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Calciomercato > > PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-LAZIO

Alex domina in difesa, El Shaarawy sembra rigenerato. Djordjevic non molla, Candreva crea e spreca


La festa rossonera (Getty Images)
Stefano Carnevali

31/08/2014 19:53

PAGELLE TABELLINO MILAN-LAZIO / MILANO - Il Milan si difende, riparte e colpisce. Determinante Alex, molto positivo anche Zapata. Lopez para un rigore ed El Shaarawy sembra rigenerato. Molto bene anche de Jong, finché le gambe reggono. La Lazio fa la partita, ma si fa infilare troppo facilmente e fatica a costruire occasioni nitide prima del finale. Male il pacchetto arretrato, Candreva crea e distrugge. Buono l'impatto di Djordjevic. Male Parolo.

 

MILAN

Lopez 7 – Primo tempo molto tranquillo. Sempre sicuro. Meno bene nella ripresa: qualche uscita a vuoto e una reattività limitata nell'occasione dell'autorete di Alex. Gran parata nel finale su Candreva e rigore neutralizzato nel recupero sempre all'ala della Nazionale.

Abate 6 – Spinge con poca efficacia, ma lotta alla pari con Keita in fase di ripiegamento. Assist pregevole – e ultimamente è tutt'altro che una regola – per il gol del 2-0 di Muntari. Ingenuo in occasione del rigore concesso nel recupero.

Alex 7 – Pesante ma pensante. Non è certo un fulmine di guerra, ma conosce l'arte della difesa. Non disdegna nemmeno qualche buon disimpegno quando si tratta di impostare. Di testa sono tutte sue. Sfortunato più che colpevole in occasione dell'autorete.

Zapata 7 – Riproposto a sorpresa – forse per le condizioni precarie di Rami – sfodera un primo tempo positivo: rapido e concentrato, risulta una spalla più che buona per il più ordinato ma compassato Alex. Come spesso accaduto in passato, se affiancato a un giocatore autorevole e preciso, sfodera belle prestazioni. Nel finale, con la difesa a 5, si esalta.

Bonera 6,5 – Terzino sinistro d'emergenza. Dovrebbe contenere Candreva. Partenza complicata in fase difensiva, ma discorso molto diverso in impostazione: alcuni tocchi sono davvero pregiati. Via via, prende le misure, anche difensivamente, all'ala della Nazionale. Chiude da libero vecchia maniera. Garanzia.

Poli 5,5 – Primo tempo piuttosto timido: mancano i suoi proverbiali inserimenti, ma preferisce stare sulle piste di Lulic. Fatica anche nel secondo tempo.

de Jong 6,5 – Filtro preziosissimo. Gioca un po' basso, concedendo molto spazio a Biglia, ma è sempre puntuale nelle chiusure e nei ripiegamenti. Alcuni suoi recuperi sono determinanti. Non ha paura nemmeno quando si tratta di ripartire. Finale un po' in apnea.

Muntari 6,5 – Cerca molto spesso di supportare Menez o di inserirsi. Risultati non sempre di primo livello, ma tanta quantità. Realizza il gol del 2-0 seguendo alla lettera i dettami di Inzaghi. Dal 67' Essien 5,5 – Entra per dare un po' di sapienza tattica, ma non riesce a imporsi con autorevolezza.

Honda 6,5 – Concretizza la grande azione di El Shaarawy, portando il Milan in vantaggio dopo pochi minuti. Sembra decisamente un altro rispetto alla 'tristezza' dello scorso anno. E' ancora un po' troppo lento, ma tratta il pallone da gran signore e lavora molto per la squadra. Perde qualche possesso di troppo, sempre per la sua macchinosità nei movimenti. Alterna giocate impressionanti a errori banali. Dal 77' Armero 6 – Fludificante nella difesa a 5 degli ultimi minuti, fa il suo.

Menez 6,5 – 'Falso 9'. Certamente non offre alcun riferimento ai compagni, ma nemmeno agli avversari: svaria su tutto il fronte dell'attacco e palla al piede è sempre un pericolo. Si procura e realizza il rigore del provvisorio 3-0. Molto importante nei ripiegamenti costanti. Dall'82' Niang SV -.

El Shaarawy 7 – Fermato per un fuorigioco che non c'è dopo 7', un minuto dopo si rende protagonista di una discesa impetuosa e serve un assist al bacio per Honda. Ha la forza dei tempi andati, ma pecca ancora per la continuità.

All: Inzaghi 6,5 – Il Milan gioca esattamente come il suo allenatore vuole: corto e compatto in fase difensiva (con Honda ed El Shaarawy molto bassi) e velocissimo nelle ripartenze. Qualche fatica in più nel secondo tempo, quando la squadra si fa schiacciare un po' troppo, faticando a ripartire. Il gol di Muntari porta ancora la sua firma: le mezz'ali che si buttano dentro sono 'roba sua'. Il Milan fa fare la gara alla Lazio e, paradossalmente, si impaurisce solo dopo il 3-0. Finale accorto, con la difesa a 5. Il dubbio, a questo punto, riguarda la capacità del Milan di fare la partita. Troppa fatica nel finale.

