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Calciomercato > Parma > Parma, Ghirardi: "Senza di me la squadra sarebbe fallita. Amareggiato per l'espulsione di Felipe"

Parma, Ghirardi: "Senza di me la squadra sarebbe fallita. Amareggiato per l'espulsione di Felipe"

Il presidente gialloblu torna sulla sua decisione di ritirare le dimissioni


Tommaso Ghirardi ©Getty Images

15/09/2014 11:15

PARMA GHIRARDI MILAN GIOVANI FELIPE / PARMA - Il giorno dopo la spettacolare sconfitta per 4-5 con il Milan, il presidente del Parma Tommaso Ghirardi interviene ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport': "Sono dispiaciuto perché è stata una bella partita, ma per chi non è tifoso del Parma. Fino all'ultimo è stata molto in dubbio, ci sono state occasioni importanti per recuperare ed invece siamo stati un po' ingenui nei momenti fondamentali. Contro le squadre importanti questi errori si pagano. Arbitro? Ho visto delle cose che non vanno bene, ma preferisco stare zitto. Ho sentito con stupore le lamentele di Donadoni perché lui non si lamenta mai. Siamo ancora un po' nervosi dal torto dell'Europa League, ma dobbiamo riacquistare serenità. Certamente però qualche episodio è stato molto dubbio, su tutti l'espulsione di Felipe. Il problema vero è il torto ingiusto di questa estate ed oggi è l'ultimo giorno che ne parlo".

Ghirardi, poi, prosegue: "L'anno scorso abbiamo fatto una stagione eccezionale, ci siamo meritati sul campo l'Europa. Qualcuno ha anche fatto un lavoro sopra la media e succede quando tutta la squadra funziona in un'annata perfetta. Quest'anno si parte con un'amarezza molto forte. Io dissi che la preoccupazione era per la squadra perché smaltire un torto così non è facile. Abbiamo sbagliato la partita di Cesena ci sta, perché è una neopromossa e con un pizzico di presunzione abbiamo sbagliato. La rosa è quella dell'anno scorso, tranne Parolo abbiamo cercato di tenere i migliori e ringiovanire la rosa. Abbiamo preso Lodi che è uno dei migliori nel suo ruolo, abbiamo riportato Belfodil, tenuto Paletta e Cassano. Abbiamo fatto un lavoro in linea con le possibilità del Parma".

Infine, impossibile non parlare della sue decisione di ritirare le dimissioni: "Il mio ripensamento? L'ho fatto per l'amore di questo sport e di questa società perché senza il mio ritorno questa società avrebbe chiuso i battenti. Da parte dell'imprenditoria locale non c'è mai stato interesse, a livello internazionale non abbiamo appeal per colpa di tutte queste regole. Per amore di questa squadra sono tornato. Dobbiamo riacquisire la personalità e la cattiveria che avevamo l'anno scorso. Bisogna avere pazienza con i giovani, anche i giudizi sui giornali sono stati disarmanti. Se vogliamo far avvicinare questo sport ai giovani bisogna aiutarli un po'. Milan? Ho visto una squadra ben organizzata. Inzaghi ha lavorato sulla testa. Perché Il Milan tolti pochi è la stessa squadra dell'anno scorso. Inzaghi ha trasmesso una grande voglia. Gli faccio i miei complimenti".




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