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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-PARMA

PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-PARMA

Boakye entra e decide, Cassano sta a guardare


Richmond Boakye © Getty Images
Marco Cattarulla

19/10/2014 17:04

Ecco le pagelle e il tabellino di Atalanta-Parma.


ATALANTA

Sportiello 6 - Ordinaria amministrazione. Trema soltanto su un destro violento di Acquah che sfiora il palo.

Zappacosta 6,5 - Ottima prova per l’esterno di Colantuono. Spinge con continuità soprattutto nel secondo tempo, duettando con D’Alessandro e creando pericoli a ogni discesa. Prezioso anche in ripiegamento, non soffrendo mai Cassano.

Benalouane 7 - Saracinesca. Sempre in anticipo, a volte un po’ ruvido, ma non lascia un metro a Coda. Grande recupero nel primo tempo sulla punta parmigiana lanciata a rete. Sbroglia tutte le mischie in area e non commette un solo fallo in tutta la gara.

Biava 6 - Ordinato e pulito, regista difensivo vecchio stampo.

Dramè 6,5 - Una furia. Cavalca sulla fascia senza trovare opposizione, tenta la conclusione e cerca più volte la testa di Denis. Gli manca soltanto un po’ di precisione nei momenti caldi dell’azione.

Migliaccio 6 – Partita onesta per il centrocampista. Ha Mauri dalla sua parte che è un cliente scomodo ma ci mette esperienza e corsa. Dal 66’ Baselli 6 – Si allarga a sinistra e crea scompiglio con diversi buoni palloni giocati al centro, però si divora un gol su sponda di Bianchi.

Cigarini 6,5 – Regia precisa e lcuida, non butta via un pallone. Il cervello dei bergamaschi è lui. Da una grande conclusione da fuori area nasce il gol del vantaggio.

Carmona 6 – Tanto lavoro oscuro e qualche buon inserimento, ma con poca fortuna.

D’Alessandro 6,5 – Letteralmente incontenibile nel primo tempo, gli avversari devono usare le maniere dure per arginarlo. Punta costantemente l’uomo, trovando il fondo e snocciolando cross a ripetizione. Peccato che oggi Denis non era in giornata. Dal 75’ Boakye 7 – Entra subito in partita, portando scompiglio in area avversaria, fino al guizzo per il gol del vantaggio.

Denis 5 – El Tanque non riesce a incidere. Lucarelli lo francobolla senza lasciarlo respirare e l’unica volta che l’argentino si libera, trova Gobbi che lo disturba nella conclusione a rete a pochi centimetri dal bersaglio. Si arrabbia con Colantuono per la sostituzione. Da lui però ci si aspetta molto di più. Dal 60’ Bianchi 6 – Fa il lavoro che non ha fatto Denis: sponde. Sfiora il gol con una deviazione in area.

Moralez 6,5 – Gioca a sprazzi ma è l’uomo più pericoloso in zona gol, senza però inquadrare mai la porta. Quando si allarga e cerca il fondo fa male.

All. Colantuono 6,5 – Ottima prestazione per i ragazzi di Colantuono, che impongono il proprio gioco e creano molto ma con poca concretezza in zona d’attacco, soprattutto quando Denis non è in giornata. La squadra gioca bene, difesa rocciosa ed esterni che spingono con regolarità e intensità. Vittoria meritata.

 

PARMA

Mirante 5 – L’Atalanta spinge molto ma per 89’ non si ricorda alcun intervento difficile per l’estremo difensore. Poi l’indecisione che porta al gol avversario: respinge come può la botta di Cigarini ma poi si fa sfuggire dalle mani la palla che finisce sui piedi di Boakye, che ribadisce in rete.

Mendes 5 – Spesso in difficoltà su Moralez, a tratti anche poco coordinato nei movimenti. Rischia il fallo di mano in area di rigore ma per sua fortuna tocca il pallone con la coscia. Dorme sul gol dell’Atalanta.

Lucarelli 6 – Ottima gara per il centrale difensivo. Annulla Denis e tenta anche qualche sortita offensiva, senza fortuna. Vanifica tutto con la dormita generale su gol di Boakye, alla quale partecipa.

