• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter, Guarin seconda punta: Mazzarri ci lavora e a lui piace

Inter, Guarin seconda punta: Mazzarri ci lavora e a lui piace

I nerazzurri studiano la nuova collocazione tattica per il colombiano che adesso deve essere recuperato mentalmente


Fredy Guarin (Getty Images)
Jonathan Terreni

09/09/2014 12:49

INTER NUOVO GUARIN / MILANO - C'è un nuovo Fredy Guarin in casa Inter. Dopo essere stato più volte vicino all'addio nell'ultima sessione di calciomercato il centrocampista colombiano è rimasto ad Appiano con le valigie chiuse. Dopo il primo settembre però ha dovuto sfarle velocemente, frastornato di certo per tutti i rumors degli ultimi giorni. A Mazzarri adesso spetterà un altro difficile compito: reintegrare il 'Guaro' per far si che possa rivelarsi un'arma in più, a sorpresa, della stagione nerazzurra.

Per prima cosa il tecnico toscano dovrà lavorare sulla testa del ragazzo. Tra i due ci sono già stati colloqui e chiacchierate testa a testa. Azzerare tutto, dimenticare il passato e ripartire da zero con una nuova vita calcistica. Primo perchè ad oggi a centrocampo sono in tanti, secondo perchè in attacco invece sono in pochi. Ecco allora che Mazzarri ha pensato per lui un nuovo ruolo, che possa essere stimolante e allo stesso tempo utile alla causa. Guarin sarà a tutti gli effetti un attaccante quest'anno, la seconda punta che doveva arrivare e che poi, alla fine, nessuno ha visto arrivare alla Pinetina.

Esplosività, forza e tiro dalla distanza: sono armi che potrebbero essere utili in determinate partite per scardinare le difese chiuse, magari alle spalle di Icardi o Palacio. L'idea, Mazzarri, l'aveva già maturata lo scorso anno con discreti risultati ma allora era più un'eccezione che una reale possibilità su cui lavorare. Oggi però tutto questo è diventato necessità, con il placet dell'ex giocatore del Porto che pian piano inizia a digerire il fatto di essere più vicino alla porta, prendendo consapevolezza che davvero lo può fare, e bene. E chissà allora che non possa rappresentare una piacevole sorpresa per la stagione nerazzurra, un colpo di mercato ritrovato in casa propria. Se così fosse a gennaio Thohir potrà anche risparmiare, senza troppa urgenza di comprare un nuovo attaccante. Vedremo.




Commenta con Facebook