• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Benessere > Benessere, la mela? Un "viagra" rosa

Benessere, la mela? Un "viagra" rosa

In frutto, generalmente ritenuto salutare, stimola il piacere femminile: lo afferma uno studio che ha coinvolto 731 donne tra i 18 e i 43 anni


Mele (Getty Images)

16/07/2014 18:09

La mela è da sempre, nell’immaginario comune, il frutto del peccato e il simbolo della tentazione di Eva. Oggi, questi, che sono dei detti comuni, hanno una base scentifica riconosciuta: un mela al giorno, infatti, può rilanciare il piacere sessuale femminile sopito.

A dimostrare le qualità afrodisiache del frutto è stata una ricerca italiana congiunta che ha visto la partecipazione dell'ospedale Santa Chiara di Trento e dell'ospedale Santa MAria Annunziata - Università di Firenze, pubblicata poi su "Archives of Gynecology and Obstetrics",

Gli scienziati, studiando 731 donne tra i 18 e 43 anni, hanno scoperto che un consumo quotidiano di mele può aumentare il piacere sessuale nelle donne sane.

LO STUDIO - I ricercatori hanno chiesto alle donne di riferire le loro abitudinI a tavola con un’attenzione particolare al consumo di mele. Il gruppo iniziale di donne è stato poi diviso in due: una parte ha mangiato una o più mele al giorno e l'altra no. In seguito tutte le partecipanti sono state invitate a completare il test Female Sexual Function Index (Fsfi), che comprende 19 domande sulla vita sessuale comprese la frequenza e la soddisfazione nel rapporto. I risultati? Le consumatrici di mele hanno i punteggi più alti di Fsfi, cioè una funzionalità sessuale globalmente migliore, quindi maggiore capacità di eccitazione e raggiungimento del "climax".

Ma a cosa è dovuto questo risultato? A livello scientifico, la ragione potrebbe risiedere nella floridazina, un composto presente nel frutto e simile all'ormone femminile estradiolo che ha un ruolo importante nell'eccitazione sessuale. “Questo studio – spiegano gli autori della ricerca - suggerisce una potenziale relazione tra il consumo regolare di mele al giorno e una migliore sessualità per le giovani donne”.

UNA MELA AL GIORNO – Quest’ultima scoperta si aggiunge alle già note proprietà della mela. Il frutto contiene pochissime proteine e grassi sono quasi assenti: 100 grammi di mela corrispondono a circa 40 calorie, 10 grammi di zuccheri e grandi quantità di potassio, vitamina B, acido citrico e acido malico. Inoltre la mela contiene la vitamina B1, che combatte inappetenza, stanchezza e nervosismo e la B2 che facilita la digestione, protegge le mucose della bocca e dell’intestino e rinforza capelli e unghie. Una mela contiene inoltre circa il 2% di fibre tra cui la pectina, nota per i suoi numerosi benefici e riesce a “tenere sotto controllo” la glicemia, regolando quindi l’assorbimento degli zuccheri. Le mele abbassano il colesterolo cosiddetto “cattivo” (LDL) e aumentano quello buono (HDL) anche in pochissimo tempo e sono considerate preziose nella prevenzione di ictus e tumori. Consumate cotte sono un naturale e ottimo rimedio contro la stipsi.

COSMESI – Il frutto trova la spazio anche in cosmesi. Per rassodare la pelle, basta tamponarla con succo di mela fresco e per renderla più chiara, basta semplicemente mescolare il succo con il limone. Per attenuare, invece, le rughe si può ricorrere ad una maschera per il viso, preparata con una mela tagliata a pezzetti e cotta in mezzo bicchiere di latte. E ancora, per ottenere un effetto tonico, basta lasciar ‘riposare’ per circa 45 minuti alcune fette di mela cruda sul viso. Una maschera a base di mele grattugiate e yogurt invece è particolarmente indicata per pelli secche e infine, la variante mela cotogna è efficace nel contrastare l’invecchiamento della pelle poiche funge da idratante e combatte l’insorgenza delle rughe.

S.C.




Commenta con Facebook