• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Milan > Milan, Fernando Torres: "Mi ha voluto Inzaghi. Obiettivi? La Champions"

Milan, Fernando Torres: "Mi ha voluto Inzaghi. Obiettivi? La Champions"

Le parole dell'attaccante spagnolo nella conferenza stampa di presentazione


Lorenzo Polimanti

02/09/2014 19:00

MILAN PRESENTAZIONE FERNANDO TORRES / MILANO - Raccogliere l'eredità di Mario Balotelli e rilanciarsi dopo un'avventura in chiaroscuro al Chelsea. Arriva Fernando Torres e gli occhi e le news Milan sono tutte per lui. Il 'Nino', uno degli ultimi colpi del calciomercato rossonero, è pronto per la nuova sfida e risponde alle domande dei cronisti nella consueta conferenza stampa di presentazione.

ARRIVO - "Tutto sta succedendo molto rapidamente in questi primi giorni. Ho fatto tanti test, sono stato a Milanello, ho conosciuto lo staff ed i giocatori. Sono qua per imparare e per aiutare i compagni e la squadra. Non c'è bisogno di visitare il museo per conoscere la storia di un club così. E' una grande sfida. Sono fortunato ad essere arrivato in un club così grande, è un privilegio. Ho visto gli altri numeri '9' della storia rossonera, sarà una bella sfida. Spero di essere alla loro altezza. Avrei voluto giocare già contro la Lazio, spero di esserci per la prossima".

OBIETTIVI - "E' un'esperienza nuova. Potrò giocare in un altro campionato importante. Spero di segnare tanti gol e dobbiamo tornare tra i migliori. Dobbiamo tornare in Champions e ricominciare a lottare per il titolo. Penso che arrivare tra le prime tre sia l'obiettivo minimo per un club come questo. Io farò del mio meglio".

INZAGHI - "L'ho conosciuto in campo, ora sta affrontando questa avventura in panchina con la stessa voglia che aveva in campo. Credo che lui tirerà fuori il meglio di me. Soprattutto quando un numero '9' come lui mi vuole vuol dire che può fare tanto per me".

SERIE A - "In Europa storicamente abbiamo tre grandi campionati: Liga, Premier e Serie A. Tutti hanno i suoi alti e bassi, però restano sempre i tre tornei principali. Ho sempre seguito molto il campionato italiano, fin da quando ero all'Atletico perché avevo diversi compagni che venivano dal Milan, tra cui Albertini che mi parlava sempre di questa squadra. Poi nel 2004 potevo arrivare. Finalmente ora sono qua. Inter, Juventus e Milan sono sempre squadre importanti con cui confrontarsi. Non ho avuto problemi quando sono volato in Inghilterra e non penso che ne avrò qua".

CAPOCANNONIERE - "Llorente? E' un grande amico, l'anno scorso ha fatto un grande campionato. Spero di essere io il migliore quest'anno".

COMPAGNI - "Non voglio parlare dei singoli. Per raggiungere gli obiettivi sarà importante il gruppo. Deve funzionare la squadra, questa è la chiave Dovrò confrontarmi con tanti altri buoni giocatori. Però, lo ripeto, il calcio è uno sport collettivo".

MOURINHO - "Ho avuto un gran rapporto con lui. Quando ho deciso di venire qui mi ha augurato buona fortuna e mi ha parlato della passione di Milano per il calcio. Mi ha detto che mi sarei trovato molto bene. Gli auguro una grande stagione. Magari in futuro ci incontreremo di nuovo. Lo ringrazio per le belle parole che speso nei miei confronti".

BERLUSCONI - "L'ho conosciuto, abbiamo parlato di tante cose. Mi ha detto che sono stato sempre cercato da questa squadra e che finalmente sono arrivato".

CONDIZIONE - "Ho fatto dei test di tutti tipi. Ho fatto il record? Non lo so, l'ho scoperto ora. Sto bene fisicamente e mentalmente. Quando uno sta bene ha più voglia di fare. Ho voglia di iniziare e spero di continuare bene. Ho giocato in tre squadre diverse. Ho fatto più gol all'Atletico e al Liverpool, ma ho vinto di più con il Chelsea. Il Milan è una tappa nuova, parlare delle aspettative non serve a nulla, i tifosi mi vedranno. Spero di segnare e vincere tanto".

BALOTELLI - "Quando arrivi in un grande club ovviamente ti parlano dei grandi che sono arrivati prima. Io sono fortunato ad essere arrivato in una grande squadra, così come lui è andato in un altro grande club".

DERBY - "Tutti i derby sono speciali. I tifosi mi hanno chiesto di segnare contro l'Inter. Sono sfide belle, ma prima ci saranno tante altre partite".

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI




Commenta con Facebook