• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Scienza e tecnologia > Scienza, la stampante 3D crea vasi sanguigni artificiali: la scoperta

Scienza, la stampante 3D crea vasi sanguigni artificiali: la scoperta

La ricerca apre la strada verso la creazione di organi più complessi, è la fine della disperata ricerca di un donatore compatibile per i trapianti d’organo?


In laboratorio (Getty Images)

11/07/2014 17:59

Dove non è arrivata la sceneggiatura di un telefilm di successo come Grey’s Anatomy, arriva la scienza. Sì, per la prima volta la realtà supera la finzione. Nella decima stagione del film che ha appassionato il mondo, dall’America, all’Europa, passando per Asia e Oceania, Meredith è impegnata in un progetto di ricerca che, utilizzando una speciale stampante 3D, prevede la creazione di una vena artificiale da utilizzare su pazienti malati. Arrivati al 24esimo episodio, però, la protagonista non raggiunge un risultato soddisfacente. Risultato invece raggiunto, nella realtà, dagli scienziati dell'equipe guidata dallo specialista in biomateriali Luiz Bertassoni dell'Università di Sydney, in collaborazione con le Università di Harvard, Stanford e MIT: vasi sanguigni artificiali che imitano il sistema circolatorio del corpo creati in laboratorio con stampanti 3D.

L'equipe australiana è riuscita a creare un tessuto sintetico in grado di replicare le funzioni svolte dai nostri vasi sanguigni, grazie all'impiego di un'avanzatissima bio-stampante 3D che ha convertito nella pratica i progetti teorici e fino ad oggi sulla carta dei biologi di Sidney, mediante una complessa tecnologia di stampa in grado di riprodurre nel dettaglio i disegni tridimensionali creati al computer. Si sono creati quindi primi vasi sanguigni artificiali, in grado di sostituire le strutture presenti nel corpo umano (nel caso di danneggiamenti o ostruzioni) e di aprire la strada verso un futuro che possa prevedere “pezzi di ricambio umani”.

Usando una bio-stampante 3D, i ricercatori hanno creato una moltitudine di minuscole fibre con la funzione di 'impalcature' per i vasi sanguigni artificiali. La struttura è stata poi ricoperta di materiale a base di proteine e ricco di cellule, che è stato solidificato utilizzando una luce. Le fibre sono state poi rimosse "per lasciare una rete di minuscoli canali ricoperti di cellule endoteliali umane, che si sono auto-organizzate formando capillari sanguigni stabili in meno di una settimana", riporta il Dottor Bertassoni sulla rivista della ‘Royal Society of Chemistry’.
 

Uno dei maggiori ostacoli nella produzione di tessuti grandi e di organi è stato proprio trovare la maniera di stampare parti del sistema circolatorio umano. Le cellule hanno bisogno di accesso all'ossigeno, a sostanze nutrienti e a un sistema di eliminazione degli scarti. Quindi un sistema funzionale di trasporto è di fondamentale importanza per la produzione di tessuti e di organi. Ed è quanto è stato realizzato in questo progetto. "È un passo da gigante, ma siamo ancora lontani dalla fabbricazione di organi su ordinazione, anche se la direzione è quella giusta - ha ammesso Bertassoni, aggiungendo  poi - Il traguardo è potersi recare in ospedale e procurarsi un organo completo bio-stampato, con tutte le cellule, le proteine e i vasi sanguigni al posto giusto, semplicemente premendo il pulsante della stampante". Un futuro che nemmeno gli sceneggiatori dei telefilm riescono ancora a immaginare.

Il passo compiuto dal dottor Bertassoni e del suo gruppo di ricerca è enorme e apre la strada verso la creazioni di organi più complessi a partire dall'impiego della tecnologia 3D. L’innovazione, se implementata e sperimentata, potrebbe porre fine alla disperata e annosa ricerca di un donatore compatibile e a tutte le problematiche (come i fenomeni di rigetto, in primis) presenti nel mondo dei trapianti d'organo.

S.C.




Commenta con Facebook