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Calciomercato > Serie A > Le altre pagelle del calciomercato: chi migliora e chi peggiora la rosa

Le altre pagelle del calciomercato: chi migliora e chi peggiora la rosa

Perché l'Inter prende 5 anche se ha fatto i migliori acquisti


Ata Hotel (Calciomercato.it)
Tancredi Palmeri (@tancredipalmeri)

04/09/2014 17:27

PAGELLE CALCIOMERCATO SERIE A TANCREDI PALMERI INTER JUVENTUS ROMA NAPOLI MILAN ROMA / MILANO - E' vero ci sono i successi economici, o le trattative condotte con maestria. Ma alla fine della fiera, il calciomercato è pur sempre uno strumento, affinché la tua squadra sia migliore o peggiore rispetto a quella che avevi a disposizione precedentemente. A prescindere che tu abbia ricavato poco o molto. E allora ecco arrivano i voti al calciomercato secondo l'unico parametro che conterà ai fini del gioco: ovvero, il voto che ci si merita dopo la differenza tra il numero dei nuovi giocatori buoni che hai reclutato, e quelli dei vecchi giocatori buoni che hai venduto. Perché alla fine un calciatore capace di fare la differenza conta più di 10 che passano e vengono rivenduti il prossimo anno.

In definitiva: questi sono i voti a quanti giocatori buoni ci sono in più utilizzabili rispetto alla rosa precedente alla fine del dare-avere di giocatori buoni (non importa a che prezzo e se in prestito o a titolo definitivo, perché nel corso della stagione sono ugualmente utilizzabili).


ATALANTA 5.5: Il valore della rosa rimane immutato. Ha perso una sicurezza come Consigli, il ritmo di Bonaventura e la freschezza di De Luca, però ci sono gli strappi del Papu Gomez, una possibile sorpresa come Boakye e dietro l'esperienza di Biava che male non fa.

CAGLIARI 5: Rinforzi non all'altezza per una squadra di Zeman, che avrebbe bisogno di aggiungere qualità soprattutto dietro, mentre invece si è pure ceduto Astori che sarebbe stato necessario per dirigere la difesa.

CESENA 6: La rosa non trabocca certo di talento però quantomeno non si è svenduto quello che ha portato alla promozione, e si è aggiunto un portiere come Leali, che potrebbe significare punti preziosi nella lotta salvezza.

CHIEVO 5.5: Il conto è leggermente negativo, perché è andata via la dorsale di gioco del Chievo di Corini composta da Rigoni e Thereau, per quanto sarà interessante vedere i progressi che potranno mostrare Bellomo e Botta.

EMPOLI 6: Praticamente la stessa squadra, per il principio che se non puoi migliorare qualcosa prova almeno a non peggiorarla. E anzi occhio a Zielinski, che potremmo finalmente vede fiorire sotto le cure di Sarri.

FIORENTINA 7.5: Certo aver tenuto Cuadrado, ma alla fine la rosa è migliorata? Sì, di molto. Perché nessuno dei protagonisti se ne è andato, perché attenzione a Babacar e Bernardeschi, perché potrebbe riuscire il botto con l'operazione Marin, perché Basanta può essere molto utile.

GENOA 5.5: Uno come Gilardino che ti tiene sù una stagione non lo rimpiazzi facilmente. Rosi, Greco e Perotti offrono prospettive interessanti, però nel frattempo se n'è andato anche Vrsaljiko e si è perso Portanova che garantiva esperienza.

