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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-LAZIO

Pinilla e Perin trascinano il Genoa. Per la Lazio non basta un buon Candreva


Pinilla esulta con i compagni (Getty Images)
Marco Cattarulla

21/09/2014 17:21

PAGELLE E TABELLINO GENOA-LAZIO / GENOVA – Pinilla entra e cambia le sorti del Genoa, dimostrando di essere un attaccante di pura razza. Solito insuperabile Perin, positivi Burdisso e Sturaro. Perotti ancora impreciso, Matri con le polveri bagnate, Edenilson bocciato. Per la Lazio, ottimo primo tempo del trio d’accattanti Candreva, Djordjevic e F. Anderson. Buona prova anche per Braafheid. De Vrij si fa espellere e condanna i suoi. Gentiletti un muro insuperabile.

GENOA

Perin 7,5 – Solita saracinesca. Nel primo tempo, è fenomenale su Lulic che calcia al limite dell’area piccola, in uscita su Parolo e su F. Anderson. Si ripete nella ripresa sul siluro di Candreva. Attento nelle uscite alte, dirige la difesa e non sbaglia un rinvio di piede. Sicurezza.

Antonini 6 – Partita generosa per l’ex milanista. Giostra sulla corsia di destra e tampona tutto quel che può. Dal 60’ Bertolacci 6 – Mette in crisi Ledesma con dinamismo e corsa. Dal suo cross nasce il gol vittoria.

De Maio 5,5 – Il primo tempo è un assedio della Lazio e va spesso in affanno perché fa fatica a trovare la marcatura. Un poco meglio nella ripresa ma da un suo evitabile fallo nasce l’ultima occasione per gli ospiti.

Burdisso 6 – Solito baluardo. Roccioso e attento, mette una pezza anche agli errori dei compagni.

Antonelli 6 – Percorre tutta la fascia con la solita continuità e, dalla sua parte, la Lazio fa molta più fatica a sfondare.

Edenilson 5 – Inizia nei tre di centrocampo ma, essendo un esterno, va a pestarsi i piedi con Perotti. Timido in copertura, si estranea dal gioco offensivo. Nel secondo tempo scala terzino ma è preoccupato a coprire e non si vede mai. Passo indietro rispetto alla gara di Firenze, però questa non è la sua posizione.

Sturaro 6 – Lotta su ogni pallone e tiene a galla il centrocampo del Genoa. Cresce nella ripresa quando i grifoni hanno finalmente un’identità tattica.

Rincon 5,5 – Primo tempo da dimenticare. Dovrebbe pressare Biglia e far ripartire la squadra ma non tocca un pallone. Meglio nel secondo tempo quando Gasperini lo sposta in mediana.

Perotti 5 – Sbaglia tutto quello che si può sbagliare. Vero che si sfianca in ripiegamento continuo sulle avanzate di Braafheid, però non indovina un cross e sbaglia anche gli appoggi più elementari. Ha il grande merito di servire a Pinilla la palla del vantaggio, ma il suo colpo di testa pare più una conclusione sbagliata che un vero assist.

Kucka 5,5 – Parte a sinistra nel 433 iniziale. L’unica occasione del primo tempo per il Genoa capita sui suoi piedi ma sul più bello si allunga la sfera e si fa anticipare da Berisha. Passa poi sulla trequarti in pressione su Ledesma. Buon lavoro di filtro ma poco concretezza. Dal 55’ Lestienne 5,5 – Esordisce con un delizioso pallonetto che si spenge poco alto sopra la traversa. Poi però calcia, male, da tutte le posizioni e vanifica diversi attacchi genoani.

Matri 5 – Condizione fisica scarsa e mai supportato dai compagni. Però le poche volte che può gestire palla, cincischia o si fa anticipare. Dal 67’ Pinilla 7 – Il primo pallone che tocca è una grande apertura sulla fascia per Antonelli e conseguente conclusione che però spedisce malamente a lato. Sono le prove generali per il gol della vittoria, quando raccoglie una conclusione sballata di Perotti e ribadisce in rete con un puntuale colpo di testa.

All. Gasperini 6 – Primo tempo di sofferenza continua e ininterrotta. Il 433 non funziona anche perché Rincon gioca venti metri avanti a Sturaro e non c’è filtro davanti alla difesa. Non cambia nulla e ringrazia Perin e la traversa. Troppi giocatori fuori ruolo – vedi Edenilson – e Matri tristemente isolato in attacco. Nel secondo tempo cambia tutto, passando al 4231 con Kucka trequartista e arretrando Rincon al fianco di Sturaro e la musica cambia. Il Genoa non soffre più centralmente e il baricentro sale. Poi ci pensa Pinilla. Atteggiamento tattico da rivedere ma grande grinta da parte dei suoi.

 

LAZIO

Berisha 6 – Bravo in uscita bassa su Kucka, non può nulla sul tap-in di Pinilla.

Basta 5,5 – Non una grande prestazione per l’ex Udinese. Gioca molto d’appoggio su Candreva ma fatica a trovare spazi, complice la buona copertura del duo Antonelli-Kucka. Nelle poche sortite offensive genoane, va in affanno. Esce per infortunio. Dal 45’ Konko 5,5 – Entra quando la Lazio cala il ritmo. Prova a spingere ma è poco seguito dai compagni.

