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Calciomercato > Inter > PAGELLE E TABELLINO DI DNIPRO-INTER

PAGELLE E TABELLINO DI DNIPRO-INTER

Konoplyanka ispirato, molto ingenuo Rotan. D'Ambrosio decisivo, male M'Vila


Dnipro-Inter (Getty Images)
Valerio Sesti

18/09/2014 21:08

PAGELLE E TABELLINO DNIPRO-INTER / KIEV – In difesa la formazione di Mazzarri non corre rischi. Centrocampo lento ed impacciato, M'Vila su tutti. Hernanes non convince pienamente. D'Ambrosio sigla un gran gol da tre punti. Il Dnipro è ordinato, ma solo Konoplyanka prova a dare la scossa. Mediana con poca qualità, in avanti Zozulya è evanescente.

 
DNIPRO

 
Boyko 7 – Mai impegnato nella prima frazione, nella seconda frazione compie due miracoli in pochi secondi su due forti conclusioni ravvicinate di D'Ambrosio ed Icardi. Grande reattività ed ottimo senso della posizione. Superlativo.

Fedetskiy 6 – In fase difensiva il terzino destro degli ucraini limita le avanzate di Dodò. Non disdegna qualche buona sgroppata offensiva nonostante un non eccelso bagaglio tecnico.

Douglas 6 – E' il marcatore designato di Icardi ed è sempre pulito negli interventi sul n. 9 dei neroazzurri. Giganteggia sulle palle alte, suo vero punto di forza.

Mazuch 6 – Non corre particolari pericoli e controlla la sua zona con accortezza. Si comporta egregiamente con il compagno di reparto Douglas.

Strinic 5,5 – Prova a limitare le folate offensive, ma molte volte deve ricorrere al fallo per fermare gli avanti avversari.

Kravchenko 5 – Non si ricorda una giocata degna di nota del centrocampista ucraino. Poca iniziativa e molta confusione in mezzo al campo. Dal 67' Shakov s.v. – Costretto ad uscire dopo pochi minuti vista l'espulsione del suo capitano. Dal 74' Luchkevych 5,5 – Non offre il cambio di passo che vorrebbe l'allenatore.

Kankava 6 – Buon filtro in mezzo al campo, in fase di non possesso fa il suo ed è sempre pronto al raddoppio di marcatura andando in aiuto dei compagni.

Bruno Gama 5 – Molto movimento, ma niente più. Non dà la qualità che ci aspetta e soprattutto spesso non riesce a giocare abilmente tra le linee per impensierire la difesa ospite.
 

Rotan 4,5 – Corre e si da molto da fare il capitano dei padroni di casa. Buona partita in fase di contenimento, ma poco proposito in fase di possesso palla. Non ha mai l'occasione di inserirsi in area come forse vorrebbe il suo allenatore. Si fa scioccamente ammonire per la seconda volta a metà ripresa rimediando l'espulsione e lasciando in 10 la sua squadra. Ingenuo.

Konoplyanka 6,5 – Subito pericoloso dopo pochi secondi. È l'uomo in più dei padroni di casa, con le sue accelerazioni tiene in ansia la difesa avversaria. Spesso i nerazzurri per fermarlo devono ricorrere al fallo. Sfiora al 60' la rete del vantaggio per i suoi con una grande conclusione a giro che sfiora il palo. Furetto.

Zozulya 5 – Completamente isolato in avanti, tocca una manciata di palloni, si ricorda soltanto per l'ammonizione del primo tempo e per qualche futile protesta. Sicuramente doveva essere sostituito prima. Dal 79' Kalinic s.v.

All. Marchevych 5 – Il Dnipro è ben messo in campo e fin dai primi minuti prova a prendere il pallino del gioco. Discreto ritmo per la formazione ucraina, ma in avanti non ha molto peso. La formazione ucraina non tira praticamente mai in porta.

 
INTER

Handanovic 6 – Concentrato fin dai primi minuti, neutralizza con facilità alcune conclusioni avversarie ed è sicuro in uscita. Quasi mai chiamato in causa.

Campagnaro 6 – Gioca titolare dopo diversi mesi, attento e concentrato per tutta la gara, nonostante abbia davanti un avversario molto difficile come Konoplyanka.

Vidic 6 – Dirige con autorità il pacchetto arretrato, padrone delle palle alte e sicuro nel contrastare l'unico attaccante della formazione ucraina. Solido.

