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Calciomercato > Lazio > Calciomercato Lazio, dubbi e speranze dietro l'arrivo di Gentiletti

Calciomercato Lazio, dubbi e speranze dietro l'arrivo di Gentiletti

L'argentino del San Lorenzo sembra essere il nuovo rinforzo in difesa per i biancocelesti


Santiago Gentiletti (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

18/08/2014 16:27

CALCIOMERCATO LAZIO GENTILETTI SAN LORENZO/ ROMA - Il cerchio si stringe, il calciomercato estivo sta per entrare nella sua fase più calda e la Lazio sembra aver trovato finalmente il difensore che dovrà far coppia nella prossima stagione con Stefan de Vrij: si tratta di Santiago Gentiletti. Dopo tanti nomi accostati ai biancocelesti nelle ultime settimane, ieri sera è spuntato a sorpresa quello del centrale argentino del San Lorenzo fresco vincitore della Copa Libertadores.

L'AFFARE - La trattativa per il suo arrivo in Italia sembra ben avviata: in Argentina danno ormai per scontato il suo addio, con i biancocelesti pronti a versare i 2,5 milioni di dollari previsti dalla clausola rescissoria per liberarlo dal club campione del Sud America. Un classico colpo alla Igli Tare che in barba alle voci di mercato, spesso e volentieri ha puntato su profili inaspettati ottenendo risultati altalenanti.

IL PARAGONE - La piazza, desiderosa di un giocatore con esperienza in Italia o almeno in uno dei principali campionati europei per affiancare de Vrij, ha storto il naso alla notizia del possibile ingaggio di Gentiletti. In molti temono ripeta le gesta di Novaretti, difensore argentino preso un'estate fa a parametro zero tra lo scetticismo generale e dimostratosi - almeno nella sua prima stagione - inadeguato per la Serie A.

DUBBI - Di dubbi attorno alla figura di Gentiletti ce ne sono tanti, ma a differenza del suo connazionale Novaretti (che arrivava svincolato dai messicani del Toluca), ha un pedigree molto più incoraggiante. Colonna portante del San Lorenzo, con i 'Cuervos' Gentiletti ha conquistato il torneo Inicial del 2013 e la Copa Libertadores vinta sui paraguayani del Nacional Asuncion. Ha esperienza internazionale - in Sud America - e nelle ultime due stagione ha acquisito una mentalità vincente.

SPERANZE - Difensore roccioso che predilige il gioco d'anticipo, Gentiletti è un mancino che si è fatto amare dai caldissimi tifosi del San Lorenzo grazie al suo carisma. Abituato a giocare nella difesa a quattro del tecnico Bauza, è stato uno dei difensori argentini più affidabili dell'ultima stagione. Un biglietto da visita che in casa Lazio sperano possa riflettersi anche in Italia, dove dovrà fare i conti con un calcio più veloce e insidioso di quello sudamericano.

IL PARAGONE - Fa riflettere leggere della sua poco convincente esperienza europea con il Brest, squadra francese che lo rispedì in Argentina dopo appena tredici presenze. Un caso analogo a quello di Leandro Castan che fallì con gli svedesi dell'Helsinborg (con i quali firmò a 22 anni), tornò in patria, vinse la Libertadores con il Corinthians e fu riportato in Europa dalla Roma, dove oggi è un un titolare inamovibile.

REAZIONI - I tifosi più ottimisti sperano si ripeta quanto successo con André Dias, altro difensore trentenne sconosciuto ai più che Tare portò in Italia nel gennaio del 2010 e che impiegò poco per imporsi in maglia biancoceleste. I pessimisti invece, si domandano quanto tempo potrebbe impiegare Gentiletti a prendere confidenza con il calcio italiano, a trovare l'intesa con de Vrij ed assimilare gli schemi di Pioli senza aver svolto il ritiro estivo

CHIUSURA - Dubbi che potrebbero ben presto essere fugati visto che la trattativa per vestirlo di biancoceleste potrebbe essere chiusa in settimana. Gentiletti sarebbe così l'ultimo tassello di un calciomercato Lazio che ha visto la società capitolina muoversi per tempo e ingaggiare gente come Basta, Parolo, de Vrij e Djordjevic.  




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