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Calciomercato > Udinese > PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-EMPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-EMPOLI

Di Natale stende i toscani. Tra gli uomini di Sarri, positivi Verdi e Vecino; Laurini errore da principiante


L
Marco Cattarulla

31/08/2014 22:59

PAGELLE E TABELLINO UDINESE-EMPOLI / UDINE –  Inizia con una vittoria l’avventura friulana di Stramaccioni. Di Natale regala i primi tre punti ai suoi con una doppietta. Bene Muriel come rifinitore. Widmer e Danilo strepitosi. Male Domizzi, Guilherme pasticcione e Badu fuori posizione. Risultato bugiardo per un Empoli volenteroso e ben organizzato. Ottima prestazione di Verdi e Vecino. Tavano luci e ombre. Laurini regala il raddoppio agli avversari, Mchedlidze inconcludente.

 



UDINESE

 

Karnezis 6 – Stramaccioni lascia a sorpresa Scuffet in panchina e si affida al numero uno della nazionale greca. L’Empoli è pericoloso ma non inquadra mai la porta. Sicuro nelle prese alte. Bravissimo su Pucciarelli nei minuti di recupero.

Hertaux 6 – Buono l’asse con Widmer, l’Udinese non soffre molto dalla sua parte. Solita partita attenta.

Danilo 7 – Praticamente un muro invalicabile. Chiude su tutti i palloni che arrivano in area, sempre  in anticipo su Mchedlidze, sempre primo sui palloni alti. Una sicurezza.

Domizzi 5,5 – Il meno positivo nella linea a tre friulana. Nella prima parte di gara soffre la dinamicità di Tavano che spesso lo salta. Non lo aiuta la scarsa attenzione di Pasquale che lascia sempre troppo spazio a Laurini e il centrale si trova spesso preso in mezzo. Poi ci pensa Di Natale ad ammazzare la partita e l’Empoli non riesce più a spingere.

Widmer 6,5 – Stantuffo inesauribile sulla fascia destra, degno erede di Basta. Spinge con attenzione e continuità. Si accentra in copertura quando Guilherme si spinge in avanti. Puntuale e deciso nei contrasti aerei.

Allan 6 – Prova soprattutto di quantità per l’ex mediano, ora spostato come interno destro. Si pesta un po’ i piedi con Guilherme e spesso deve fermarsi a centrocampo quando l’Udinese attacca. Prezioso in fase di copertura ma soffre molto l’intraprendenza di Verdi.

Guilherme 5,5 – Parte come mediano davanti alla difesa ma interpreta il ruolo molto alla brasiliana. Si propone in continuazione, sfiorando anche il gol su assist di Muriel. Ma le sue scorribande offensive minano l’equilibrio dei suoi, che troppo spesso si trovano in inferiorità numerica in mezzo al campo. Verdi gli sfreccia accanto al doppio della velocità. Benino in fase di impostazione, ma va rivisto.

Badu 5,5 – Primo tempo senza una vera posizione: rincorre Valdifiori tentando, senza successo, di limitarne la regia. Praticamente un falso trequartista. Si trova addirittura a fare la seconda punta al fianco di Di Natale. Molto meglio nella ripresa, dove trova più spazio per gli inserimenti e si rende pericoloso con un colpo di testa alto sopra la traversa. Si infortuna e viene sostituito. Fuori ruolo. Dal 66’ Fernandes 6 – Partecipa alla festa di casa, sfiorando anche il gol su invenzione di Di Natale.

Pasquale 5,5 – Grande corsa ma poca precisione nei cross. In fase difensiva soffre un po’ troppo Laurini.

Muriel 6,5 – Se avesse più continuità, sarebbe tra i dieci attaccanti più forti della serie A. Nei primi minuti del primo temo è infermabile: cucchiaio a liberare Guilherme davanti a Sepe, destro dai venti metri che sfiora il palo. Poi sparisce per un’oretta, fino a sfornare l’assist per il vantaggio dell’Udinese, chiudendo il triangolo con Di Natale e mandando la punta napoletana in porta. Dal 68 Thereau 6 – Gioca di sponda per far rifiatare e ragionare la squadra.

Di Natale 8 – 10 anni nell’Udinese, 101 gol in serie A. Numeri da capogiro per Totò, che ringrazia e sigla la doppietta che decide la gara. Primo gol dopo l’uno-due magico con Muriel, secondo dopo il clamoroso regalo di Laurini. Non un gran primo tempo per lui, anche perché l’Udinese fatica a trovare continuità. Ma alla prima occasione colpisce e dopo è tutto un susseguirsi di assist, tocchi sopraffini e disimpegni. Vuole superare Roberto Baggio nella classifica dei migliori goleador italiani: è sufficiente continuare così. Dall’83’ Konè s.v.

All. Stramaccioni 6 – Ottimo esordio per l’ex tecnico dell’Inter. La gara è complicata perché l’Empoli è molto aggressivo nel primo tempo e il centrocampo bianconero soffre troppo. Guilherme  è un po’ troppo indisciplinato e la difesa se risente. Sceglie Muriel dall’inizio e ha ragione: il colombiano non è ancora al top ma serve a Di Natale il gol del vantaggio. Per il resto, discreta condizione atletica e una difesa rocciosa, con Danilo punta di diamante.

 

EMPOLI

 

Sepe 6 – L’ex Lanciano si supera su Guilherme, respingendo con il piede la conclusione ravvicinata del brasiliano. E’ super anche sulla botta da fuori di Allan.

