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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-LAZIO

Moras e Cavanda: errori gravissimi. Ciani alza il muro, Gomez prezioso dalla panchina


Michael Ciani (Getty Images)
Omar Parretti

30/10/2014 22:40

ECCO LE PAGELLE DI HELLAS VERONA-LAZIO

HELLAS VERONA

Rafael 6 - Totalmente incolpevole sulla rete dello 0-1 laziale, non si fa spaventare da altri tentativi piuttosto fiacchi degli avversari.

Martic 6 - Limita con buoni risultati Lulic nel corso della prima metà di gara, poi però è poco reattivo nell'intervenire sul pallone lisciato da Moras che viene trasformato nell'1-0 proprio dall'esterno laziale. Più che un suo errore è molto abile Lulic a scommettere sul pessimo controllo di Moras. Dal 46' Sorensen 5,5 - Non entra con la dovuta convinzione nella partita.

Moras 5 - Pratico ed estremamente efficiente in mezzo alla difesa assieme al compagno di reparto Marquez. L'errore sul gol di Lulic però è imperdonabile: palla lenta e gestibile sugli sviluppi di un calcio d'angolo terribilmente lisciata, il bosniaco ne approfitta senza fare complimenti.

Marquez 6,5 - Autoritario e molto preciso nei vari disimpegni che deve fare nel corso della partita; bravo nel seguire e nello stoppare gli inserimenti delle mezzali biancocelesti. Serata positiva.

Agostini 6 - In zona d'attacco non si vede quasi mai perché deve tener d'occhio le scorribande di Candreva, lavora sufficientemente bene dalla sua parte nel contenere l'esterno azzurro.

Campanharo 5,5 - Assolutamente disponibile al sacrificio e senz'altro volitivo, però non trova mai gli sbocchi giusti e non riesce a rifornire con continuità il terzetto offensivo dell'Hellas. Rischia due cartellini gialli in pochi minuti a fine gara.

Tachtsidis 5,5 - Si fa valere nel cuore del centrocampo tamponando in maniera adeguata gli affondi della Lazio, però scandisce il ritmo del gioco degli scaligeri con una lentezza che esaspera il 'Bentegodi'. Nella ripresa viene sopraffatto da Biglia. Dal 78' Ionita s.v.

Hallfredsson 5,5 - Non ha acuti importanti e partecipa alla fase d'attacco senza lasciare il segno nelle trame offensive dei suoi. Si propone poco al limite dell'area di rigore per tentare la conclusione dalla distanza, sarebbe stata invece una soluzione utile. Nella ripresa cresce ma non sorprende.

Nico Lopez 5,5 - Abile e scattante nell'uno contro uno, specialità della casa, tuttavia a volte si dimentica della presenza a centroarea di un centravanti come Toni cercando la soluzione personale. Incompleto.

Toni 6 - Fa a sportellate con il possente centrale laziale Ciani che gli tiene testa per tutto l'arco della partita. Nella prima frazione segna dopo un bel movimento, ma al momento del passaggio del compagno è in offside, questione di centimetri. Nella ripresa ha più occasioni ma non riesce a trovare la via del gol, poi arriva l'occasione dal dischetto e non fallisce.

Jankovic 6 - Si butta negli spazi concessi dalla retroguardia laziale sulla corsia mancina e riesce a pescare spesso con delle buone intuizioni Toni. Generoso nel ripiegare nelle situazioni di pericolo per dare una mano ai compagni. Dal 46' Gomez 6,5 - Viaggia a corrente alternata, ma nel secondo tempo praticamente crea tutto lui tra le file dell'Hellas e soprattutto si guadagna il calcio di rigore che porta sull'1-1. Fondamentale.

All. Mandorlini 6 - Primo tempo da dimenticare fatta eccezione per qualche sparuto affondo. Nella ripresa gli scaligeri trovano una reazione più di orgoglio che di qualità tecnica e di gioco, tuttavia il pareggio arriva e Mandorlini è bravo nell'azzeccare il cambio di Gomez.

LAZIO

Marchetti 6 - Viene spiazzato da Toni su calcio di rigore; per il resto non deve compiere interventi fuori dalla norma.

Cavanda 5 - Un po' troppo schiacciato nella propria metà campo visto il buon primo tempo di Jankovic che agisce dalle sue parti. Disastroso nell'affrontare Juanito Gomez causando il penalty che porta al pareggio e lasciando la propria squadra in dieci per doppio giallo.

