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Calciomercato > Serie A > Juventus-Roma, ciclone Rocchi: altri errori nella carriera del fischietto toscano

Juventus-Roma, ciclone Rocchi: altri errori nella carriera del fischietto toscano

L'arbitro di Firenze ha già fatto arrabbiare Mourinho, Moratti e il Napoli


Garcia (Getty Images)

06/10/2014 11:07

JUVENTUS ROMA ROCCHI ERRORI/ ROMA - Quelli commessi ieri durante Juventus-Roma, non sono certo i primi errori di Gianluca Rocchi, arbitro internazionale dal 2008, direttore gare Elite dal 2010 e che vanta nel suo curriculum una semifinale di Europa League. Lo sa bene Massimo Moratti che al termine di Inter-Napoli del 3 ottobre 2011 (vinta 3-0 dai partenopei fra mille polemiche), fu costretto ad andare davanti ai microfoni per commentare l'operato di Rocchi e augurarsi "di non vedere più quell'arbitro perché troppo scarso". Tra le diverse sviste della serata, a colpire di più fu quella che permise al Napoli di passare in vantaggio: Rocchi fischiò rigore per un fallo di Obi (poi espulso) su Maggio, nettamente fuori area. 

Il fischietto di Firenze era già finito nel mirino dei nerazzurri un anno prima, scatenando l'ira di José Mourinho. Ricordate il famoso derby del 2010 quando lo 'Special One' disse "Questa sera potevano lasciarci anche in sette, avremmo vinto lo stesso"? L'arbitro di quella partita era il signor Rocchi, verso il quale il portoghese lamentava l'espulsione di Sneijder nel primo tempo, quando l'olandese commentò con un applauso ironico una sua decisione errata. L'Inter finì quel derby in nove, per via del rosso mostrato a Lucio nel finale, e Rocchi entrò nell'occhio del ciclone.

Le sfide scudetto, a pensarci bene, non sorridono per niente al fischietto toscano. Nel 2011, chiamato a dirigere Milan-Napoli (con i partenopei che tallonavano i rossoneri in classifica) fece arrabbiare i tifosi azzurri per un fallo di mano dubbio di Aronica punito con un calcio di rigore. Tra errori gravi e mmeno gravi, la fortuna non è mai stata dalla sua parte.

S.F.




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