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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI ATHLETIC BILBAO-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI ATHLETIC BILBAO-NAPOLI

Aduriz centravanti di spessore. Tra gli azzurri si salva solo Hamski


Napoli fuori (Getty Images)
Antonio Papa (@antoniopapapapa)

27/08/2014 23:16

PAGELLE E TABELLINO DI ATHLETIC-NAPOLI / BILBAO (Spagna) - Il Napoli regala la partita al Bilbao con venti minuti di pura follia, con tre gol presi che neanche in Eccellenza. Tracollo totale della difesa, dove alcuni elementi si dimostrano inadeguati a certi livelli ma anche gente come Albiol cede clamorosamente sotto i colpi degli scatenati baschi. Gran centrocampo, un centravanti di spessore come Aduriz, e il cambio decisivo di Ibai Gomez. Just a perfect day per Valverde.


ATHLETIC BILBAO

Iraizoz 6,5 - Scopre un po' il primo palo sul gol di Hamsik ma risulta risolutivo in almeno un paio di occasioni. Non è decisivo come all'andata ma ci mette del suo.

De Marcos 7 - All'andata aveva annichilito Britos, stasera devasta il malcapitato Ghoulam con una prestazione fatta di sovrapposizioni continue e una pressione costante sull'avversario. Arriva più volte lui sul fondo che qualunque altro calciatore della gara, anche chi gioca più avanti.

Gurpegi 6,5 - Cerniera praticamente invalicabile in difesa, sbaglia un gol incredibile nel secondo tempo. Ma non è quello il suo mestiere.

Laporte 6 - Altro prodotto incredibile della scuola basca, questo centrale tiene pulita l'area con una sicurezza disarmante e si propone spesso in avanti, sfiorando anche la segnatura. La pecca di aver chiuso in ritardo sul gol di Hamsik, ma per sua fortuna non è un episodio che cambia il corso delle cose.

Balenziaga 6,5 - Oggi come una settimana fa riesce a fare al meglio il suo dovere, tenendo a bada l'asse di destra avversario, che però fa il possibile per facilitargli le cose.  

Iturraspe 7 -  Lucido e ispirato, corsa sostanza ma soprattutto cervello. Non lo scopriamo stasera, ma uno così al Napoli di Benìtez avrebbe fatto molto comodo, di sicuro molto più comodo di Gargano. Ma gente così si paga....

Rico 6,5 - Le dà e le prende, ma un calciatore di questo tipo è indispensabile per dare ad Iturraspe la tranquillità per giocare senza patemi. Una coppia da Oscar.  

Susaeta 6,5 - Punta spesso Ghoulam e lo mette in difficoltà, è sicuramente dalla sua parte che si verificano le situazioni più pericolose. (Dal 72’ Lòpez sv)

Benat 6 - Fa il suo nel raccordo fra centrocampo e attacco, poi però tira un po' i remi in barca, al punto che Valverde decide di sostituirlo. Una scelta che si rivelerà vincente. (Dal 58’ Ibai Gomez 8 - Un ingresso decisivo dal punto di vista tattico e della freschezza atletica, quello di questo 18enne che quando entra spariglia le carte e spinge i suoi fino al vantaggio, coronato poi dalla soddisfazione del gol personale. La quadratura del cerchio).

Muniain 6,5 - Straordinario all'andata, un po' meno incisivo in questa gara, ma comunque sempre molto importante nell'economia della squadra, soprattutto a livello tattico. Serve l'assist - per così dire - che pesca in fuorigioco Aduriz, ma non Gomez, che poi va a fare 3-1. (Dall’85’ San Josè sv)

Aduriz 8 - Questo signore qui è uno che la sufficienza la strappa anche quando non riesce a metterla dentro, come all'andata. Stasera invece si scatena e mette dentro due palloni d'oro, poi mette il suo sigillo sulla terza rete con un'azione furbissima, che trova terreno fertile davanti all'ingenuità degli avversari. Gran bel giocatore.

All. Valverde 7,5 - Partita vinta nell'arco dei 180 minuti, dal momento che l'Athletic ha concesso giusto venti minuti per partita al Napoli. Poi è stato un saggio di superiorità schiacciante, a livello tattico ma soprattutto a livello mentale, con la ciliegina sulla torta del cambio vincente del giovanissimo Gomez. E dire che questa squadra è composta tutta da elementi autoctoni, proprio come De Laurentiis vaneggiava (è proprio il caso di dirlo, visto che l'unico partenopeo è il "reietto" Insigne) qualche anno fa per il Napoli...


NAPOLI

Rafael 4,5 - Che disastro quell'uscita a vuoto sul secondo gol di Aduriz, che disastro. Ok che gran parte di quella rete è di Albiol, ma un'uscita di quel tipo non si può vedere in un momento del genere. Anche perché adesso i tanti detrattori potranno (ingiustamente) dire "eh ma se c'era Reina...". Speriamo sia un episodio utile per crescere ancora, manca un po' di esperienza ma le capacità ci sono tutte.

