• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Primo Piano > Italia-Olanda, De Rossi: "Ripartiamo da uomini veri. Conte e Prandelli..."

Italia-Olanda, De Rossi: "Ripartiamo da uomini veri. Conte e Prandelli..."

Il centrocampista della Roma: "Pirlo? Resta un giocatore che fa parte della squadra"


Daniele De Rossi (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

04/09/2014 23:27

ITALIA OLANDA DE ROSSI CONTE PRANDELLI/ BARI - E' stato Daniele De Rossi il primo capitano dell'Italia di Antonio Conte: il centrocampista della Roma, con la fascia al braccio, ha guidato gli azzurri alla vittoria nell'amichevole di Bari contro l'Olanda. Al termine del match, De Rossi non si è risparmiato, parlando del nuovo tecnico, di Pirlo, di Prandelli e del fallimento ai Mondiali.

REAZIONE - "C'è stata la reazione che doveva esserci, anche il piglio è stato quello giusto. Credo si siano viste anche delle belle trame di gioco e questo è motivo di soddisfazione - ha dichiarato De Rossi ai microfoni di 'Rai Sport' - Non abbiamo fatto nulla, era un'amichevole ma vincere aiuta a vincere. Pur essendo da poco con Conte non puoi non accorgerti che per lui vincere è la cosa più importante". 

VECCHI E GIOVANI - "Io non avevo mai parlato dei giovani, voi mi avete 'accollato' tante cose di cui io nemmeno ero a conoscenza. Dobbiamo ripartire da uomini veri, stasera ero io il più vecchio di tutti. Penso che non ci sia bisogno di Antonio Conte per capire cos'è la Nazionale, penso che chi non lo capisce non merita di starci dentro. La Nazionale è una delle cose più belle che possono accaderti nella vita. Bisogna guardare tutti i giocatori, giovani e vecchi". 

POLEMICA - "Quando ho detto che non avevamo bisogno di figurine volevo dire che non ci servivano mezzi giocatori. Poi qualcuno ha tirato fuori quella foto con le figurine 'Panini' che io nemmeno avevo visto e comunque sia non ho fatto alcun nome, ho parlato in generale. Mi conoscete da tanti anni, se voglio fare dei nomi li faccio, non ho problemi". 

RUOLO - "Mi piace giocare al centro e credo di potermi occupare anche di altri due o tre ruoli all'interno di questo scacchiere. Mi metto a disposizione sapendo che devono rientrare ancora diversi giocatori tra i quali Andrea Pirlo. Lui resta un giocatore che fa parte di questa squadra e lo stesso Conte ha parlato di lui in ottica Europei".

CONTE - "Non mi piace mai parlare del mio allenatore per non passare da ruffiano. Le sensazioni che ho avuto su Conte sono senz'altro positive: è forse il miglior tecnico in circolazione e lo avevamo visto anche negli ultimi tre anni grazie a quello che ha fatto con la Juventus. 

PRANDELLI - "Innanzitutto auguro a Prandelli di fare bene in Turchia. Purtroppo in Italia quello che passa da scemo agli occhi di tutti è sempre l'allenatore. Gli ingrati dimenticano ciò che di buono ha fatto: ha rischiato di vincere un europeo giocando un grande calcio e vincendo in scioltezza le qualificazioni. Il Mondiale è andato male e va criticato insieme a noi perché è stata un'esperienza fallimentare. In Italia c'è questo tiro al bersaglio quando si perde ed è più facile colpire l'allenatore".




Commenta con Facebook