• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter, Thohir: "Seguiamo la grinta di Mazzarri. Moratti? A volte litigare è necessario"

Inter, Thohir: "Seguiamo la grinta di Mazzarri. Moratti? A volte litigare è necessario"

Il presidente nerazzurro si sofferma anche sulla rivoluzione societaria


Erick Thohir © Getty Images

30/07/2014 07:40

INTER THOHIR MAZZARRI MORATTI ZANETTI / WASHINGTON (Usa) - Un progetto solido, che deve necessariamente poggiare le basi su una società forte. Il piano di Erick Thohir per la sua nuova Inter è chiaro e lo ribadisce ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport': "Serve un grande gruppo dentro e fuori dal campo. Abbiamo aggiunto altri dirigenti e potrebbero esserci altri innesti, ma è importante anche far crescere qualche elemento che era già presente. Ausilio insegna. Nell'incontro di lunedì abbiamo gettato le basi per un progetto triennale".

MORATTI - "L'ho sempre informato su quella che sarebbe stata la mia strategia. Lui è davvero importante, ma deve rispettare il suo ruolo. Ora preferisce non interferire con le mie decisioni. Ma che sia sempre lì lo dimostra il fatto che quando qualcuno attacca la società è pronto a reagire. A volte ci sono delle divergenze, ma l'importante è confrontarsi su tutto. E spesso dagli scontri nascono soluzioni vincenti per il club. Se litighi per qualcosa vuol dire che ci tieni".

DISTANZA - "Verrò una volta al mese, ma non più tre come lo scorso anno. Non vedo il DC da mesi, in fondo ho due 'figli'... Per questo è importante avere dirigenti di fiducia".

MAZZARRI - "Lunedì lo prendevo in giro e gli dicevo che se sorride la squadra si rilassa. Scherzavo, ovviamente, ma vorrei che la squadra avesse la sua stessa faccia battagliera. Non si rilassa mai, cerca sempre il meglio".

DIFESA - "Utilizzeremo sia quella a 3 che quella a 4. Ma di certo non c'è una formula vincente".

VIDIC - "E' un leader, così come Hernanes e altri. Il match con il Real ha confermato che Vidic è un condottiero".

ZANETTI - "Gli ho parlato. Gli ho detto che per ora deve imparare il mestiere e l'inglese, lui conosce tutte le dinamiche e le componenti del club".

ASIA - "Confermo la tournée della prossima stagione. Dobbiamo ancora fissare alcune amichevoli". 

L.P.




Commenta con Facebook