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Calciomercato > > PAGELLE E TABELLINO DI EVERTON-ARSENAL

PAGELLE E TABELLINO DI EVERTON-ARSENAL

Per i padroni di casa, grande prova di Naismith e Lukaku, Distin rovina tutto nel finale. Nell’Arsenal, Giroud e Cazorla cambiano la partita. Male Flamini.


Marco Cattarulla

23/08/2014 20:53

PAGELLE E TABELLINO EVERTON-ARSENAL / LIVERPOOL – L’Everton, sul 2 a 0, getta alle ortiche una vittoria quasi certa, subendo due gol negli ultimi 7’. Sugli scudi Naismith e Lukaku, Coleman croce e delizia. Distin e Jagielka perfetti per 80’, poi crollano sotto i colpi di Giroud. L’Arsenal riprende una gara che pareva persa. Giroud e Cazorla cambiano le sorti del match. Flamini e Monreal inguardabili. Insicuro Szczesny.

 

EVERTON

 

Howard 6 – Primo tempo da spettatore non pagante. Grande intervento nella ripresa sulla conclusione di Goroud a botta sicura. Poi si arrende, senza colpe, all’assalto Gunners.

Coleman 6 – Inizia con un assist per Oxland-Chamberlain che per poco non cost ail vantaggio Arsenal. Poi, sugli sviluppi di un calcio piazzato, brucia Ozil e trova il gol di testa. Barcolla anche lui negli ultimi 15’ e si fa saltare da Cazorla per l’assist che riapre la partita.

Jagielka 5,5 – Partita perfetta anche la sua, almeno fino all’83’, in ritardo sul gol di Ramsey.

Distin 5 – Primo tempo da 7, secondo da 4. Si incolla a Sanchez e non lo fa respirare. Poi entra Giroud e la musica cambia. Sempre anticipato, sempre in sofferenza. In ritardo sul gol del due a due, quando si fa sovrastare dall’attaccante francese.

Baines 6 – Propositivo nella spinta offensiva, attento e ordinato in fase difensiva. Quando ha spazio, prova anche l’azione personale e per poco non gabba tutta la difesa ospite.

McCarthy 6,5 – Giocatore ruvido ma di grandissimo temperamento. Aggredisce qualunque avversario passi dalle sue parti e se Ozil è un fantasma e Wilshere non incide, il merito è soprattutto suo.

Barry 6,5 L’ex City è il vero cervello di questo Everton. Non spreca un pallone, gioca con testa e fa correre gli avversari. Scala spesso tra i due difensori centrali per creare superiorità in fase d’impostazione. Anche lui, però, crolla nel finale.

Mirallas 6 – Primo tempo strepitoso per l’ex Olympiacos. Grande duello con Chambers. Parte largo a sinistra e taglia al centro con grande velocità e tecnica, sfiora il gol su imbeccata centrale ma calcia a lato da ottima posizione. Ci prova anche su calcio piazzato, sfiorando l’incrocio dei pali. Non è ancora al 100% e si spegne nell’ultima mezz’ora. Dall’84’ Atsu s.v.

Naismith  7 - Che partita per lo scozzese! Grinta da mediano e intelligenza da trequartista. Suo l’assist per il vantaggio di Coleman, chiude a rete il contropiede travolgente di Lukaku (anche se parte da una posizione di off-side). Nel gioco aereo è insuperabile ed è il primo a pressare gli avversari. Annienta Flamini.

Pienaar s.v. – Esce per un guaio muscolare. Dal 9’ Osman 6 – Entra con una ola da parte del pubblico di casa e lui non tradisce i propri tifosi. Lotta, svaria e raddoppia sugli esterni, mandando in continua difficoltà gli avversari.

Lukaku 7 – Prima mezz’ora in ombra, imbottigliato dai difensori dell’Arsenal. Ma è proprio quello che Martinez vuole. Combattere su ogni pallone e poi approfittare della prima occasione: parte in contropiede, salta Mertesacker (con un presunto fallo) e Monreal e taglia in due la difesa con un pregevole filtrante per il raddoppio. Potenza e classe allo stato puro. Da sempre l’impressione di poter entrare in porta con la palla. Dal 75’ McGeady s.v.

 

All. Martinez 6 – Ottimo primo tempo, ripresa di difficoltà. Nei primi 45’ il suo Everton annichilisce l’Arsenal con un gioco rapido, semplice e organizzato e trova il doppio vantaggio, assolutamente meritato. Quadra che rallenta il possesso al momento giusto e riparte improvvisamente, mettendo sempre in difficoltà gli ospiti. Con l’ingresso di Giroud e il pressing più alto, però, la difesa va in apne a e forse poteva gestire meglio la situazione, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora. Tre punti gettati alle ortiche.

 

ARSENAL

 

Szczesny 5 – Subisce due gol all’apparenza inevitabili, ma sembra lento e poco reattivo in tutte e due le situazioni. In difficoltà anche con la palla tra i piedi.

Debuchy 6 – Mirallas lo tiene in costante apprensione, così come Baines quando sale. Il francese gioca un primo tempo da incubo, sbagliando anche i passaggi più semplici. Si rifà nella ripresa, spingendo con continuità e determinazione. Da un suo cross si sviluppa l’azione del pareggio.

Chambers 6,5 – Duello spettacolare con Mirallas. Il giovane difensore è la vera sorpresa di questo inizio di stagione. Attento, pulito negli interventi e non è poco considerata la scriteriata gestione di gara dei suoi nel primo tempo. Nella ripresa rimpalla tutti i tentativi di contropiede dei padroni di casa.