Maggio 3 - Se fino al gol del Bilbao era stato dignitoso, quantomeno diligente, distrugge tutto quando prima si addormenta sul calcio d'angolo dell'1-1, poi spalanca la porta a Gomez per la rete che chiude il match. Un calciatore che gioca la Champions non può fermarsi pensando che ci sia fuorigioco, non può, non con quello che c'è in palio. Del resto ci sarà un motivo se il Napoli proprio non riesce a venderlo.

Albiol 4 - Riesce a dilapidare cinque metri di vantaggio su Aduriz sul 2-1, si addormenta anche sul terzo gol. Una serataccia, un crollo assolutamente non all'altezza di chi ha a casa un Mondiale e due Europei. Que pasa, Raul?

Koulibaly 5 - I gol del Bilbao arrivano tutti dall'altra parte, ma la difesa imbarca acqua da tutte le parti. Cali di concentrazioni collettivi paurosi, che coinvolgono anche lui che fino a quel momento aveva tutt'altro che sfigurato.

Ghoulam 5 - Quando parte palla al piede è un treno, ma il problema è sempre lo stesso: la fase difensiva. Se il centrale "mascherato" Britos era stato in difficoltà contro De Marcos e Susaeta, l'algerino soffre come un cane, rischiando spesso l'imbarcata. (Dal 56’ Britos 4 - Incredibile quella marcatura due vs uno sul calcio d'angolo mentre Aduriz batte indisturbato a rete. E stiamo parlando della marcatura, che dovrebbe essere il suo pezzo forte. E il Napoli lo considera incedibile...).

Gargano 5 - Ci mette ancora una volta tanto impegno, ma stasera proprio non basta, soprattutto quando il centrocampo basco sale in cattedra ed inizia a dettare legge.

Jorginho 5,5 - Bene nel primo tempo, crolla anche lui a metà ripresa, quando il Napoli dilapida un patrimonio enorme spegnendo soprattutto il cervello, che sulla carta dovrebbe essere lui.

Callejòn 4,5 - Peggiore in campo all'andata, oggi si fa vedere giusto un pizzico in più, ma sicuramente non abbastanza per fare la differenza. Nei giorni scorsi aveva lasciato intendere che avrebbe "riflettuto", diciamo così, in caso di uscita dalla Champions. Beh, forse dovrebbe iniziare a pensare perché in queste due partite è mancato soprattutto lui.

Hamsik 6 - Sonnecchia per tutto il primo tempo, poi ha la palla buona e piazza la zampata vincente, purtroppo inutile ai fini del risultato. Che sia l'occasione per riprendersi il suo ruolo di leader, almeno questa serata avrebbe avuto un senso nonostante tutto. (Dal 70’ Insigne 5,5 - Poco tempo per incidere, ma comunque non ci mette neanche i secchi per togliere acqua alla barca che stava affondando)

Mertens 5,5 - L'asse di destra del Bilbao è un'iradiddio che travolge anche i due "nuovi" esterni azzurri, così come accaduto all'andata con Insigne. Fa tremare Iraizoz soltanto nel primo tempo, con un tiro che sfiora il palo, poi molto poco. (Dal 76' Duvan sv)

Higuaìn 5,5 - I tocchi sopraffini e le aperture intelligenti stasera non bastano, anche perché poi all'appuntamento con il gol stasera risponde assente. Peccato, un'altra sua magia avrebbe fatto comodo.

 All. Benìtez 4,5 - Ci sta tutta uscire al San Mamès, ma non così. Non si possono toppare momenti topici come le due azioni che di fatto chiudono il match, non si possono vivere cali di concentrazione così sconcertanti in Champions League. Ok che Maggio è un ex calciatore, va bene che alcuni elementi sono quelli che sono, ma stasera il problema è stato proprio di testa, più che tecnico. E poi vabbè, c'è il contrappasso di quel colpo di fortuna in Coppa Italia, contro l'Atalanta, che presenta il conto proprio stasera. Ma appellarsi a simili quisquilie sarebbe fin troppo provinciale, non da lui. Guardiamo però il lato positivo: con questi signori a disposizione si eviteranno altre figuracce in Champions e si potrà provare il colpo grosso in Europa League.
 

Arbitro Cakir 6 - Il turco non ha molte occasioni di mettersi in mostra, il che per un arbitro è sempre un bene. Dirige all'altezza della sua fama.
 

TABELLINO

ATHLETIC BILBAO-NAPOLI 3-1

Athletic Bilbao (4-2-3-1): Iraizoz; De Marcos, Gurpegi, Laporte, Balenziaga; Iturraspe, Mikel Rico; Susaeta (Dal 72’ Lòpez), Benat (Dal 58’ Ibai Gomez), Muniain (Dall’85’ San Josè); Aduriz. In panchina: Iago, Guillermo, Iraola, Moràn, Lòpez. Allenatore: Valverde  

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (Dal 56’ Britos); Gargano, Jorginho; Callejon, Hamsik (Dal 70’ Insigne), Mertens (Dal 76’ Zapata); Higuain. In panchina: Andujar, Henrique, Zuniga, Inler. Allenatore: Benitez

Marcatori: Hamsik (N) 48’, Aduriz (A) 62’, Aduriz (A) 69’, Lopez (A) 75’

Ammoniti: Susaeta (A) Ghoulam (N), Higuain (N), Gargano (N)




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