De Vrij 5 – Gara onesta per il centrale olandese, che ha in Gentiletti un grande compagno di reparto. Si becca il primo cartellino giallo per un intervento su Pinilla lanciato in slalom e compie la frittata quando tocca con la mano un cross di Perotti. Rosso corretto, Lazio in inferiorità numerica e gol della sconfitta, che nasce proprio nel cuore dell’area biancoceleste.

Gentiletti 6,5 – Padrone della difesa laziale. Si divora Matri, anticipandolo sistematicamente o recuperando sempre la posizione. Bravo anche a portar palla e creare superiorità a centrocampo. Esce per infortunio. Dal 68’ Cana 5 – Partecipa al disastro finale della Lazio, dormendo sul cross di Bertolacci.

Braafheid 6,5 – Ottima prestazione per l’olandese, che inizia timido ma poi prende le misure a Perotti, costringendolo a continui ripiegamenti. In fase difensiva, fa valere stazza fisica ed esperienza.

Parolo 6 – Gran primo tempo, come tutta la squadra del resto. Cala nella ripresa e non mette la giusta esperienza per gestire gli ultimi minuti.

Biglia 6 – Partita ordinata per il mediano argentino. Molto attento in copertura, pasticcia in qualche situazione in fase d’impostazione. Esce per un problema muscolare. Dal 45’ Ledesma 5,5 – Entra lui e la Lazio inizia a faticare. Lento e macchinoso, non trova i tempi giusti nemmeno in copertura.

Lulic 6 – Solito treno, veloce ma impreciso. Perin gli nega il gol nella prima frazione di gara con un intervento super. Si spegne nell’ultima mezz’ora

Candreva 6,5 – Il più ispirato dei suoi. Sfiora più volte il gol, prima di testa e poi con un bel destro neutralizzato dal solito Perin. Sulla fascia trova sempre il tempo per crossare pericolosamente e da un suo assist Djordjevic coglie una clamorosa traversa. E’ l’ultimo a mollare.

Djordjevic 6,5 – Ottima prestazione per la punta serba. Stretto tra Burdisso e De Maio, gioca di sponda e si muove lungo tutto il fronte d’attacco. Nei primi venti minuti è incontenibile e sfiora per due volte il gol, poi su assist di Candreva svetta più in alto di tutti e coglie la traversa a Perin battuto. Si spenge negli ultimi venti minuti.

F. Anderson 6,5 – Un po’ egoista ma ogni volta che ha la palla tra i piedi diventa imprendibile. Taglia a fette la difesa del Genoa con accelerazioni improvvise e dribbling brucianti. Assist a ripetizione e conclusioni nel primo tempo, naufraga anche lui nella ripresa.

All. Pioli 6 – Grande Lazio nella prima frazione. Pressing alto ma difesa attenta a coprire gli spazi, con i terzini che spingono solo quando sono i biancocelesti a impostare l’azione. Fasi d’attacco ben organizzate, con continui scambi di posizione tra le punte. Centrocampo attento e lucido, difesa guidata da un grande Gentiletti. Forse con un Klose in più il risultato sarebbe stato diverso perché i suoi sprecano davvero troppo. Poi si fanno male Basta, Biglia e Gentiletti e, complice il fallo scellerato di De Vrij, la partita sfugge di mano.

Arbitro: Guida 5,5 – Partita molto fisica e intensa. Intervento di De Maio da dietro su Djordjevic: il genoano interrompe una ripartenza laziale e ci poteva stare il cartellino giallo. Al 21’ manata di Biglia su Sturaro, Guida non vede. Alla mezzo’ora Matri lancia in profondità Kucka che si scontra con Basta, sgambettandolo e involandosi verso la porta: forti proteste laziali. Primo cartellino giallo per Rincon, che tocca il pallone con la mano e Guida giudica volontario l’intervento: resta qualche dubbio. Giusta invece l’ammonizione per gioco falloso di Ledesma, così come quella per De Vrij che stende Pinilla lanciato in contropiede. Espulsione di De Vrij per doppia ammonizione, decisione corretta per fallo di mano.

TABELLINO

GENOA-LAZIO 1-0

Genoa (4-3-3): Perin; Antonini (dal 60’ Bertolacci), De Maio, Burdisso, Antonelli; Edenilson, Sturaro, Rincon; Perotti, Matri (dal 67’ Pinilla), Kucka (dal 55’ Lestienne).  All.: Gasperini.

Lazio (4-3-3): Berisha; Basta (dal 45’ Konko), De Vrij, Gentiletti (dal 68’ Cana), Braafheid; Parolo, Biglia (dal 45’ Ledesma), Lulic; Candreva, Djordjevic, F. Anderson.  All.: Pioli.

Arbitro: Guida

Marcatori: 87’ Pinilla (G).

Ammoniti: 46’ Rincon (G), 56’ Ledesma (L), 69’ De Vrij (L), 92’ De Maio (G).

Espulsi: 84’ De Vrij (L).




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