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Calciomercato > Sugoni > L'Editoriale di Sugoni - Cerci e il mistero del tweet. La Roma e l'incontro con Benatia: parte il co

L'Editoriale di Sugoni - Cerci e il mistero del tweet. La Roma e l'incontro con Benatia: parte il conto alla rovescia

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di mercato di Sky Sport 24


Alessandro Sugoni
Alessandro Sugoni

19/08/2014 10:06

EDITORIALE SUGONI CALCIOMERACTO CERCI MISTERO TWEET E ROMA INCONTRO CON BENATIA / MILANO - Un tweet. Segno dei tempi, ormai cambiati. Il mezzo di informazione più immediato per tutti. Giornalisti, tifosi e a volte addirittura anche addetti ai lavori stessi. Perché di quel tweet (“accordo raggiunto con l’Atletico”) Alessio Cerci è venuto a sapere solo quando glielo hanno letto mentre lui giocava alla playstation. “Qualcuno – ha detto a Sky – è entrato nel mio profilo e mi ha fatto uno scherzo. Agirò per vie legali”. E si è subito affrettato a smentire. Nessun accordo con il club spagnolo. Nessun saluto ai tifosi granata. Che però non significa che Cerci non partirà. E nemmeno che non andrà all’Atletico. Semplicemente che come finirà ancora non si può sapere.

Perché la fila per lui è sempre la stessa: Atletico, Milan, forse Monaco. Con gli spagnoli però che non hanno ancora accontentato le richieste di Cairo. Nonostante l’ulteriore contatto di ieri. Perché l’Atletico  rimasto spiazzato da Mourinho, che ha tolto Schuerrle dal mercato – sul giocatore c’è, eccome. E Cerci resta anche un obiettivo del calciomercato Milan, anche se i rossoneri hanno fatto capire chiaramente al presidente del Torino che alle sue cifre non può proprio arrivare. Allora la situazione è chiara. Come però la speranza di di Cairo e Ventura di trattenere il giocatore ancora per un anno. E chissà che una mano al Torino (oltre che la splendida accoglienza riservata dai tifosi ad Alessio la sera della presentazione ufficiale) non possa darlo il play-off di Europa League: giocare la fase ai gironi potrebbe comunque dare a Cerci una vetrina europea importante. Ma la sensazione  è che siano ancora più alte le percentuali di una sua partenza.

Sicuramente invece, ci sarà a Roma nelle prossime ore l’incontro tra Walter Sabatini e Moussa Sissoko, agente di Mehdi Benatia. Tre gli argomenti in discussione: l’offerta mai arrivata del Manchester United, quella ventilata del Bayern e quella di rinnovo della Roma. Difficilissimo dire quale piega prenderà l’incontro. Guardiola cerca un sostituto dell’infortunato Javi Martinez, che ormai ha trasformato in un difensore – ed è disposto a spendere tanto, ma non quanto chiede la Roma. 25 milioni più bonus: potrebbe avvicinarsi a questa cifra l’offerta tedesca. Pochi per Sabatini. Lui resta fermo sulla richiesta di 35 ed è intenzionato a presentare a Benatia un’offerta per un ritocco dell’ingaggio non molto più alta di quella prospettata ad inizio calciomercato. Vedremo se basterà. Comunque – a meno di due settimane dalla fine del mercato – sarà un incontro che chiarirà molte cose. Anche se probabilmente non ne usciranno annunci.

Gli stessi mancati annunci (e anche le mancate offerte) continuano a far sperare i tifosi (e le società) di Juve e Fiorentina: le speranze di tenere Vidal e Cuadrado crescono man mano che diminuiscono i giorni verso il primo settembre. Ecco perché questa si può già considerare la settimana decisiva per certi affari. La prossima sarà quella che porterà alla prima di campionato. Non proprio quella ideale per fare annunci di cessioni così importanti. Twitter o non Twitter.




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