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Calciomercato > Primo Piano > Napoli, De Laurentiis: "Più forti dell'anno scorso. Prima o poi arriverà lo scudetto"

Napoli, De Laurentiis: "Più forti dell'anno scorso. Prima o poi arriverà lo scudetto"

Il presidente dei partenopei: "Siamo stati sfortunati ad incontrare l'Athletic Bilabo in Champions League".


Aurelio De Laurentiis © Getty Images
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

02/09/2014 15:06

NAPOLI DE LAURENTIIS BENITEZ SCUDETTO CHAMPIONS/ NAPOLI - Aurelio De Laurentiis a 360 gradi: il presidente del Napoli, intervenuto ai microfoni di 'Radio Kiss Kiss', ha fatto il punto della situazione in casa partenopea dopo la fine del mercato, la prima giornata di campionato e la precoce eliminazione dalla Champions League ai preliminari contro l'Athletic Bilbao.

EQUILIBRIO - "Se dovessi ascoltare ogni opinione personale non la finirei più. Io devo ascoltare solo il mio allenatore che deve affrontare anche il tema del Fair Play finanziario. Col fatturato degli altri club sarebbe tutto più facile anche se non garantirebbe il risultato. L'incidente è sempre dietro l'angolo, i calciatori potrebbero anche non essere motivati o l'ambiente potrebbe influenzarli negativamente. Per questo ci serve uno con l'esperienza di Benitez. Lui sa che non possiamo comprare giocatori al di fuori di certi parametri. Il monte stipendi del Napoli si è più che raddoppiato negli ultimi mesi".

CHAMPIONS LEAGUE - "Sembra che essere usciti dalla Champions League a me abbia fatto piacere. Usicre significa avere una perdita di bilancio di 35 milioni di euro. A volte bisogna anche tenere conto del fato: noi abbiamo affrontato l'Athletic Bilbao mentre altri hanno giocato contro società inesistenti".

OBIETTIVI - "Ai tifosi dico di fidarsi perché il Napoli è da cinque anni consecutivi in Europa, è l'unico club italiano. Prima o poi questo scudetto che tutti vogliono arriverà. Occorre però restare con i piedi per terra per costruire qualcosa di importante, non essere umorali. Allenatori e giocatori vanno via, i tifosi restano. Dal 1996 i club sono diventate società per azioni che se non hanno dei fatturati in regola non falliscono".

HIGUAIN - "Higuain contro il Genoa non sarebbe dovuto nemmeno scendere in campo ma essendo un uomo di grande responsabilità si è messo la squadra sulle spalle. Il Napoli a Genova è ripartito contro una squadra che preparava il match da venti giorni. Non siamo ancora a punto ma lo saremo, la vittoria non dimostra che siamo forti ma che lo saremo".

TIFOSI - "Se i tifosi ci saranno contro il Chievo non sfigureremo di certo. Loro sono una squadra tosta che si chiude in difesa. Secondo me il Napoli è più forte dell'anno scorso ma dobbiamo ragionare partita dopo partita provando a non perderne nessuna ma allo stesso tempo senza fare un dramma dopo una sconfitta".




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