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Calciomercato > Roma > Roma, Totti si racconta: "Sensi mi ha dato l'anima, ero vicino alla Samp. Vorrei rivincere lo Scudet

Roma, Totti si racconta: "Sensi mi ha dato l'anima, ero vicino alla Samp. Vorrei rivincere lo Scudetto"

Il capitano giallorosso compirà domani trentotto anni


Francesco Totti (Getty Images)
Matteo Torre (@torrelocchetta)

26/09/2014 19:31

ROMA TOTTI PAPA SCUDETTO / TRIGORIA - Francesco Totti è stato intervistato da 'Roma TV' in vista dei suoi 38 anni, di cui domani spegnerà le candeline. Il capitano giallorosso ha commentato alcune fotografie significative a livello professionale e personale. "Da piccolo indossavo la maglia numero 4 al campo di Torvajanica. Ero un nanetto ai suoi primi calci, ma avevo già capito che per me il pallone era tutto. Papa Giovanni Paolo II? Ebbi la fortuna di conoscerlo quando passò in tutte le scuole di Roma: ha baciato in testa me e altri quattro bambini. Sarà stato il destino".

DERBY - "Dietro di me vedo Nesta, mio grande amico. Abbiamo fatto quasi tutto il settore giovanile insieme. Già si vedeva che potevamo diventare capitani di Roma e Lazio. Tuttora ci sentiamo, siamo grandi amici".

GIANNINI - "Il Principe era il mio modello, di cui ho sempre seguito le orme. Mi ha insegnato tanto".

CURVA SUD - "Non è facile trovare le parole per parlare di questi tifosi, che ti trasmettono tanto. Sono stato lì, so cosa provano. Tifare Roma è un orgoglio a 360 gradi, che altri tifosi non ti danno".

ROMA-PARMA 3-1 - "Una gioia indescrivibile quel giorno. Spero di poter ripetere questa scena prima di ritirarmi".

GABRIELE SANDRI - "Un tifoso ucciso per una partita è una cosa vergognosa. Qualunque squadra sia, non dovrebbe mai succedere. Ho avuto l'istinto di andare al suo funerale. Da uomo mi sono sentito di fare questo gesto che va oltre il tifo".


FAMIGLIA - "Ilary mi fa stare bene e in più mi ha dato due gioielli. Cristian e Chanel sono la mia vita, farei di tutto per loro".

AMICI - "De Rossi  è un mio amico, abbiamo condiviso tanti momenti insieme. Sono fiero che possa essere lui il futuro capitano".

NAZIONALE - "Ogni volta che vedo il rigore contro l'Olanda - dice Totti - mi chiedo se sono matto o meno. Quello con l'Australia, invece, era importantissimo. Se non avessi segnato di sicuro non saremmo passati. Ho condiviso quella gioia con tanti amici, tra cui Buffon".

CASSANO - "È un matto. È uno dei più forti al mondo, in campo parliamo la stessa lingua, ma la testa lo ha condizionato, ha fatto meno di quello che avrebbe potuto fare con i suoi mezzi. Il più forte della storia del calcio? Maradona. Sul pallone c'è la sua faccia"

PRESIDENTI - "Sensi mi ha dato l'anima. È grazie a lui se sono rimasto a Roma. Ero a un passo dalla Samp, lui scelse me al posto di Carlos Bianchi. Se me ne fossi andato non sarei più tornato. Pallotta è un personaggio grandioso, segue tutto. Farà grande la Roma. Il nuovo stadio sarà la nostra casa, spero di riuscire a giocarci".




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