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Calciomercato > Sugoni > L'Editoriale di Sugoni - Benatia e Balotelli, Manolas e Torres: dopo le cessioni, Roma e Milan prota

L'Editoriale di Sugoni - Benatia e Balotelli, Manolas e Torres: dopo le cessioni, Roma e Milan protagoniste sul mercato

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di mercato di Sky Sport 24


Alessandro Sugoni
Alessandro Sugoni

26/08/2014 09:26

EDITORIALE SUGONI BENATIA BALOTELLI MANOLAS TORRES ROMA MILAN / MILANO - Una ha praticamente comprato ancor prima di cedere. L’altra – dopo aver incassato – sta valutando come reinvestire. Di certo l’ultima settimana di calciomercato è cominciata nel loro segno. Roma e Milan. La prima ha inseguito a lungo Manolas. Lo ha visto e poi trattato. Sembrava averlo mollato. Invece era solo una strategia di attesa, in attesa – appunto – che arrivasse l’offerta adeguata per Benatia. Ora che il Bayern ha effettuato il rilancio giusto (26 milioni più 4 di bonus), Manolas è stato praticamente preso. 13 milioni: questa la cifra da spendere per il greco. Più o meno la stessa investita l’anno scorso sul marocchino, preso per sostituire Marquinhos, venduto al Psg per oltre 30 milioni.

Insomma un mercato ciclico. Guidato da una strategia chiara: nessuno è incedibile, ma i prezzi sono super. E le plusvalenze anche. Perché poi quei soldi vengono reinvestiti in altri giocatori, ancora giovani, comunque di grande affidabilità e soprattutto di grande rivendibilità. Per definire tutto il giro mancano pochi dettagli. Per Benatia si sta discutendo del contributo di solidarietà del 5% da riconoscere alle sue ex squadre. Da decidere chi dovrà pagarlo. Dettagli, appunto. Mentre per Manolas è pronto un contratto quinquennale.

Poi non è detto che il calciomercato Roma si fermi qui. Perché l’idea di mandare Romagnoli a giocare in prestito –per valorizzarlo ovvio – c’è. Ed allora occhio a Basa che – nonostante l’infortunio e nonostante i continui no del Lille – resta ancora un obiettivo di Garcia. Mentre Destro – con la partenza di Benatia e per la sua gioia – ormai sembra destinato a rimanere.

Perché il Milan – per la sostituzione di Balotelli – è sempre più orientato verso una soluzione low cost. Che però non significa necessariamente low profile. Le quotazioni del Niño Torres sono in netto rialzo. Ha l’esperienza giusta e il Chelsea non avrebbe problemi a lasciarlo andare. I problemi sono piuttosto con lui, che non vuole andare via in prestito (al Chelsea ha ancora due anni di contratto) e per dire si al Milan chiedere un triennale da oltre cinque milioni l’anno. Ma i contatti vanno avanti, in trattativa si cercherà di far scendere queste cifre e di convincerlo ad accettare le condizioni del Milan per vivere quella che potrebbe essere la stagione del suo rilancio.

Altrimenti restano sempre valide per il calciomercato Milan le idee Chicharito Hernandez, Negredo, Soldado e magari anche quella Borini. Non solo l’attaccante, perché al Milan sono i giorni delle valutazioni. Si sta decidendo come e quanto prendere. Così nelle ultime ore è tornato di moda l’esterno. Non Cerci, però, che costa troppo. Piuttosto Lestienne, appena comprato da un fondo arabo, in prestito. Per lui sono stati riallacciati i contatti.

Poi il centrocampista: piace molto van Ginkel del Chelsea, per cui qualche spiraglio c’è ancora anche se gli inglesi per ora hanno detto no al prestito. Non va mai dimenticato Dzemaili, come possibile affare da ultimo giorno.

Insomma, la Roma aspetta il suo nuovo difensore. Il club rossonero di capire chi potrà dare ad Inzaghi. Gli ultimi sei giorni del calciomercato sono cominciati nel segno di queste due squadre.




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