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Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO: Milan, Destro fa al caso tuo

TATTICA DEL MERCATO: Milan, Destro fa al caso tuo

L'attaccante giallorosso vuole consacrarsi, per potersi conquistare anche la Nazionale


Mattia Destro (Getty Images)
Hervé Sacchi (Twitter: @hervesacchi)

25/08/2014 13:00

CALCIOMERCATO MILAN DESTRO ROMA Potrebbe essere uno degli ultimi botti del Calciomercato. Tra il dire e il fare, ci sono di mezzo le volontà di Sabatini e la disponibilità economica che ha messo da parte Galliani per il calciomercato Milan. Solitamente sono tre le parti da mettere d'accordo, ma le voci parlano di un forte gradimento da parte di Mattia Destro sul poter diventare il nuovo numero 9 rossonero. L'operazione resta difficile, anche per via di un interessamento del Chelsea, ma vediamo il perché questo giocatore potrebbe servire ai rossoneri nel nostro nuovo appuntamento con la Tattica del mercato.

BIOGRAFIA - Mattia Destro nasce il 20 marzo 1991 ad Ascoli Piceno. Inizia il suo percorso calcistico nelle fila dell'Ascoli e subito si fa notare le sue qualità. Nel 2005, all'età di 14 anni, si trasferisce a Milano, in quanto l'Inter mette gli occhi su di lui e decide di farlo crescre all'ombra della Madonnina. Diventa subito uno dei punti fermi delle formazioni Giovanissimi e Allievi, con le quali vince gli scudetti di categoria. Segue l'approdo in Primavera e la vittoria, nel 2008, del Torneo di Viareggio. L'anno successivo è capocannoniere del campionato Primavera con 18 reti, ma l'esordio in Serie A con la maglia dell'Inter non arriva. Nell'estate in cui Mario Balotelli lascia l'Inter per il Manchester City, anche Mattia Destro parte per una nuova esperienza: il Genoa lo stima e in Liguria ci arriva in prestito con diritto di riscatto per la metà, anche se nel gennaio successivo la formula diventerà di prestito con diritto di riscatto per l'intero cartellino, complice l'operazione Ranocchia-Inter. Debutta nella massima serie italiana il giorno 12 settembre 2010, durante Genoa-Chievo: gli bastano sei minuti per segnare la sua prima rete, anche se alla fine la sua squadra perderà 3-1. Chiude il suo primo anno con soli 2 gol in 16 presenze, ma il Genoa decide ugualmente di riscattare un vennenne di belle speranze che, fra l'altro, aveva scalato già tutte le Nazionali di categoria fino ad arrivare in Under 21.
Nel 2011, Destro arriva a Siena: la formula è quella del prestito, con i toscani che si impegnano a riscattare obbligatoriamente metà cartellino a fine stagione. Costo: 1 milione e 300 mila euro. L'annata è proficua: 12 gol in 30 gare di campionato, con un finale di annata contrassegnato da 7 gol nelle ultime 10 partite. Il Siena non ha problemi a esercitare il riscatto della metà del cartellino, ma sul giocatore piomba la Roma. La trattativa sull'asse Roma-Siena-Genova tiene banco in tutta la prima parte della sessione estiva di calciomercato. Alla fine arriva la fumata bianca: la Roma sborsa 11,5 milioni per il prestito, più 4 milioni e mezzo per il riscatto. Al Genoa, vanno in comproprietà i giovani Piscitella e Verre (valutazione totale 3 milioni).
Nel settembre 2012, esordisce nella vittoria per 3-1 contro l'Inter, mentre segna il suo primo gol solo a novembre (4-1 a Palermo). Alcuni problemi fisici e scelte tecniche ne condizionano il campionato, che conclude con 21 presenze all'attivo e 6 gol. Il suo bottino è migliore in Coppa Italia (5 gol in altrettante gare), ma la Roma perde la finale contro la Lazio vanificando il tutto.
Il problema al ginocchio condiziona l'inizio dell'annata passata. Per vederlo in campo bisogna aspettare il giorno 8 dicembre. Contro la Fiorentina, Destro pone fine al suo calvario: il suo gol serve a battere i viola. Seguiranno altre due reti contro Milan e Catania per regalarsi un Natale coi fiocchi. L'inizio 2014 non è ricchissimo di gol, ma si rifà verso la fine della stagione con 7 gol in 6 gare in meno di un mese. La squalifica di Cagliari gli fa saltare quattro gare e anche per questo motivo non ha la possibilità di convincere pienamente Prandelli a portarlo in Brasile.

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE - Mattia Destro è un giocatore che si trova pienamente a suo agio al centro dell'attacco. In passato ha ricoperto anche il ruolo di esterno offensivo nel 4-3-3 ma è chiaro che il meglio di sé lo dà in area di rigore dove dimostra un buon senso del gol oltre a qualità tecniche che gli permettono di essere il classico attaccante moderno. Destro fa della lettura del gioco una delle sue armi migliori: presente nel posto giusto al momento giusto, è abilissimo ad andare in profondità coi tempi perfetti, dettando il passaggio ai compagni di squadra capaci quasi sempre di metterlo in condizione di poter concludere a rete.

E' UN GIOCATORE ADATTO AL MILAN? - Ha bisogno di un contesto in cui possa sentirsi a suo agio, magari al centro del progetto. Il Milan sembra disposto a puntare su di lui. Motivazione questa che gli farebbe prendere l'aereo subito, abbandonando la possibilità di disputare la Champions League. La scelta Milan può pagare nell'immediato e sulla lunga distanza, visto che con i rossoneri troverebbe fin dalla prima giornata una maglia da titolare. Il Milan invece inserirebbe in rosa un giocatore di un anno più giovane di Balotelli ma con una voglia di emergere non indifferente. Con El Shaarawy, Destro avrebbe la possibilità di migliorare il feeling e, chissà, ritrovarsi a fare con il Faraone il viaggio verso gli Europei di Francia 2016. Da capire, tuttavia, l'entità dell'investimento: Mattia Destro è giovane e ha ancora ampie possibilità di crescita. Con la Roma non ha disputato due stagioni complete, per problemi fisici e altri fattori. Trovare un giocatore al suo livello, alla sua età resta difficile: pagato circa 18 milioni (contropartite comprese) dalla Roma, fino a 20 milioni vale certamente l'investimento. Sui 25 ci si può riflettere ancora.




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