• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - La spesa del Manchester United: in Italia e non solo...

L'Editoriale di Marchetti - La spesa del Manchester United: in Italia e non solo...

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di mercato di Sky Sport 24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

18/08/2014 18:02

EDITORIALE MARCHETTI SPESA MANCHESTER UNITED IN ITALIA E NON SOLO / MILANO - Vedi Old Trafford e poi... compri. Louis van Gaal un debutto così non se lo aspettava: il suo Manchester United costruito tra talenti e garanzie pareva volasse in America. Ma l’impatto con la Premier è stato un’altra storia. Sconfitta contro uno Swansea non irresistibile e la soluzione è una sola: il calciomercato, subito e senza badare a spese.

“Possono bastarci ventiquattro ore per comprare un giocatore, siamo lo United”, parola del tecnico olandese. Che all’Italia guarda sempre affascinato. Forse con la voglia di ricambiare qualche ‘dispetto’: ancor prima di mettere mano al suo United, van Gaal ha perso due leader come Evra e Vidic che hanno scelto la Serie A alla fine del loro ciclo a Manchester. E il loro peso specifico – nello spogliatoio come in campo – sta mancando e come. Se li godono Juventus e Inter, Patrice e Nemanja. Non più giovanissimi, ma quanta personalità e affidabilità.

van Gaal dall’Italia però cerca altro. Desidera i nostri top player. Forti e raggiungibili, sì, ma solo con l’offerta giusta. Il saggio Louis non ha perso tempo a chiarire la sua idea: “Un difensore arriverà, per certo”. E il nome preferito è sempre lo stesso: Mehdi Benatia, tormentone d’estate del calciomercato Roma con quell’adeguamento di contratto che sembra ancora lontanissimo. Perché il fax da Manchester può arrivare in qualsiasi momento. Servono 35 milioni, non pochi per un centrale difensivo. Fino a oggi, la grande offerta non c’è stata. Anche per questo in pista per il marocchino c’è sempre anche José Mourinho, alla ricerca anche lui di un difensore 'Special' per il suo Chelsea. Perché Mehdi se dovesse lasciare Roma gradirebbe Londra, ma è ancora troppo presto per queste valutazioni. Come per quelle che sta facendo il Bayern, Guardiola deve sostituire Javi Martinez e già dalla scorsa primavera ha fatto sapere del suo gradimento per Benatia. Ma il domino dei difensori lo deciderà Van Gaal, pronto a investire e con la Roma che aspetta di capire come si muoverà. Perché in lista ci sono anche Mats Hummels (difficilissimo stapparlo al Borussia) e Marcos Rojo (protagonista al Mondiale, prezzo scontato ma non è la prima scelta): lo United aspetta e prepara l’assalto.

Non l’unico, chiaro. Perché lo United deve investire e investirà ancora: da Blind a Di Maria, vagonate di milioni pronti da spostare in giro per l’Europa. Anche in Italia e anche in altri ruoli: Juan Cuadrado tenta mezza Europa, il Barça di Luis Enrique su tutti, ma almeno 40 milioni di offerta servono per convincere Della Valle. Troppi, al momento, per i catalani che hanno leggermente frenato. E il Manchester United che farà? Van Gaal aveva pensato all’offerta due settimane fa, primi contatti con l’agente e con la Fiorentina, anche in questo caso però l’assalto finale manca ancora. E non è poco.

Ormai, il tormentone dell’estate Red Devils sta diventando questo: tante idee, molti obiettivi, ancora nessuna offerta. L’affare Arturo Vidal può esserne il paradigma, per chi sognava l’irraggiungibile Strootman poi ha provato in tutti i modi a capire se fosse fattibile l’operazione Vidal. Con un sondaggio concreto a fine giugno, senza però offrire mai – finora - quei 50 milioni necessari per far tentennare Agnelli, Marotta e Paratici. I silenzi e i sorrisi del cileno, in Brasile prima e a Torino poi, non sono ancora diventati certezze di mercato. Ormai van Gaal ha due settimane per decidere, corteggiando i top player d’Italia (ma non solo) e preparando le offerte. Quelle vere, che porteranno a Manchester i giocatori che i tifosi si aspettano. Per tornare a vincere ma solo dopo aver comprato.




Commenta con Facebook