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Calciomercato > Scienza e tecnologia > Tecnologie, italiani “onnivori” digitali e internet prima per l’intrattenimento

Tecnologie, italiani “onnivori” digitali e internet prima per l’intrattenimento

Lo studio di Deloitte: il 44% del campione analizzato possiede tre dispositivi, un portatile, un tablet e uno smartphone


Santa Colella

07/08/2014 20:24

TECNOLOGIA ITALIANI INTERNET E DISPOSITIVI / ROMA - Italiani consumatori di contenuti e "onnivori digitali". E questa la fotografia scattata da uno studio condotto da ‘Deloitte’: in Italia nel 2014 il 44 per cento della popolazione possiede un portatile, un tablet ed uno smartphone.

Lo studio dal titolo ‘State of Media Democracy’ (parte di un progetto del Global TMT Research Center di Deloitte), arrivato alla sua ottava edizione, per il secondo anno ha preso in considerazione anche il Bel Paese. Nello specifico sono stati analizzati cinque distinti gruppi di età compresi tra i 14 ed i 75 anni che hanno offerto  una panoramica relativa ai mezzi di comunicazione, intrattenimento ed informazione utilizzati dai consumatori.

I risultati hanno dimostrato che l’Italia è un paese di "onnivori digitali", definizione che ingloba tutti coloro che possiedono contemporaneamente un portatile, un tablet e uno smartphone ma che non spiega come vengono ‘consumati i contenuti digitali.

L’85% del campione intervistato possiede uno smartphone, mentre il 77% ha un computer portatile. Il tablet, al 58%, resta ancora leggermente indietro, ma sorprende la crescita delle adozioni: quest’anno infatti coloro che lo possiedono incidono il 20% in più dell’anno precedente sul totale degli intervistati. Inoltre quasi metà del campione, il 44%, possiede tutti e tre i dispositivi multimediali citati. Questi “onnivori digitali” sono in crescita (+13% rispetto allo scorso anno) e appaiono anche equamente distribuiti in termini di genere (46% di donne), e diffusi lungo tutto l’arco delle generazioni: dai maturi di 67 e più anni (uno su quattro di essi possiede sia un tablet, sia un laptop sia uno smartphone), fino ai millenials dai 14 ai 24 anni (52% di appartenenti alla categoria). Il picco tuttavia si raggiunge nella generazione X, ossia quella dai 31 ai 47 anni, i cui appartenenti erano leader anche nel 2013 in questa speciale classifica (54%, il 12% in più del 2013).  

Per quanto riguarda il cosa viene consumato online, l’indagine Deloitte mette in evidenza come Internet sia, in particolare, la prima sorgente di intrattenimento per gli utenti italiani con il 77 per cento delle preferenze, contro il 47 per cento degli intervistati che afferma di apprezzare la tv, il 34 per cento degli utenti che votano anche la lettura dei libri ed il risicato 21 per cento registrato dal cinema. Non sorprende poi il fatto che il 92 per cento dei cosiddetti onnivori digitali sia presente sui social network e che un'alta percentuale (il 61 per cento) controlli il proprio profilo sui social network una o più volte al giorno e solo 8 su 100 non possiede un profilo. Facebook, Twitter  e soci sono strumenti a tutti gli effetti utili, per il 62%, come modo per informarsi sui brand meglio di quanto si farebbe sulla rete Internet ma, per un 59% è anche una opportunità per risolvere questioni legate al customer care.

E gli onnivori digitali non “tradiscono” le aspettative neppure quando si parla di tv: come categoria ha il 24% di possibilità in più rispetto ai “non onnivori” di guardare film o serie in streaming, e neppure nel mondo dei giochi. In questo caso i possessori di laptop, tablet e smartphone hanno l’8% in più di essere giocatori assidui e il 9% di essere comunque giocatori occasionali.

I dati di Deloitte confermano le tendenze evidenziate da un altro studio, quello condotto periodicamente da Audiweb. Questi ultimi dati basati su un sistema di rilevazione che analizza le connessioni, parla di italiani come popolo di navigatori su smartphone e tablet.




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