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CALCIOMERCATO, LE PAGELLE ALLE 20 DI SERIE A: ROMA REGINA, FLOP NAPOLI

I voti di Calciomercato.it ai movimenti dei club del massimo campionato


Ata Hotel (Calciomercato.it)
Eleonora Trotta (Twitter: @elenora_trotta)

02/09/2014 15:30

CALCIOMERCATO PAGELLE / MILANO - La media dei voti è il risultato di arrivi, cessioni e anche obiettivi dichiarati. Ecco perché la Roma è la regina di questo calciomercato, davanti a JuventusMilan ed Inter che hanno comunque strappato dei voti alti per come si sono mosse in entrata ed uscita in questa sessione. Delude tanto il Napoli, preoccupano Parma e Palermo: De Laurentiis non può puntare allo scudetto annunciando solo scommesse, le altre due sperare di raggiungere i loro obiettivi senza rimpiazzare i loro rispettivi 'bomber' Amauri ed Hernandez.

ECCO I VOTI E GIUDIZI NEL DETTAGLIO DEI 20 CLUB DI A

ATALANTA 6,5 - La coppia Sartori-Marino è una garanzia sul mercato e sinonimo di esperienza e affidabilità. Rientrato Zappacosta alla base, la dirigenza bergamasca ha voluto puntare così sull'ex Lazio Biava, Dramè e il giovane D'Alessandro. Il titolo è poi per il rientro di Bianchi, il colpo, al momento sottovalutato, Papu Gomez, la cessione eccellente e last minute di Bonaventura. Qualche perplessità per la porta: Avramov si rivelerà all'altezza di Consigli?

CAGLIARI  6 - Un mercato caratterizzato dalla telenovela Astori, risolta strategicamente con il rinnovo prima della cessione. Una mossa che ha permesso al ds Marroccu di fare cassa e di non perdere a zero uno dei giocatori della rosa più richiesti sul mercato, ora rimpiazzato da Ceppitelli. A centrocampo Zeman ha abbracciato invece Crisetig, mentre in attacco ha salutato Pinilla. Gli acquisti più importanti potrebbero rivelarsi, tuttavia, i rinnovi di Sau ed Ibarbo, fondamentali per il gioco del tecnico boemo.

CESENA 5 - Un mercato praticamente a costo zero per i bianconeri che per quasi tutta la sessione estiva hanno a lungo inseguito diversi obiettivi per l'attacco poi sfumati, da Pavoletti a Borriello passando per Ontivero. Le new entry per Bisoli si chiamano Brienza, Zè Eduardo e Lucchini. Troppo poco forse per puntare ad una tranquilla salvezza.

CHIEVO 6 - Operazioni mirate con gli innesti di Maxi Lopez, Birsa, Botta, Schelotto e Izco. Trattenuto Hetemaj, in porta Corini si affiderà Bardi. Il primo mercato dopo tanti senza il navigato Sartori riesce così a strappare una piena sufficienza.

EMPOLI 5 - Poche operazioni per il ds Carli che ha deciso di puntare su Laxalt e sul trequartista ex Udinese Zielinski. Due giocatori alla ricerca di fiducia, spazio e continuità. Ma vale lo stesso discorso fatto per il Cesena: solo il campo dirà se queste operazioni si riveleranno sufficienti per la permanenza in serie A.

FIORENTINA 6,5 - La permanenza di Cuadrado, al centro di una lunga telenovela estiva, è sicuramente la notizia più importante per i tifosi della Fiorentina e per Vincenzo Montella. La seconda arriva dall'ultimo giorno di mercato, caratterizzato da tre colpi: Badelj, Kurtic e Richards.  Rinforzata la difesa e la mediana, il duo Pradè-Macia ha confermato ancora una volta una condivisa sintonia e prontezza dopo il ko contro la Roma che aveva evidenziato dei problemi a centrocampo. Ma la vera stellina potrebbe essere Marko Marin, arrivato in prestito dal Chelsea con un carico di speranze ed aspettative.