INTER 5: Prima che gli interisti si mettano l'elmetto, chiariamo: nessuno più dell'Inter ha comprato un maggior numero di singoli buoni giocatori, gente che ti dà un impatto nella squadra. Ma come detto, il voto è la risultante del dare-avere di calciatori di questo tipo, se veramente ne hai alla fine di più in rosa. Ed è vero l'Inter ha preso Vidic, M'Vila, Medel, Osvaldo, e occhio a Mbaye che può essere utile. Ma ha perso Rolando che era stato uno dei migliori difensori l'anno scorso, e Samuel che non era più il re che era ma quando giocava si faceva ancora rispettare. E poi Milito che come rincalzo avrebbe potuto dire la sua (certo, non a quello stipendio, ma come detto qui si dà solo valutazione tecnica di quanti giocatori buoni ci sono in più o in meno). E per finire anche un trio di centrocampisti. Prima di tutti Alvarez: ormai era entrato anche lui nel tunnel dei fantasisti bruciati dal loggione di San Siro, quelli che entrano nell'ultima mezz'ora e a cui si chiede di dare quello che 11 altri giocatori prima di lui non erano stati capaci di dare. Ma è un dato di fatto che nei primi 3 mesi di Mazzarri, quando l'Inter ha giocato il suo miglior calcio post-Mourinho, beh Alvarez ne è stato principale protagonista, nella sua posizione preferita di numero 10 nel 3-5-1-1, prima che l'allenatore livornese lo spostasse sciaguratamente in fascia nel 3-5-2. Ed è strano che tutti ma proprio tutti adesso si siano dimenticati due mesi di titoli positivi su Ricky Maravilla. Ma attenzione perché anche Taider aveva dato il suo apporto di centrocampista scaltro tatticamente, mentre Ruben Botta stranamente era per molti osservatori interisti il ragazzo terribile a cui dare la chance, mentre adesso la sua cessione sembra essere passata nell'anonimato. Per questo il 5: l'Inter ha comprato tanto e bene, ma ha anche ceduto tanto, troppo, e non rimpiazzando del tutto.

JUVENTUS 7: Si è un po' arenata alla fine come anche l'Inter, ma almeno le cessioni hanno riguardato gente che era stata impalpabile o quasi ultimamente. Mentre Coman, MorataEvra e Romulo son acquisti di rilievo.

LAZIO 7: Gli acquisti di Djordjevic, Basta e Parolo sono di quelli che potenzialmente possono cambiare il rendimento di una stagione.

MILAN 6: Ci ha messo una pezza in extremis. Perché di fatto Kakà, Taarabt e Balotelli erano stati quelli dal rendimento migliore l'anno scorso, e son partiti tutti e 3. E la cessione di Cristante grida vendetta. Però Alex è tuttora uno dei migliori centrali, Menez più di tutti può finalmente esplodere, Diego Lopez dà sicurezza, Bonaventura una delle migliori ali del campionato scorso e occhio alla maturazione di Niang con Inzaghi.

NAPOLI 5: Piuttosto immobile. Però Michu potrebbe essere il colpaccio. Positivo anche l'ingresso di de Guzman. Ma la perdita di Reina non è da poco, così come aver smontato di colpo la mediana lasciando sia Behrami che Dzemaili.

PALERMO 6: Niente botti, ci sarebbe voluto qualcosa ancora in difesa, ma almeno è arrivato un regista come Rigoni che l'anno scorso aveva avuto larga parte nella salvezza del Chievo.

PARMA 5.5: Con un giro assurdo Belfodil è tornato alla base. E buono anche aver reclutato un costruttore di gioco come Lodi. Ma l'assenza di Parolo deve essere assorbita. Visto che il reparto d'attacco è magro, forse avrebbe avuto senso trattenere la stellina Cerri.

ROMA 7: In prospettiva potrebbe essere il mercato migliore, però magari alcuni giocatori non sono ancora pronti per essere protagonisti quest'anno, e noi sulla potenza della rosa di quest'anno diamo i voti. Sicuramente però Iturbe, Ashley Cole, Astori e Manolas lo saranno. Però Benatia non è facile da rimpiazzare…

SAMPDORIA 6: Il voto prevede l'opzione che Romero venga utilizzato, altrimenti mezzo voto in meno. E' partito Mustafi che era stato il miglior difensore giovane del passato campionato, però l'arrivo di Bergessio porta gol preziosi.

SASSUOLO 7: Mercato sbrilluccicante. Il momento iconico è stato quando si è assicurato Vrsalijko per vari milioni strappandolo al Milan che lo voleva in prestito. Ma anche gli innesti di Consigli e Taider possono far scalare posizioni in classifica.

TORINO 4.5: Inutile girarci intorno: sono partiti Immobile e Cerci che avevano stimolato paragoni con le grandi coppie-gol del Torino del passato, e chi è arrivato al loro posto non si è nemmeno avvicinato lontanamente al loro rendimento nelle ultime stagioni.

UDINESE 6: Intelligente l'acquisto di Thereau, anche come stimolo di concorrenza per Muriel, e di Konè. Però la cessione di Basta non è indolore, anche se i ricambi in rosa potrebbero essere già pronti.

VERONA 4.5: Se incassi tantissimo da qualche parte devi pagare. Si è ceduta mezza squadra, e 3 dei 4 migliori del campionato scorso. Saviola non è venuto solo a svernare, e anche in difesa si è agito bene, però la rosa sembra svuotata di qualità.




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