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Calciomercato > Champions league > Champions League, Conte: "Sì, c'è un gap con l'estero. Ma le italiane possono fare strada"

Champions League, Conte: "Sì, c'è un gap con l'estero. Ma le italiane possono fare strada"

Il commissario tecnico della Nazionale analizza il futuro percorso europeo dei nostri club


Antonio Conte (Getty Images)
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

16/09/2014 08:00

CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE INTERVISTA CONTE CT ITALIA JUVENTUS ROMA NAPOLI INTER FIORENTINA TORINO / MILANO - Nel giorno dell'esordio stagionale in campo europeo della Juventus contro il Malmoe, l'ex allenatore bianconero ora ct della Nazionale Antonio Conte ha concesso un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport'. Ve ne riportiamo alcuni estratti:

IL CONTE TIFOSO - "Da ct si diventa tifoso dei club, non solo dell’Italia: la Nazionale ha solo da guadagnarci se fanno strada. Il doppio impegno campionato-Europa significa più chance per i giocatori di essere impiegati. Certe risposte si danno giocando, non stando seduti in panchina. Poi, più strada in Europa fanno i club, più esperienza fanno i giocatori".

LE ITALIANE IN CHAMPIONS - "Per potenzialità economiche, al momento ci sono realtà molto distanti: un tempo eravamo noi a prendere i giocatori degli altri, ora vengono a rubarceli. La Juventus, però, ha maturato una certa esperienza. La Roma? Deve puntare a fare come il Napoli lo scorso anno: dubito che per due anni di fila si esca con 12 punti".

LE ITALIANE IN EUROPA LEAGUE - "Sottovalutare l'Europa League? Non ce lo possiamo permettere. Si può fare strada, a patto di crederci. Il Napoli ha il dovere di pensare in grande. L’Inter ha alle spalle un anno con Mazzarri e ha una rosa di qualità e forte fisicamente. La Fiorentina dovrà fare a meno di Rossi per un po’, ma ha una base consolidata con Cuadrado e Marin, un po’ sottovalutato. Il Torino? Dovrà gestire bene le energie".

 

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