De Vrij 6 - Nel primo tempo non corre rischi e amministra la difesa senza preoccupazioni. Nel secondo tempo sale d'intensità l'azione del Verona e commette qualche leggerezza (vedi liscio che lancia in porta Toni), poi però ritorna sui suoi livelli. Sufficiente.

Ciani 7 - Granitico, massiccio, robusto. Ad inizio gara traccia una linea al limite dell'area della Lazio e sembra fare agli attaccanti gialloblu: "Provate a passare!"; recupera un numero altissimo di palloni, spazza, disimpegna, sbriciola. Fa un solo errore, in fase d'impostazione, ma per sua fortuna non lo paga.

Radu 6 - Nico Lopez è una potenziale spina nel fianco con la sua rapidità e con le sue accelerazioni, il terzino romeno però lo fa sfogare i primi minuti di gioco e poi lo addomestica con esperienza.

Parolo 6 - Il suo pressing sui difensori del Verona è davvero molto utile, inoltre è sempre il primo dei tre centrocampisti biancocelesti a ripiegare verso la propria area di rigore quando gli scaligeri spingono sull'acceleratore.

Biglia 6,5 - Ad inizio gara è molto meno brillante ed ispirato rispetto alla partita contro il Torino: ci mette molti minuti per carburare e non lo fa mai con troppa convinzione. Prodigo in fase di copertura, riesce a salire in cattedra specialmente nel secondo tempo rimediando alla scarsa vena della prima parte.

Onazi 5,5 - Non si impone in mediana nonostante le sue doti di inserimento e il suo eccellente dinamismo. Gira a vuoto e non dà sostanza o concretezza. Delude. Dal 58' Gonzalez 6 - Tanto sacrificio, tanta corsa e tanto fiato.

Candreva 5,5 - Assente non giustificato nella prima frazione di gioco dove vaga sul fronte d'attacco senza trova mezza buona idea. Con il passare dei minuti mostra qualcosina in più, ma ci ha abituato a ben altro.

Djordjevic 5 - Solo ed isolato in mezzo all'area di rigore non riceve nessun suggerimento interessante, certo va detto che di movimento ne fa poco e risulta spesso molto prevedibile. Dall'86' Klose s.v.

Lulic 6,5 - Primi quarantacinque minuti non particolarmente esaltanti, poi però arriva il gol che cambia la gara sfruttando il liscio di Moras: reattivo. Prestazione decisamente non indimenticabile, ma risulta decisivo con la sua rete nonostante i problemi al ginocchio. Dal 58' Anderson 5,5 - Con il suo ingresso dovrebbe rendere più imprevedibile la manovra d'attacco laziale, ecco appunto: dovrebbe.

All. Pioli 6 - La Lazio serra le fila in difesa, ma crea veramente poco davanti rispetto ad altre occasioni (la rete è veramente un episodio), quando il muro cade per un grave errore di Cavanda diventa arduo tornare in vantaggio. Un 'punticino'.

Arbitro: Irrati 6,5 - Direzione di gara assolutamente all'altezza per il fischietto della sezione di Pistoia. Giusto annullare per offside il vantaggio di Toni al 21': l'ex Fiorentina è al di là dell'ultimo difensore biancoceleste al momento del passaggio del compagno. Ineccepibile il calcio di rigore a favore dei padroni di casa per una trattenuta di Cavanda ai danni di Gomez; il terzino belga si prende anche il secondo giallo e va a fare la doccia prematuramente: tutto corretto.

TABELLINO

HELLAS VERONA-LAZIO 1-1 

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Martic (Dal 46' Sorensen), Moras, Marquez, Agostini; Campanharo, Tachtsidis (Dal 78' Ionita), Hallfredsson; Nico Lopez, Toni, Jankovic (Dal 46' Gomez). All. Mandorlini

Lazio (4-3-3): Marchetti; Cavanda, De Vrij, Ciani, Radu; Parolo, Biglia, Onazi (Dal 58' Gonzalez); Candreva, Djordjevic (Dall'86' Klose), Lulic (Dal 58' Anderson). All. Pioli

Arbitro: Massimiliano Irrati

Marcatori: 43' Lulic (L), 68' Toni rig. (H)

Ammoniti: 22' Onazi (L), 26' Martic (H), 50'+67' Cavanda (L), 76' Biglia (L), 88' Campanharo (H)

Espulsi: 67' Cavanda (L)




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