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Calciomercato > Inter > Calciomercato Inter, Ausilio: "Mazzarri demonizzato, ma ci fidiamo. Mai più scambi con la Juve"

Calciomercato Inter, Ausilio: "Mazzarri demonizzato, ma ci fidiamo. Mai più scambi con la Juve"

Il direttore sportivo nerazzurro fa il punto sulle strategie interiste per il futuro


Walter Mazzarri (Getty Images)
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

15/10/2014 07:36

CALCIOMERCATO INTER AUSILIO MAZZARRI JUVENTUS / MILANO - Promosso a pieni voti dal presidente Erick Thohir, che lo ha ricompensato con il rinnovo del contratto, dopo la prima sessione di calciomercato da direttore unico dell'area tecnica, Piero Ausilio, ai microfoni di 'Tuttosport', analizza la crisi nerazzurra e conferma la fiducia al tecnico Walter Mazzarri: "Non è solo, la società è tutta con lui. In Italia se le cose vanno male bisogna sempre dare la colpa a qualcuno: oggi si demonizza Mazzarri, in passato è toccato ad altri. Thohir lo ha confermato? Bene, io non l'ho mai messo in dubbio. Sono concentrato su come superare questo momento, la condizione fisica precaria e la fragilità mentale mostrata a Firenze. Il progetto di Thohir è a lunga gittata, due partite andate male sono qualcosa di estremamente piccolo. La storia di Mazzarri parla chiaro: ha sempre centrato l'obiettivo, anche l'anno scorso con l'Inter. Prima o poi i frutti del lavoro di un allenatore serio verranno fuori".

SENATORI - "C'era la volontà da parte della società di dare l'idea di voltare pagina. Di Samuel, Zanetti e Milito si sapeva da tempo, Cambiasso poteva ancora dare qualcosa, ma decidere di interrompere è stato il segnale di voler cambiare progetto".

JUVENTUS - "Con Marotta e Paratici c'è stima e rispetto, ma se posso vendere o acquistare da un'altra squadra, preferisco. Di sicuro oggi uno scambio con la Juventus non lo faccio. Certo che se si creassero situazioni vantaggiose per alcuni dei buoni giocatori bianconeri ci penserei, ma io parlo principalmente di scambi. Ci sono tante altre squadre... Io alla Juve? Sono qui da quasi 20 anni, direi 'no, grazie'. Mai dire mai, ma comunque dopo l'Inter preferirei l'estero".

RINNOVI - "Sono rimasto d'accordo con gli agenti di Kovacic e Icardi che prossimamente ne parleremo, ma non c'è una data fissata. Lo meritano entrambi" a conferma, dunque, delle indiscrezioni esclusive riportate da Calciomercato.it.

OBIETTIVI - Ausilio, poi, fa il punto sui nomi in orbita calciomercato Inter in vista di gennaio: "Se arriverà una punta? In estate avevamo deciso di restare con tre punte più i giovani. L'ultimo movimento sarebbe stato Bonaventura, che restava legato alla cessione di Guarin. Alla fine il Valencia ci ha proposto solo il prestito ed allora siamo rimasti così. Ora è presto per fare valutazioni sulla rosa. Borini mi piace, in estate ci abbiamo provato, ma il Liverpool chiede tanto e allora abbiamo chiuso per Osvaldo, la prima scelta di Mazzarri. Baselli e Zappacosta sono due giovani interessanti che seguiamo. Rolando? Il Porto non lo regala e io non ho voglia di rimettermi a trattare con loro. Per Firmino sono andato in Germania, ma mi hanno detto che non bastavano 22 milioni per l'80% e sono tornato a casa senza mangiare. Konoplyanka in scadenza? Faremo mercato in un certo modo anche l'anno prossimo, a meno che non arrivi la Champions. Di conseguenza siamo attenti su giocatori come l'ucraino. Schaer? Lo conosciamo benissimo".


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