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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-HELSINKI

PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-HELSINKI

Molinaro e Darmian imprendibili, Amauri si sblocca. Lampi e Sorsa, che incubo


Amauri in azione ©Getty Images
Raniero Mercuri

23/10/2014 22:59

ECCO LE PAGELLE DI TORINO- HELSINKI.

TORINO

Padelli 6 – Torna tra i pali con discreta sicurezza. Riceve un solo tiro in porta in novanta minuti.

Maksimovic 6 – Preciso, puntuale. Spesso è lui a far ripartire l’azione, contando sull’appoggio continuo di Darmian.

Jansson 6 – Gioca al posto di Glik. La personalità non gli manca. Certo, gli attaccanti finlandesi non lo impensieriscono davvero mai.

G.Silva 6 – Il peggiore. Si fa per dire. Alla fine fa il suo, copre le eventuali avanzate di Savage e gli ipotetici guizzi di Kadji. Ma stiamo sempre nel campo della fantasia.

Darmian 7 – Sulla corsia destra fa sempre quello che vuole. Scherza con Lampi tre o quattro volte, finchè all’ennesimo spunto lo lascia sul posto e serve un assist d’oro per il vantaggio di Molinaro. Imprendibile.

Benassi 6 – Dà sostanza e tecnica al centrocampo granata, dialogando bene sia con Vives che con Martinez, lanciato spesso nella difesa avversaria. Dal 70’ Nocerino 6 – Cerca più volte l’incursione giusta per il gol.

Vives 6,5 – L’equilibratore. Detta con ottima tecnica i tempi alla squadra. Al 17’, con un gran destro da fuori, centra in pieno la traversa. Sbaglia poco o niente. Facile, direte, contro i modestissimi finlandesi. Avete ragione.

El Kaddouri 6 – In una gara così semplice potrebbe fare molto di più con la tecnica che possiede. Tuttavia, imbecca spesso Molinaro alle spalle di Sorsa, mandando più volte in tilt la retroguardia dell’Helsinki.

Molinaro 7 – Il migliore. Suo il gol che apre il match: è il 35’ quando Darmian decide di lasciare sul posto Lampi e servirgli una palla comoda da spingere in rete. Lui non si fa pregare e di sinistro regala a Ventura tre punti preziosissimi per la classifica. In più, scende spesso e volentieri alla spalle di Sorsa, che fatica da morire a contenerlo.

Amauri 6,5 – Di gol ne fa due. Uno al 32’, peccato che l’assistente di Klossner lo annulli per un fuorigioco inesistente. Poi, al 57’ con un gran destro raddoppia. Dal 66’ Quagliarella 6 – La sua presenza si sente sempre, cerca il gol ma non lo trova.

Martinez 6 – Dopo due minuti di gioco ha sul destro la palla del vantaggio. Doblas gli si oppone con un miracolo, respingendo da due passi. Per il resto si muove molto ma non combina granchè. Dal 76’ Barreto 6 – Grande movimento e poco più.

All. Ventura 6,5 – Mette in campo la solita squadra equilibrata, con un gioco preciso ormai mandato a memoria. L’avversario non è dei più temibili. Ma il Toro va, eccome.

 

HELSINKI

Doblas 6 – Il voto è il riassunto tra il miracolo che compie su Martinez al 2’, e la porta lasciata sguarnita sul cross di Darmian per Molinaro, che porta in vantaggio il Toro. Dal 46’ Eriksson 5,5 – Non ha colpe sul gran destro di Amauri che chiude i giochi.

Sorsa 4,5 – Soffre tanto le incursioni di Molinaro dalla sua parte. Non riesce mai a tamponarlo. Ma proprio mai.

Heikkinen 5,5 – Si batte con dignità. Soprattutto, non dà mai la possibilità a Martinez di trovare il guizzo giusto.

Baah 5 – Fisicamente c’è e si vede. Tanto l’impegno, poca l’efficacia. Nel primo tempo tiene largamente in gioco Amauri, che la mette dentro. L’arbitro però, su segnalazione shock del guardalinee, annulla. Ma quello è un altro discorso.

Lampi 4 – Il peggiore. Nel primo tempo Darmian lo scambia per un birillo. Lo salta spesso, sempre. Come al 35’, nell’occasione del gol, quando lascia campo libero al giovane esterno granata per piazzare il cross dell’uno a zero. Nel secondo tempo, se possibile, peggiora.

Savage 6 – Il migliore. Almeno si muove molto sulla fascia destra. Scatta in avanti, ripiega in copertura. Dà un pizzico di pensiero a Gaston Silva dalla sua parte. I compagni lo cercano spesso, quasi fosse l’unico modo per combinare qualcosa. Certo, la palla la vede poco. Chiamiamolo un dettaglio.

Tainio 5,5 – Ha il compito di tamponare e ripartire. Non fa né l’una né l’altra cosa. Dal 75’ Vayrynen 5 – Evanescente.

Annan 5 – Come Tainio. Ha però il vantaggio di dover solo tamponare. Lo fa? Non scherziamo.

Zeneli 5 – Spinge un tantino sulla corsia sinistra nel primo tempo. Poi, sparisce nel nulla. Dal 66’ Alho 4,5 – Ci rendiamo conto che è entrato solo dal tabellino.

Kadji 5,5 – Prova a giocarla con il gran fisico, ma non riesce mai a ricevere un pallone giocabile.

Lod 4,5 – Se non sbagliamo tocca quattro volte la palla nel primo tempo. In due viene steso. Le altre le appoggia qua e la. Un disastro.

All. Lehkosuo 5 – Il suo Helsinki è difficile da guardare. Tuttavia, vista la disparità tecnica tra le squadre, non ci sentiamo di affibiare al mister troppe colpe.

Arbitro: Klossner 5 – La gara è semplice da gestire. Il voto basso lo deve al suo assistente, che al 32’ annulla in preda a cecità improvvisa un gol ad Amauri, tenuto in gioco da Baah di almeno un metro.

 

TABELLINO

TORINO-HELSINKI 2-0

Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Jansson, G.Silva; Darmian, Benassi (Dal 70’ Nocerino), Vives, El Kaddouri, Molinaro; Amauri (Dal 66’ Quagliarella), Martinez (Dal 76’ Barreto).  All. Ventura.

HJK Helsinki (4-4-2): Doblas (Dal 46’ Eriksson); Sorsa, Heikkinen, Baah, Lampi; Savage, Tainio (Dal 75’ Vayrynen), Annan, Zeneli (Dal 66’ Alho); Kandji, Lod.  All. Lehkosuo.

Arbitro: Stephan Klossner (SVI)

Marcatori: 35’ Molinaro (T), 57’ Amauri (T)

Ammoniti: 67’ Quagliarella (T), 83’ Savage (H), 84’ Kandji (H)

Espulsi: -

 

 

 

 




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