Juan Jesus 6 – Ordinato in difesa, non correre particolari rischi e controlla piuttosto agiatamente gli avversari. Non disdegna qualche folata offensiva palla al piede. Sicuro.
 

D'Ambrosio 6,5 – Un cross in tutto il primo tempo è sinceramente poco. La lentezza del centrocampo e dei suoi compagni di squadra nel far girare il pallone non lo mette a suo agio. Non va quasi mai sul fondo e spesso è costretto a rinculare per gli affondi pericolosi di Konoplyanka. Nei secondi quarantacinque minuti è più propositivo ed a metà ripresa trova un grande gol che consegna i tre punti all'Inter. Man of the match.

Kuzmanovic 6 – Intraprendente fin dai primi minuti, ha grande voglia di mettersi in mostra. Corre, lotta e spesso è propositivo in fase di costruzione. Alcune volte troppo irruento. Sfiora il gol di testa nel primo tempo. Volenteroso. Dal 62' Osvaldo 6 – Buona determinazione, dà la carica ai suoi per arrivare al gol vittoria.

M'Vila 5 – Assolutamente fuori dal match, tocca dieci palloni massimo nel primo tempo. Si piazza davanti alla difesa, ma è lento e compassato. In fase di costruzione è nullo. È realmente un giocatore da Inter?

Hernanes 5 – Inizia con un paio di accelerazioni importanti, poi via via che passano i minuti si spegne. Offre poca qualità e soprattutto non compie giocate degne di nota. Spento. Dal 76' Jonathan 6 - Ordinato in mezzo al campo, copra la zona di campo affidatogli.

Dodò 5,5 – Meno propositivo delle precedenti partite. Spinge molto raramente e bada sopratutto alla fase difensiva.

Guarin 6 – L'impegno non manca, ma dal colombiano capitano di serata ci aspettiamo francamente di più. Pochi guizzi e spesso non trova la posizione giusta dietro Icardi. Reclama un rigore dubbio a fine primo tempo. Al 50' ha un'occasione clamorosa di testa, ma sciupa un'ottima chance. È l'uomo-assist in occasione della bella rete di D'Ambrosio.

Icardi 5,5 – Poco (e male) servito dai compagni, nel primo tempo è completamente isolato davanti ed ha pochissimi palloni giocabili. Nella ripresa la musica non cambia molto. Ha solo una grande occasione, dove forse avrebbe potuto fare meglio, neutralizzata alla grande dall'estremo difensore ospite.

All. Mazzarri 6 – La sua Inter è lenta, crea molto poco affacciandosi raramente dalle parti dell'estremo difensore avversario. Solita compattezza difensiva, ma poco idee. Il turnover influisce e si vede: l'Inter formato campionato è un'altra cosa. Ottiene comunque tre punti preziosissimi per la qualificazione grazia ad una grande giocata di D'Ambrosio.

Arbitro: Zwayer 6,5 – Sempre molto vicino all'azione, predilige il dialogo con i giocatori in campo, distribuisce in modo corretto i cartellini gialli. Dubbi al 46' quando l'Inter chiede un rigore per un intervento con la mano di un difensore ucraino: il braccio è staccato al corpo, ma è molto vicino al pallone calciato da Guarin. Sembra corretta la seconda ammonizione e conseguente espulsione del capitano degli ucraini. Promosso.

TABELLINO

DNIPRO-INTER 0-1

Dnipro (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy, Douglas, Mazuch, Strinic; Kravchenko (dal 67' Shakov - dal 74' Luchkevych), Kankava; Bruno Gama, Rotan, Konoplyanka; Zozulya (dal 79' Kalinic). All.: Marchevych.

Inter (3-5-1-1): Handanovic; Vidic, Campagnaro, Juan Jesus; D'Ambrosio, Kuzmanovic (dal 62' Osvaldo), M'Vila, Hernanes (dal 76' Jonathan), Dodò; Guarin; Icardi. All.: Mazzarri. 

Arbitro: Zwayer (GER).
Marcatori: 71' D'Ambrosio (I).
Ammoniti: 25' Zozulya (D), 27' Kuzmanovic (I), 52' Strinic (D), 60' Rotan (D).
Espulsi: 67' Rotan (D) per doppia ammonizione.




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