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Calciomercato > Serie A > Serie A, tanti 'italiani' in giro per la coppa d'Africa: paura per l'ebola

Serie A, tanti 'italiani' in giro per la coppa d'Africa: paura per l'ebola

Quello della spagnola Teresa Romero è stato il primo caso di virus Ebola in Europa


Sorride la Costa d

09/10/2014 09:50

ROMERO EBOLA COPPA D'AFRICA QUALIFICAZIONI VIRUS / ROMA - Dopo il caso di Teresa Romero, infermiera 44enne di Madrid e prima contagiata dal virus Ebola in Europa, la paura sta dilagando nel vecchio Continente. Italia compresa, anche a "causa" del calcio. Perché molti giocatori africani dei nostri club sono nel continente nero per le partite di qualificazione alla Coppa d'Africa 2015. In Spagna sono passati subito al contrattacco: come scrive oggi 'La Gazzetta dello Sport', il Rayo Vallecano ha chiesto ed ottenuto da Lass Bangoura di lasciare il ritiro della Guinea, un Paese ad alto rischio (quasi mille i casi confermati di Ebola, già 739 i morti).

Come detto, tanti sono i calciatori africani del nostro campionato che si muoveranno per l'Africa con le rispettive Nazionali. Gervinho sarà impegnato con la Costa d’Avorio contro la Repubblica democratica del Congo, altro Paese da zona rossa (quasi 70 i casi totali, tra confermati e sospetti, 42 i morti). Seydou Keita del Mali affronterà l’Etiopia ad Addis Abeba, Mbaye  e Dramé sfideranno la Tunisia in Senegal, dove è stato registrato un caso di Ebola ad agosto. Gli algerini Belfodil e Ghoulam saranno impegnati contro il Malawi, dove però non c'è allarme. A gettare acqua sul fuoco Zsuzsanna Jakab, direttore regionale dell'Oms per l'Europa. "Il rischio di una propagazione di Ebola in Europa è evitabile ed estremamente flebile", le sue parole.

M.D.F.




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