Laurini 4,5 – La rivelazione della serata, nel bene e nel male. Una prestazione da 7 in pagella, se non fosse per quello sciagurato passaggio all’indietro che serve a Di Natale la palla del raddoppio che chiude la gara. Prima dell’erroraccio, mette in seria difficoltà Pasquale e non gli concede mai un cross dal fondo.

Rugani 6,5 – Il centrale di scuola Juventus è una certezza. Sempre in anticipo, pulito nei rilanci, dirige l’altissima difesa dell’Empoli come un veterano. Rimane un po’ fermo nell’azione del vantaggio bianconero. Se la premiata ditta Muriel Di Natale non avessero inventato quel gol, probabilmente si parlerebbe di un’altra gara.

Tonelli 6 – Anche lui molto bene nell’applicazione continua del fuorigioco, si fa però beffare da Muriel che, nell’assist per Di Natale, gli fa passare la palla tra le gambe.

Hysaj 6 – Albanese classe ’94, ottima personalità e grande spinta sulla fascia. Molto intraprendente nel primo tempo, si spegne nella ripresa. Dal 65’ Mario Rui 5,5 – Tanta fantasia e dribbling ma gioca da solo.

Vecino 6,5 – Come tutto l’Empoli, nel primo tempo è perfetto. Raddoppia sempre su Pasquale e si fa trovare pronto tra le linee, creando superiorità e densità. Ha sui piedi la palla del vantaggio ma il suo sinistro scheggia la traversa. Toccato duro nel secondo tempo da Badu, esce per infortunio. Dal 66’ Signorelli 5,5 – Non si vede mai.

Valdifiori 6,5 – Regista preciso e puntuale, giostra con tecnica e visione di gioco, mandando fuori giri Badu.

Croce 6 – Come Vecino, contribuisce al grande primo tempo dei suoi. Continua nella ripresa ma l’uno due di Di Natale sega le gambe a quasi tutti i compagni.

Verdi 6,5 – Grande senso dell’inserimento, cambio di passo notevole, ottima visione di gioco. Trequartista classico, che si aggira dalle parti di Guilherme. Ottime verticalizzazioni, ampia visione di gioco. Tutte le azioni offensive dell’Empoli partono dai suoi piedi. E avrebbe anche la palla buona per il vantaggio, ma si trova davanti un Danilo in forma straordinaria che gli rimpalla il tentativo da zero metri.

Tavano 6 – Il Di Natale di Eompli, intramontabile bomber che sfiora il gol in due occasioni. Finchè le gambe reggono, fa impazzire Domizzi. Cala anche lui nel finale.

Mchedlidze 5,5 – Anche il georgiano bene nel primo tempo. Toccato duro e sanguinante sul volto, si riprende e si muove molto e partecipa ai venti minuti d’oro dell’Empoli. Poi sparisce. Dall’83’ Pucciarelli s.v.

All. Sarri 6,5 – Questo Empoli è una vera sorpresa. E non tanto per il gran primo tempo, molte squadre di terza e quarta fascia puntano sull’intensità per metter in difficoltà avversari più quotati tecnicamente. Difesa alta e continua ricerca del fuorigioco (sempre vincente), pressing intelligente, sovrapposizioni continue e fraseggio rapido a centrocampo. Buone individualità, tra tutte Verdi e Vecino. Manca una punta che vede la porta e il rientro di Maccarone sarà buona cosa. Risultato bugiardo.

 

Arbitro: Di Bello 5  - Ottava direzione di gara in seria A per Di Bello. Dopo 10’’ contatto Sepe-Muriel su incursione del colombiano. L’estremo difensore dell’Empoli trattiene l’uscita ma sfiora l’attaccante. Difficile da vedere e niente rigore. Fermato Tavano in area per off-side: segnalazione sbagliata e grave perché la punta dell’Empoli era davanti alla porta. Altro episodio dubbio in area di rigore: questa volta è Mchedlidze che viene trattenuto per la maglia e abbattuto: rigore netto ma Di Bello non vede. Il primo ammonito della gara è Pasquale, intervento in ritardo su Mchedlidze. Al 45’, annullato giustamente un gol di Di Natale: sull’assist di Badu è in netto fuorigioco. Nella seconda frazione, ammonito Croce per fallo su Muriel, decisione corretta. Ammonito anche Badu per un’entrata con piede a martello su Vecino, c’erano gli estremi per il rosso.

 

 

TABELLINO

 

UDINESE-EMPOLI 2-0

 

Udinese (3-5-2): Karnezis; Hertaux, Danilo, Domizzi; Widmer, Allan, Guilherme, Badu (dal 66’ Fernandes), Pasquale; Muriel (dal 68’ Thereau), Di Natale (dall’83’ Konè) .  All.: Stramaccioni.

Empoli (4-3-1-2): Sepe; Laurini, Rugani, Tonelli, Hysaj (dal 65’ Mario Rui); Vecino (dal 68’ Signorelli), Valdifiori, Croce; Verdi; Tavano, Mchedlidze (dall’82’ Pucciarelli).  All.: Sarri.

Arbitro: Di Bello

Marcatori: 57’, 61’ Di Natale (U).

Ammoniti: 39’ Pasquale (U), 55’ Croce (E), 64’ Badu (U), 72’ Verdi (E).

Espulsi: -




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