Felipe 5,5 – Soffre la velocità degli avversari e fatica ad arginare la sua zona.

Ristovski 5 – Il giovane macedone annaspa in tutti gli affondi di Dramè, che lo sovrasta sia a livello fisico che di corsa e tempi d’inserimento. Dalla sua fascia nasce l’occasione più chiara del primo tempo: Moralez se lo beve e crossa in mezzo dove Denis spreca clamorosamente. In fase offensiva è inesistente. Dal 45’ Ghezzal 5 – Non azzecca una giocata.

Acquah 6 – Molta imprecisione ma tanta volontà e spirito di sacrificio. E’ il più lesto nelle ripartenze anche se la tecnica non è la sua migliore qualità. Sfiora il gol con un gran destro dal limite che fa la barba al palo.

Jorquera s.v. Dal 22’ Lodi 5 – Con il suo sinistro e la grande visione di gioco dovrebbe accelerare le azioni parmensi ma si limita a giocate orizzontali che rallentano soltanto l’impostazione.

Mauri 6 – Il centrocampo del Parma soffre la rapidità degli avversari ma l’italo argentino non molla un pallone, dimostrando la solita buona tecnica e gran tenacia. Promessa. Dal 75’ Galloppa s.v.

Gobbi 5 – Dalla sua parte fanno tutti cosa vogliono. Si arrangia con il fisico ma non la prende mai. Inesistente in fase di spinta.

Cassano 5 – Il Parma passa dai suoi piedi ma giocando da fermo diventa difficile rendersi pericoloso. Se si trova nei pressi dell’area avversaria, cerca sempre l’uno-due e se la cava con la precisione che lo contraddistingue. Ma non basta. Nel secondo tempo sparisce, sbagliando anche gli appoggi più facili. Ci si aspetta sempre la giocata illuminante, che non arriva mai.

Coda 5,5 – Volenteroso ma inconsistente. Ha due occasioni nel primo tempo, che si crea da solo, ma in condizioni precarie e non riesce a centrare la porta.

All. Donadoni 5 – Il Parma, nella prima frazione, soffre molto sugli esterni. In fase offensiva i gialloblù si affidano alle invenzioni di un Cassano che gioca a sprazzi. Nella ripresa, Donadoni cambia inserendo Ghezzal punta per uno spento Ristovki e spostando Cassando sulla trequarti. Il risultato non cambia e le tante assenze non possono essere un alibi. Squadra indolente e lenta nelle ripartenze, sconfitta meritata.

 

Arbitro: Guida 6 - Al 4’ minuto Mendes colpisce con il gomito Moralez in un scontro aereo. Ci poteva stare il cartellino giallo. Al 12’ Gobbi atterra D’Alessandro al limite dell’area, rischiando il giallo. Al 15’ i bergamaschi protestano per un presunto tocco di mano di Mendes in area parmigiana. Le immagini danno ragione a Guida perché il portoghese tocca con la coscia. Al 24’ Cassano si lamenta per un fallo di Migliaccio a palla lontana: il contatto c’è ma senza volontarietà perché Migliaccio scivola e finisce con il pestare il piede dell’avversario.

 

TABELLINO

ATALANTA-PARMA 1-0

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Zappacosta, Benalouane, Biava, Dramè; Migliaccio (dal 66’ Baselli), Cigarini, Carmona; D’Alessandro (dal 75’ Boakye), Denis (dal 60’ Bianchi), Moralez.  All.: Colantuono.

PARMA (3-5-2): Mirante; Mendes, Lucarelli, Felipe; Ristovski (dal 45’ Ghezzal), Acquah, Jorquera (dal 22’ Lodi), Mauri (dal 75’ Galloppa), Gobbi; Cassano, Coda.  All.: Donadoni.

Arbitro: Guida

Marcatori: 90’ Boakye (A).

Ammoniti: 26’ Carmona (A), 30? Zappacosta (A), 63’ Mendes (P), 70’ Mauri (P), 92+3’ Galloppa (P).

Espulsi: -




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