GENOA 6,5 - Attacco rivoluzionato dopo la cessione di Gilardino con gli arrivi di Lestienne, complice lo zampino di Galliani, Pinilla e Perotti. Rinforzate anche le corsie con Roncaglia e il centrocampo con il volto nuovo Edenilson; gli arrivi sfumati invece si chiamano Mbaye e Mesbah. Dopo diversi anni Preziosi ha salutato Portanova: dopo la rescissione del contratto, il difensore ex Bologna potrebbe riavvicinarsi allo Spezia.

INTER 7-- - Mazzarri finalmente può sorridere: il ds Ausilio ha rispettato i suoi desideri, consegnandogli una squadra a sua immagine e somiglianza. Fisico, grinta e muscoli con Vidic e M'Vila, velocità con Dodò a sinistra (perfetto per il 3-5-2) e tecnica in attacco grazie all'arrivo di Osvaldo. E proprio l'arrivo dell' italo-argentino ha particolarmente reso felice WM: sperava di allenarlo dai tempi di Napoli. Da rivedere ancora una volta la gestione del caso Guarin.

JUVENTUS 6,5 - Riavvolgendo il nastro estivo, le amichevoli, la prima di campionato, l'arrivo più importante per la Juve potrebbe rivelarsi Coman. E il paragone con Pogba sorge spontaneo, non solo per la bizzarra pettinatura. Se, invece, Morata (fondamentale ancora una volta il canale Bozzo) è stato pagato troppo lo scopriremo solo sul campo quando rientrerà e quando dovrà confrontarsi con le aspettative della piazza. Non abbiamo mai creduto alla favola Falcao visto il cartellino e l'ingaggio del giocatore, ma sappiamo che Marotta aveva in mano il Chicharito Hernandez ex United: per lui c'era un volto prenotato per Torino prima che arrivasse la chiamata del Real. Intelligenti gli arrivi per costo e modalità di Pereyra e Romulo; 'lieto' fine per i tifosi bianconeri per la permanenza di Vidal e Pogba. Ma dietro la mancata cessione del cileno ci sarebbero tante storie da raccontare e soprattutto delle perplessità dei dirigenti dello United da approfondire. E' mancato il grande colpo, ma rispetto alla passata stagione la squadra è stata comunque rinforzata.


LAZIO 7-- - La prova deludente di de Vrij contro il Milan al momento non intacca il valore di un giocatore eletto miglior difensore del Mondiale dalla Fifa. La sua tecnica e qualità, insieme alla grinta di Gentiletti, potrebbe comporre un duo assortito, ma il dubbio è chiaramente sulla loro mancata conoscenza del campionato italiano e sui tempi di ambientamento. In positivo, invece, ha già lasciato il segno Djordjevic domenica sera  in gol al debutto a 'San Siro'. Il suo arrivo a parametro zero è sicuramente una mossa intelligente del ds Tare così come l'acquisizione di Parolo. La rosa però resta molto lunga: nonostante le dieci ore circa del dirigente biancoceleste passate nella sua camera dell'Ata, sono rimasti quasi tutti gli 'emarginati'.

MILAN 7-- - I buoni rapporti e i canali di Adriano Galliani in Europa hanno permesso al club rossonero di rinforzare la squadra praticamente senza spendere soldi. Quasi un mercato della solidarietà, dove tutte le grandi società hanno deciso di anticipare i saldi: dal Chelsea sono arrivati Torres e van Ginkel, dal Real Diego Lopez, dal Psg invece gli svincolati Alex e Menez. Vendere poi Balotelli a 20 milioni di euro è un colpo di classe dell'ad rossonero e del super-agente Mino Raiola. Complice un Mondiale deludente, non era infatti facile cedere a quelle cifre super Mario. Dispiace la cessione di Cristante, oscurata attualmente dall'arrivo last-second di Bonaventura.

NAPOLI 4,5 - Pochi sogni, pochi acquisti, zero top player. Il calciomercato del Napoli ha deluso i tifosi ma anche gli addetti ai lavori che si aspettavano maggiori rinforzi da De Laurentiis dopo le cessioni di Fernandez allo Swansea (ben 10 milioni di euro), Pandev, Dzemaili, Vargas e Behrami. Gli arrivi di Koulibaly, Andujar, MichuDe Guzman e David Lopez non hanno decisamente infiammato la piazza e Benitez che aspettava (sperava) prima Gonalons poi Fellaini per restare in Champions e puntare allo scudetto. Un obiettivo dichiarato da De Laurentiis che quest'anno ha twittato sempre meno...