 

LAZIO

Berisha 5,5 – Non arrivano molti palloni verso la sua porta. Sul gol di Honda si fa un po' troppo attrarre dall'azione di El Shaarawy e non riesce a chiudere sulla conclusione del nipponico. Può poco sulle altre realizzazioni del Milan.

Basta 5,5 – Dalle sue parti spinge Bonera e corre El Shaarawy. Avvio molto difficile, anche perché Candreva non lo protegge in alcun modo. Poco positivo anche nel secondo tempo.

de Vrij 5 – Inizialmente il migliore della difesa laziale. Costretto spesso all'uno contro uno, è bravo palla a terra e decisivo di testa. Male per come tiene la linea in occasione del primo gol rossonero, crolla nel secondo tempo: in un minuto si prende il giallo e causa il rigore del 3-0 per i rossoneri. Gioca come se avesse sempre la protezione della difesa a tre alle spalle, ma non è così.

Cana 5,5 – Troppo irruente, cerca sempre l'anticipo o l'intervento risolutivo. Questa condotta lo espone spesso all'errore. Rimedia spesso grazie alla potenza fisica.

Radu 5,5 – Incorcia con Honda e non gli va sempre bene, soprattutto in avvio. Poi guadagna campo, anche se non riesce quasi mai ad arrivare sul fondo. Dalla sua parte arrivano tutti i gol del Milan

Parolo 5 – Brutto primo tempo: zero inserimenti, pochi suggerimenti per le punte e spesso imprecisi. Si perde anche Muntari in occasione del 2-0. Nessun apporto di livello neppure nel buon secondo tempo della Lazio.

Biglia 5,5 – Troppo compassato. Funziona quando si tratta di proteggere la difesa, meno se deve impostare. Non riesce a sfruttare lo spazio che il Milan gli concede con colpevole frequenza. Meglio nella seconda parte di gara, quando la Lazio spinge con continuità.

Lulic 5,5 – Patisce il posizionamento da mezz'ala: non trova molto spazio né i tempi giusti per rendersi utile alla squadra. Un po' meglio nella ripresa. Dal 73' Mauri 6 – Ha per due volte palla del 3-2 a pochi minuti dalla fine, ma non è fortunato.

Candreva 6 – Dopo un avvio più che buono, inizia a farsi infilare con eccessiva facilità da Bonera. Si vede solo a sprazzi. Propizia l'autogol di Alex, ma da lui è lecito aspettarsi molto di più. Spreca anche all'85'. Si procura anche il rigore della speranza, ma lo fallisce. 

Klose 6 – Al centro di un attacco che non riesce a esaltarne le potenzialità. Al tedesco non arrivano molti palloni puliti e l'appoggio di Candreva e Keita è sempre molto titmido. Lui gioca molto di prima, faticando ad operare solo e palla al piede. Dal 59' Djordjevic 6,5 – Mette in apprensione la difesa del Milan grazie a fisico e rapidità. Il suo movimento propizia anche l'autogol di Alex. Di palle comode, però, gliene arrivano poche. Risulta più funzionale del tedesco nella Lazio di questa sera.

Keita 5,5 – Fatica contro Abate: lo tiene basso, ma non gli va via quasi mai. In avvio di rirpresa regala qualche scampolo di classe, ma è troppo poco. Dal 59' Anderson 6 – Più accentrato e arretrato di Keita. Non ne uguaglia la qualità, ma lo sopravanza per freschezza e convizione.

All: Pioli 6,5 – Nel primo tempo la Lazio non sfirgura, ma non riesce nemmeno a impressionare: i biancocelesti sono ben messi in campo ma poco efficaci. Nella ripresa i biancocelesti cercano di fare la partita e ci riescono, anche se subiscono altri due gol. Dopo il 3-1, però, la Lazio riesce a mettere un po' di paura al Milan. In termini di gioco, i biancocelesti hanno poco di cui rimproverarsi.

Arbitro: Tagliavento 5,5 – Dopo 6' El Shaarawy, solo davanti a Berisha, viene fermato per fuorigioco, ma la posizione dell'ala rossonera pare assolutamente regolare. Qualche dubbio alla mezz'ora, quando Radu ferma El Shaarawy con un braccio molto largo. Manca anche il giallo a de Vrij al 34'. Il rigore per il Milan è severo ma c'è, anche se è analogo alla trattenuta non segnalata di Radu sul 'Faraone' nel primo tempo. Dubbi anche nel finale per la posizione di Djordjevic, quando calcia alto al volo. Netto il rigore per la Lazio.

 

MILAN-LAZIO 3-1

MILAN (4-3-3): Lopez; Abate, Alex, Zapata, Bonera; Poli, de Jong, Muntari (67' Essien); Honda (77' Armero), Menez (82' Niang), El Shaarawy. All: Inzaghi

LAZIO (4-3-3): Berisha; Basta, de Vrij, Cana, Radu; Parolo, Biglia, Lulic (73' Mauri); Candreva, Klose (59' Djordjevic), Keita (59' Anderson). All: Pioli

Arbitro: Tagliavento

Marcatori: 8' Honda, 56' Muntari, 64' Rig. Menez (M); 67' Aut. Alex (M)

Ammoniti: 20' de Jong, 71' Lopez (M); 25' Radu, 37' Lulic, 62' de Vrij (L)

Espulsi:

Note:  Al 94' Lopez para un rigore a Candreva




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