• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - Conte, Allegri e la Juve, Iturbe e la Roma. Due rivoluzioni, non le unic

L'Editoriale di Marchetti - Conte, Allegri e la Juve, Iturbe e la Roma. Due rivoluzioni, non le uniche

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di mercato di Sky Sport 24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

16/07/2014 11:55

EDITORIALE MARCHETTI CALCIOMERCATO JUVENTUS CONTE ITURBE / MILANO - In due giorni una rivoluzione completa. La Juventus passa da Antonio Conte a Massimiliano Allegri. E tutto ora si rimette in gioco: dalla leadership in campionato alle mosse di calciomercato Juventus. Si perché contestualmente la Roma ha anche soffiato Iturbe ai bianconeri. Approfittando della confusione certo, delle dimissioni dell'allenatore juventino. Ma chissà, forse sarebbe finita così lo stesso. E così nel giro di 24 ore ci troviamo a commentare Allegri alla Juve e Iturbe alla Roma. Due blitz, due sorprese.

Ma cosa è successo? E sono davvero legate le due vicende? Di Conte stamattina avrete letto tutto. Dai commenti più autorevoli ai tweet più dissacranti. C'è verità dappertutto. La mia opinione è che lo scollamento fra società e Conte è sempre stato più grande da maggio in poi. Impossibile forse rinsaldarlo. La cosa che mi colpisce di più in questa vicenda è come uomini estremamente capaci come Agnelli, Marotta e Paratici (e lo stesso Conte dall'altra parte della barricata) non si siano accorti di una situazione esplosiva come questa. Si conoscevano da anni, hanno lavorato gomito a gomito per una Juve extra. Forse pensavano che l'estate avrebbe appianato le divergenze, smussato gli angoli. Invece il pensiero di Conte è rimasto sempre lì: essere competitivi anche in Europa. Cuadrado, Sanchez, Vidal... Sono solo la punta dell'iceberg, di un ragionamento molto più profondo che coinvolge anche le fondamenta della costruzione della squadra e della società. Altrimenti non lasci la Juve, rischiando anche la (duplice) brutta figura. Ne parleremo, ne continueremo a parlare. Sarà argomento caldissimo chissà per quanto ancora, chissà quante altre cose e retroscena scopriremo...

Come per Iturbe. Promesso sposo alla Juve, patto di ferro con la società. Dissolto in 24 ore. Io sinceramente non credo che Iturbe abbia cambiato idea all'improvviso. Credo che la vicenda Conte abbia soltanto accelerato un processo che era già iniziato da tempo. D'altronde la Roma era la prima squadra che si era interessata al giocatore e Sabatini le sue prede non le molla. Ha lavorato all'ombra della Juve, piazzando un clamoroso sorpasso proprio all'ultima curva. Anche qui ci sarà tempo per raccontare i retroscena che coloreranno la trattativa. Di giallorosso.

Storie di calciomercato, storie di vita. Di ambizioni, di clamorose inversioni di tendenza. Di sogni e di speranze. Ora ancora un'altra domanda? E poi ancora una? E Morata? Che fa aspetta la Juve o cede alle lusinghe del Chelsea? E ora la Juve chi prende? Agnelli, Marotta e Paratici devono nelle prossime ore rimettere la barra in posizione.




Commenta con Facebook