Mertesacker 5,5 – Ancora in ritardo di condizione, il neo campione del Mondo fa a sportellate con un gigante come Lukaku. Imperdonabile la leggerezza che porta alla fuga del belga nell’occasione del raddoppio Everton. Per il resto, se la cava con il mestiere.

Monreal 5 – Impreciso, poca propensione alla spinta, tanti palloni sbagliati. Da rivedere.

Flamini 4,5 – Un fantasma. Nullo in fase di filtro a centrocampo, non si fa mai vedere quando c’è da appoggiare un compagno. Ramsey lotta e si dimena, lui si nasconde. Questa partita dovrebbe essergli vestita su misura: agonismo, velocità, pressing. Invece è assente non giustificato. Wenger dovrà porvi rimedio.

Ramsey 6,5 – Primo tempo in costante difficoltà. Sbaglia diverse aperture e passaggi facili. Duetta con Ozil e Wilshere ma non riesce mai a trovare profondità. Poi si ricorda di essere uno dei migliori centrocampisti della Premier League e si fa trovare pronto sull’assist al bacio di Cazorla che, di fatto, riapre la partita.

Oxlade-Chamberlaine 6,5 – L’esterno inglese che ha rinunciato al Mondiale per un infortunio, ha tanta voglia di mettersi in mostra ed è l’uomo più pericoloso nel primo tempo. Due conclusioni da fuori che però non centrano la porta. Grande assist nel secondo tempo per l’occasionissima di Giroud. Poco continuo ma fondamentale. Dal 73’ Campbell s.v.

Wilshere 5,5 – Poca continuità anche per il talentino di Wenger. Dovrebbe ispirare le ripartenze di Sanchez ma non cambia mai passo e finisce per alimentare uno sterile fraseggio al limite dell’area dell’Everton. Dal 73’ Cazorla 7 – Pochi minuti per lo spagnolo. Giusto il tempo per un pregevole doppio passo e una palla in mezzo all’area piccola che Ramsey trasforma nel gol che da il via alla rimonta.

Ozil 5 – Lontano parente del grande giocatore arrivato dal Real Madrid. Parte da sinistra senza mai accendere la luce. Sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare, cammina per il campo come se la giocata giusta dovesse piovere dal cielo. Si perde Coleman nell’azione del vantaggio Everton. A questi ritmi, più un peso che un valore aggiunto.

Sanchez 6 – Il cileno gioca da punta centrale, giostrando tra i due centrali per sfruttare la sua velocità. Ma è lasciato troppo da solo sin dalle prime fasi di pressing. Più volte invoca l’aiuto dei compagni. Si sposta a destra per toccare qualche pallone e si impegna anche in fase difensiva. Esce in vista del preliminare di Champions. Dal 54’ Giroud 7,5 – Staffetta per la partita di Champions. Il francese si piazza davanti a Dustin e gli nasconde il sole. Un minuto e scheggia la traversa da pochi metri, poi conclusione di mancino che sfiora il palo. Fino al gran colpo di testa, sempre in anticipo su Dustin, che sigla il pareggio. In mezzo, tanti palloni giocati e sponde per i compagni.

All. Wenger 5,5 – Viene salvato dai cambi. Cazorla e Giroud cambiano la sorte del match. Per il resto, poco Arsenal. Squadra leziosa, lenta, troppi tocchi e poca sostanza. Esterni imprecisi e poco filtro in mezzo al campo e Sanchez da solo può fare ben poco. Per render pericoloso il cileno ci vuole una squadra molto più alta e non così ancorata in difesa. Per evitare di finire nuovamente come eterna incompiuta, c’è ancora molto da lavorare.

 

Arbitro: Mazic 5,5 – Partita a ritmi elevatissimi. Il primo ammonito del match è Baines, terzino dell’Everton, per ostruzione su Debuchy. E’ poi il turno di Mertesacker, che interviene in ritardo su un avversario. Giallo sull’azione del raddoppio dei padroni di casa: Lukaku interviene al limite per anticipare Mertesacker e, sul seguente passaggio filtrante del belga, Naismith è in fuorigioco.

Nel secondo tempo, tocco di braccio sospetto di Chambers. Il penalty ci poteva stare, anche se la distanza tra i due giocatori era al limite. La partita si infiamma e Wilshere rischia l’espulsione per un intervento killer su  Barry: graziato con il giallo. Altra ammonizione evitabile per i gunners: Chambers su Naismith, come quella di Flamini che abbatte sempre l’ex Celtic.

 

TABELLINO

 

EVERTON-ARSENAL 2-2

 

Everton (4-2-3-1): Howard; Coleman, Jagielka, Distin, Baines; McCarthy, Barry; Mirallas (dall’84’ Atsu), Naismith; Pienaar (dal 9’ Osman), Lukaku (dal 75’ McGeady).  All.: Martinez.

Arsenal (4-2-3-1): Szczesny; Debuchy, Chambers, Mertesacker, Monreal; Flamini, Ramsey; Oxlade-Chamberlain (dal 73’ Campbell), Wilshere (dal 73’ Cazorla), Ozil; Sanchez (dal 45’ Giroud).  All.: Wenger.

Arbitro: Mazic

Marcatori: 18’ Coleman (E), 45’ Naismith (E), 83’ Ramsey (A), 89’ Giroud (A).

Ammoniti: 28’ Baines (E), 43’ Mertesacker (A), 53’ Wilshere (A), 56’ Chambers (A), 76’ Flamini (A).

Espulsi: -

 




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