava la seconda ammonizione per il cileno e quindi l’espulsione. Corretta nel finale l’espulsione a Tonelli che effettivamente commette fallo da ultimo uomo. Strano infine, che Bonucci abbia concluso la gara senza cartellini nonostante i sistematici falli tattici commessi ai danni di Maccarone.

 

TABELLINO

EMPOLI-JUVENTUS 0-2

EMPOLI (4-3-1-2): Bassi; Laurini(dal 57’ Hysaj), Rugani, Tonelli, Mario Rui; Croce, Valdifiori, Vecino; Zielinski(dal 74’ Tavano); Maccarone(dall’80’ Mchedlidze), Pucciarelli. Rovini, Biggeri, Hysaj, Barba, Mchedlidze, Pugliesi, Moro, Aguirre, Laxalt, Bianchetti, Signorelli, Tavano. All. Sarri.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Ogbonna(dal 45’ Lichtsteiner), Bonucci, Chiellini; Pereyra, Marchisio, Pirlo, Vidal, Asamoah(dall’81’ Padoin); Giovinco(dal 68’ Tevez), Morata. Pogba, Romulo, Coman, Tevez, Rubinho, Llorente, Padoin, Lichtsteiner, Storari, Mattiello. All. Allegri.

Arbitro: Paolo Valeri di Roma

Marcatori: 61’ Pirlo (J), 72’ Morata (J)

Ammoniti: 53’ Vidal (J), 60’ Tonelli (E), 92’ Hysaj (E)

Espulsi: 94’ Tonelli (E)




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