PALERMO 5 - Abbassare il tetto ingaggi. Con questo spirito e motivazione il ds Ceravolo ha condotto il calciomercato rosanero: via Hernandez e Lafferty e un tentativo per Sorrentino che alla fine è rimasto. In difesa sono arrivati Bamba ed Ederson, ma la gestione di Joao Santos è stata superficiale, a prescindere dall'esito del ricorso: non si possono aspettare le ultime ore prima della chiusura per arrivare ad un rinforzo importante. Il tutto dopo aver visto sfumare varie punte (Borriello, Pavoletti, Obinna, Guidetti). 

PARMA 4,5 - Un mercato caratterizzato soprattutto dai diversi rifiuti di giocatori, Zaccardo e non solo, spaventati dalla delicata situazione societaria del club.  Una cessione, quella di Amauri al Torino, mai rimpiazzata e un caso Cassano che per lunghi giorni ha allarmato Leonardi: saputa la possibilità di rientrare a casa, FantAntonio ha infatti chiesto la cessione scontrandosi con la volontà di Mihajlovic. Il tecnico dei doriani ha sempre detto no ad un Cassano-bis.


ROMA 8 - Ancora una volta una sessione scoppiettante, caratterizzata dalla rinnovata sinergia Garcia/Sabatini sul mercato. Keita e Yanga-Mbiwa le richieste del tecnico, Ucan ed Iturbe i desideri avverati del ds giallorosso, il più attivo ed itinerante in questi caldi mesi estivi, il più bravo a duellare con le avversarie di turno: Astori è stato strappato alla Lazio, Iturbe e Manolas alla Juve. Non stupisce più poi l'abilità di lavorare su più tavoli: ceduto Benatia al Bayern a 30 milioni di euro (fisso+bonus), il dirigente giallorosso era già pronto ad annunciare il centrale greco. Il rinforzo ideale, per qualità, carattere e prospettiva, per sostituire il partente marocchino.  E se Cole non sarà un Maicon-bis, ora non è importante: grazie ai buoni rapporti con l'Olympiacos tessuti con la mediazione di Raiola, è arrivato un terzino molto apprezzato in Europa e in Germania come Holebas


SAMPDORIA 6 - Primo mercato per il presidente Ferrero che con la cessione di Mustafi ha deciso di puntare su Romagnoli-Silvestre per il reparto arretrato. Vinto il derby con il Genoa per Mesbah, spicca l'arrivo di Bergessio mentre Viviano ha deciso di rientrare a Genova, dopo l'esperienza con i colori rossoblù, per un nuovo riscatto. Fondamentale il no di Mihajlovic per il ritorno di Cassano e la permanenza di Okaka.

SASSUOLO 6,5 - Un mercato da grande, ancora una volta per il club di Squinzi. Sfumato il primo obiettivo Storari, la porta è stata coperta con Consigli, le corsie con Vrsaljko e la trequarti con Taider. E' rimasto poi Zaza, a lungo corteggiato, così come Pavoletti: è mancato l'accordo con Genoa, Samp e Cesena.

TORINO 5 - Il bilancio sorride, i tifosi meno. Le partenze di Cerci ed Immobile (che insieme avevano collezionato 35 gol) sono state rimpiazzate (?) dal duo Quagliarella-Amauri: una 'staffetta' che ha inevitabilmente scatenato le ira dei tifosi granata, delusi per l'operato low cost di Cairo. E quest'anno oltre il campionato c'è anche un Europa da onorare.

UDINESE 5,5 - Acquisti mirati con Thereau, Koné e una una partenza, quella di Nico Lopez passato al Verona, un pò sorprendente.  Stramaccioni è stato presentato, infatti, come il tecnico ideale per la scoperta e il rilancio di alcuni giovani…Vedremo se i tempi cambieranno.

VERONA 7- Saviola e Marquez. Il ds Sogliano, incassati anche i soldi dalla cessione di Iturbe, attira ancora una volta i riflettori del mercato. Due colpi, due suggestioni, due innesti di primissimo livello per una squadra che dopo lo scorso anno sogna l'Europa.




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