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Calciomercato > Football Killed Tancredi > Atletico Madrid-Juventus: i voti di Tancredi Palmeri

Atletico Madrid-Juventus: i voti di Tancredi Palmeri

Il nostro inviato ha stilato promossi e bocciati della partita del Vicente Calderon


Tifosi Atletico Madrid ©Getty Images
dall'inviato Tancredi Palmeri (@tancredipalmeri)

01/10/2014 23:14

ATLETICO JUVENTUS VOTI TANCREDI PALMERI / MADRID (Spagna) - La Juventus perde di misura in casa dell'Atletico Madrid una gara non certo spettacolare. Il nostro inviato e protagonista della rubrica 'Te Lo Do Io Il Campionato', Tancredi Palmeri, ha stilato voti e giudizi dei calciatori in campo, esprimendosi anche sugli allenatori e sull'arbitro Banti.

ATLETICO MADRID

Moya 6: pronto nell'unica vera occasione, l'uscita su Giovinco.

Juanfran 7: a lui è delegata la spinta in fascia, quando si può, e lui aspetta l'occasione giusta fino allo strappo per il cross.

Godin 6: gioca sul posto ben coperto, è quello che mantiene più la calma.

Miranda 6: rischi veri non ne corre, però ha una fisicità che gli permette sempre di recuperare.

Ansaldi 5.5: dei due terzini era quello che doveva sganciarsi di meno per coprire su Lichtsteiner, ma va in affanno quelle poche volte che lo svizzero è ben servito.

Arda Turan 7: moto e guizzo perpetuo, alterna pure la fascia, fino a che non arriva quello giusto e decisivo su una transizione dove non è per niente facile farsi trovare in orario. Dall'89' Siqueira sv

Koke 6.5: lui tendenzialmente giocherebbe più avanzato, però è bravo a fare da regista di quantità come gli viene chiesto.

Tiago 6.5: corre più di 10 anni fa, e lo fa con costrutto e esperienza, coprendo bene le spalle e facendosi trovare pronto all'appoggio.

Saul 6.5: a 19 anni giocare senza farsi intimidire da notte, stadio e Pogba. Alla faccia. Dal 51' Griezmann 6.5: il cambio tattico che spacca la partita. Come se Simeone avesse detto 'al mio cambio, scatenate l'inferno (o semplicemente, sorpassate il centrocampo). Si passa da 4-5-1 a 4-4-2. Lui è ficcante e fastidioso per il palleggio compassato della Juve, finché la palafitta crolla.

Mandzukic 6: in verità è ingeneroso il suo ruolo perché per 50 minuti è il primo dei mediani. Però è bravo a rimettersi immediatamente il costume da centravanti. Dall'84' Mario Suarez sv

Raul Garcia 6.5: il suo carattere e la sua pervicacia nell'intervento danno il ritmo all'intera squadra.

Allenatore. Simeone 7: l'ha vinta quando ha voluto. Mette Griezmann per Saul e in 15 minuti ha 3 occasioni, alla terza segna. Subito ricambia le cose per coprire l'1-0, e chiude in scioltezza. Non è lui a mettersi la musichetta Champions nel telefonino. E' la musichetta Champions a pretenderlo per contratto.


JUVENTUS

Buffon 6: chiamato poco in causa, e su quel poco nulla può.

Caceres 6: tiene bene il campo ed è ottima la coordinazione con il reparto. Dal 77' Roberto Pereyra sv

Bonucci 6.5: il migliore del reparto, per uscite, interventi e direzione.

Chiellini 5.5: il più insicuro dietro, e ringrazia Bonucci per le coperture.

Lichtsteiner 5.5: la colpa del gol in marcatura è sua. Davanti è ben piazzato, ma lo vedono troppo lentamente. Dall'89' Giovinco nv

Vidal 5.5: bene in fase difensiva, ma da lui ci si attendono più inserimenti. Dall'83' Morata sv

Marchisio 5.5: difficile trovare spazi per il passaggio, ma del resto lui non ha aperture alla Pirlo. Bravo a dirigere il traffico, ma lo scorrimento è troppo lento.

Pogba 5: la vera delusione della serata. Timido, poco movimento senza palla, e non si propone ad aprire e rompere le scatole.

Evra 5.5: ha la consegna di stare più basso, e lui più basso se ne sta, e bene farebbe se non fosse per un supporto migliore sull'assist di Juanfran.

Tevez 5.5: una delle rare volte in cui l'abbiamo visto scoraggiarsi. Costretto ad accorciare fino al centrocampo tipo quando Messi non trova varchi, ma gli manca lo spunto.

Llorente 5: mezzo voto in meno per quell'occasione bruciata nell'area piccola a 10 minuti dalla fine, quando è lentissimo a girare e aspetta che piombino in 3 su di lui. Non è partita facile, lui aiuta come può, ma non è per niente decisivo.

Allenatore. Allegri 6: mezzo voto in più per la preparazione mentale della Juventus, assolutamente all'altezza del'occasione, del resto è sempre stato bravo nell'approccio in Europa. Forse gli si può rimproverare lentezza nei cambi, ma il meglio era in campo. Magari avrebbe dovuto pretendere più velocità di gioco.


Arbitro. Brych 6.5: forse un po' fiscale con i cartellini per gli juventini nell'ultimo quarto d'ora, ma tiene in pugno una partita vigorosa che per merito suo non diventa cattiva.




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