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Calciomercato > Roma > Totti e la Roma, uno schiaffo agli inglesi e al loro 'modello'

Totti e la Roma, uno schiaffo agli inglesi e al loro 'modello'

L'elogio di un calciatore straordinario dopo una grande notte di Champions League


Totti nella storia (Getty Images)
Antonio Papa (@antoniopapapapa)

01/10/2014 15:50

TOTTI ROMA SCHIAFFO INGLESI MODELLO / NAPOLI - France', stai a sentire un cretino: cambia dito. Togli quel polliciotto da bocca, ché i tuoi figli ormai vanno per le scuole medie. Togli il polliciotto e davanti alla bocca mettici l'indice, che di gente da zittire ne hai parecchia. Basta un gol per passare alla storia, un gol per niente banale - e che te lo dico a fà? - un gol che mette la museruola a chi ha ancora il coraggio di parlare, di chi pensa che la vita finisca a 38 anni, o forse anche prima. L'indice, amico mio, l'indice. Zitti tutti.

ZITTI GLI INGLESI - Il Trap sarà pure stato in Irlanda, ma sull'isola della Regina non deve aver lasciato troppi proseliti. Già, altrimenti quelli del City avrebbero saputo bene che non si dice gatto se non ce l'hai nel sacco. Totti mai in gol in Inghilterra? Certo, fino a ieri, quando quel lob al povero Hart ha scacciato vent'anni di digiuno, nel momento più importante di tutti. Ma che ne sanno loro, che sfoggiano in biancoceleste il capitano di una squadra rivale? Un po' come se Lotito chiedesse a Totti di giocare per lui... ci pensate?

ZITTI GLI ITALIANI - Quanta gente aveva già cantato il de profundis per la Roma dopo il sorteggio? Tutti o quasi, probabilmente, un po' come al Napoli lo scorso anno. E invece, se gli azzurri arrivarono ad un soffio dall'impresa, i giallorossi rischiano davvero di farla. Giocano bene, benissimo, e poi hanno in squadra campioni di livello mondiale. Come Totti, appunto, uno dei pochi al mondo ancora in grado di cambiare da solo il volto di una squadra. Avete visto la Roma quando gioca con il capitano e quando invece il capitano non c'è? Sono due squadre diverse. Per non parlare delle incredibili intuizioni di mercato di Sabatini: Gervinho ormai lo conosciamo a memoria, ma avete visto l'assist di Nainggolan? E le chiusure di Manolas? Beh, se questa è la vera Roma e se continua così mi sa che quest'anno non c'è niente di scontato. In effetti, se il miracolo lo ha (quasi) fatto l'Atletico Madrid, perché non potrebbe farlo una delle nostre squadre?  

E NOI ZITTI ZITTI... - Per finire, un residuo dalla serata di ieri. Ragazzi, basta co' 'sto modello inglese, che poi in realtà di inglese ha ben poco, visto che nelle squadre inglesi di inglesi-inglesi ce ne sono sempre meno. Del resto non è un caso se sono gli unici ad aver perso con noi all'ultimo Mondiale. Anzi, sapete che c'è? Faremmo bene a prenderli come anti-modello e ripartire dalle bandiere come Francesco Totti, che sia da esempio per i ragazzi (e per i dirigenti) che verranno. Il campione se lo cresci in casa ti dà più soddisfazione, perché ha cuore, ha spirito di sacrificio e sa cosa vuol dire onorare una maglia. E forse non è un caso se l'ultima speranza del nostro calcio moribondo si chiama Francesco Totti e nella sua vita ha indossato solo due casacche: quella della Roma e quella della Nazionale.




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