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Italia, la prima di Conte contro Olanda e statistiche

Un nuovo Ct non vince all'esordio dal 1998: l'ultimo fu Dino Zoff


Antonio Conte e Carlo Tavecchio (Getty Images)
Hervé Sacchi (Twitter: @hervesacchi)

04/09/2014 13:15

ITALIA CONTE OLANDA STATISTICHE CT / ROMA - Il calendario di settembre è più o meno sempre lo stesso. Termina il calciomercato, ci si mette alle spalle la prima giornata di Serie A e puntualmente arriva l'impegno in Nazionale. Questa volta c'è qualcosa di diverso, perché sulla panchina dell'Italia si affaccia un nuovo personaggio, un nuovo allenatore più che un nuovo Ct, ovvero Antonio Conte. Dopo aver vinto con la Juventus, il tecnico salentino ha deciso di intraprendere una nuova strada. Tavecchio gli ha dato un mandato, lui l'ha accettato. Insomma una nuova sfida è dietro l'angolo e porta a Francia 2016

L'ESORDIO - Non ha nemmeno il tempo di iniziare che è già ora di test. Amichevole si intende, ma contro l'Olanda non è mai una partita banale. Si parte con un'avversaria di livello, capace di uscire dal Mondiale con una vittoria rifilata al Brasile nella semifinale per il terzo e quarto posto. Antonio Conte lo conosciamo, non è uno che va per il sottile e dai suoi uomini richiede sempre il massimo. I giocatori li conosce bene: alcuni li ha allenati fino a pochi mesi fa, altri sono stati studiati attentamente quando erano avversari. La pressione non è certamente quella che si ha all'inizio di un torneo mondiale, ma a gravare sulle spalle del neo commissario tecnico sono i numeri. 

DAL 1998 NON SI VINCE - Inizio di annata, lavoro atletico non ultimato, scarso tempo da dedicare alla conoscenza, minimi accenni a livello tattico e poi via in campo, magari contro Nazionali che ci tengono a fare bella figura. Tutte difficoltà, queste, che i Ct degli ultimi quindici anni hanno riscontrato al loro approdo in panchina. E che hanno portato a risultati non eccezionali alla loro prima uscita alla prima esperienza. A mancare l'appuntamento sono stati Trapattoni, Lippi (ben due volte), Donadoni e Prandelli. Ma andiamo nel dettaglio. Giovanni Trapattoni esordì il 3 settembre 2000, in pratica pochi mesi dopo la finale persa agli Europei di Belgio e Olanda contro la Francia. Nessun test amichevole, l'Italia gioca contro l'Ungheria la prima gara di qualificazione ai Mondiali 2002 e impatta 2-2 dopo essere andata in vantaggio due volte sempre grazie a Filippo Inzaghi. Poco attendibile fu invece il test amichevole in terra islandese a cui fu sottoposta la prima Italia di Marcello Lippi, sconfitta all'epoca 2-0. Stesso risultato anche per Roberto Donadoni che debuttò, sempre in amichevole, contro la Croazia il 16 agosto 2006, perdendo come detto 2-0. Nel 2008 ritorna Lippi, che a Nizza, esce dal confronto amichevole contro l'Austria con un 2-2. Infine, è il turno di Cesare Prandelli la cui esperienza da Ct iniziò, anche per lui, con una sconfitta (1-0), in quel di Londra contro la Costa d'Avorio). 
Facendo un rapido conto, l'ultimo a riuscire in quella che, a questo punto, appare un'impresa è Dino Zoff. Il giorno 5 settembre 1998 fu in grado di portare l'Italia, reduce dal brutto Europeo inglese, a vincere proprio in Inghilterra contro il Galles per 2-0 (Fuser, Vieri). 

BARI, TERRA DI SUCCESSO - San Nicola veglia dall'alto sulla Nazionale. E anche su Antonio Conte, che di fatto di Bari è quasi cittadino adottivo, vista la promozione nel 2009. Nell'impianto principale del capoluogo pugliese, l'Italia è sempre andata discretamente bene. L'ultima partita risale all'agosto 2011 quando, con Prandelli in panchina, l'Italia fu capace di vincere 2-1 contro la Spagna. Andando indietro nel tempo, ritroviamo un 1-1 tra Italia e Irlanda, scontro che mise di fronte Lippi e Trapattoni. Due anni prima fu Luca Toni a segnare una doppietta contro la Scozia, con Donadoni Ct. Completano il bilancio altre cinque vittorie in cinque gare negli anni 1947 (Italia-Cecoslovacchia 3-1), 1955 (Italia-Belgio 1-0), 1983 (Italia-Grecia 3-0), 1988 (Italia-URRS 4-1), 1990 (Italia-Inghilterra 2-1) e 1995 (Italia-Ucraina 3-1). 

E STASERA? - Le probabili formazioni Italia-Olanda sono le seguenti:

Italia (3-5-2): Sirigu; Ranocchia, Bonucci, Astori; Candreva, Parolo, De Rossi, Marchisio, De Sciglio; Zaza, Immobile. Ct.: Conte.
Olanda (4-4-1-1): Cillessen; Janmaat, de Vrij, Martins Indi, Blind; Kuyt, de Jong, Wijnaldum, Lens; Sneijder; van Persie. Ct.: Hiddink.




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