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Calciomercato > Roma > Juventus-Roma, le polemiche si spostano anche in Parlamento

Juventus-Roma, le polemiche si spostano anche in Parlamento

Il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Fabio Rampelli presenta un'interrogazione su l'arbitraggio di Rocchi


Garcia (Getty Images)
Jonathan Terreni

06/10/2014 11:11

JUVENTUS ROMA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE / ROMA - Juventus-Roma si gioca anche in Parlamento. Veleni e polemiche si spostano adesso anche in politica dove l'arbitraggio di Gianluca Rocchi durante diventa oggetto di discussione. Il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Fabio Rampelli, ha annunciato sul proprio profilo Facebook che presenterà un'interrogazione parlamentare sulla partita e sulla direzione dell'arbitro fiorentino: "A tutto c'è un limite perché gli italiani pagano fior di quattrini per il campionato di calcio e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Delrio, che detiene la delega allo sport, ha il dovere di spiegarci come intenda garantire risultati ottenuti per esclusivi meriti sportivi. I commentatori delle varie trasmissioni televisive hanno gridato allo scandalo in maniera unanime dopo la visione in moviola degli episodi da cui sono nati i goal della Juventus.

Migliaia di utenti di decine di emittenti in tutta Italia, appartenenti a ogni tifoseria, hanno gridato all’ennesimo scandalo calcistico. Assegnare due rigori inesistenti e un goal in fuorigioco, determinando matematicamente la vittoria della partita, può significare attribuire i punti sufficienti per l'assegnazione finale del titolo, ma anche condizionare l'andamento in borsa delle società quotate, alterare per importi milionari i premi delle scommesse regolari.

Se la Figc e la Lega calcio, che non prendono iniziative per introdurre la moviola in campo e limitare il potere discrezionale dei giudici di gara, vogliono rischiare che lo Scudetto sia assegnato aldilà dei valori in campo, oltre a pagare gli arbitri e paghino tutto il resto". Poi conclude: "E' pressoché certo che non si debba far tirare fuori agli italiani un solo euro per lo svolgimento di un torneo falsato dagli errori o dai favori già accertati in passato".

Anche il Pd si muove con Marco Miccoli: "Presenterò un'interrogazione parlamentare al ministro dell’Economia ed un esposto alla Consob dopo i fatti che si sono registrati ieri sera durante la partita Juventus-Roma. Roma e Juventus sono società quotate in borsa, e quindi gli incredibili errori arbitrali (oltre a falsare il campionato e minare la credibilità del Paese) incidono anche sugli andamenti della quotazioni borsistiche. Per questo, con i miei atti parlamentari ispettivi, sollecito il ministro Padoan e la Consob a chiarire se ci possono essere stati atti che ledono le normative vigenti, svantaggiando e penalizzando gli incolpevoli azionisti.

Ritengo anche che la partita di ieri, trasmessa in tutto il mondo, abbia dato una pessima immagine del Paese. Meritocrazia e qualità vengono messi in secondo piano a favore di decisioni errate. Più che dell'articolo 18, sono sicuro che gli imprenditori stranieri siano messi in fuga soprattutto da questa arbitrarietà e mancanza di certezza nell'applicazione delle regole, assolutamente impensabile in qualsiasi altra parte del mondo civilizzato. A Roma c'è l’americano Pallotta che continua ad investire in Italia. Speriamo che ieri non abbia visto la partita. O, almeno, che l'abbia dimenticata in fretta...".

 




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