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Calciomercato > > Milan, Inzaghi: "Credo nella squadra. Balotelli è un patrimonio del club". Galliani: "Ci riporterà

Milan, Inzaghi: "Credo nella squadra. Balotelli è un patrimonio del club". Galliani: "Ci riporterà in Europa"

Il nuovo allenatore rossonero risponde alle domande dei giornalisti insieme a Galliani e Barbara Berlusconi


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Pippo Inzaghi (Getty Images)
Tutto pronto per la conferenza (Calciomercato.it)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

10/07/2014 18:05

DIRETTA MILAN INZAGHI CONFERENZA LIVE / MILANO  - È il giorno di Pippo Inzaghi: prima conferenza stampa per il nuovo allenatore del Milan. L'ex attaccante sarà presentato oggi alla stampa in un incontro con i giornalisti che coinvolgerà anche Adriano Galliani e Barbara Berlusconi: Calciomercato.it ha seguito per voi le dichiarazioni del tecnico e dei due amministratori delegati che si sono soffermati anche sul calciomercato Milan

Galliani: "Siamo contenti di ricominciare con Inzaghi, a cui faccio un grosso in bocca al lupo. Ieri a Milanello ho percepito una grande atmosfera: siamo felici che sia lui il nostro allenatore. Non mi aspettavo così tanti tifosi. Ieri ho visto un ambiente carico e coeso attorno a Pippo. Milanello è tornato come ai vecchi tempi. C'è aria molto positiva. Pensando che non siamo in Champions mi viene il magone, ma credo che Inzaghi ci riporterà in Europa con l'aiuto di tutti". 

Barbara Berlusconi: "Con Pippo siamo allineati anche per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione del brand. È un grande fidelizzatore. Ci tengo a sottolineare come abbia fatto bene nel nostro settore giovanile e ci auguriamo possa fare bene anche in prima squadra. Mi aspetto molto da El Shaarawy. Ha avuto molte difficoltà ma quest'anno è venuto al raduno addirittura un giorno prima. Spero che quest'anno possa regalare gioia ai tifosi".

INZAGHI  

"Ringrazio il presidente, Galliani e Barbara Berlusconi per le belle parole. Ringrazio la proprietà che mi ha dato questa opportunità. Il mio sogno era quello di allenare il Milan e l'ho realizzato. Mi auguro che i risultati siano all'altezza. Forse ci siamo dimenticati di cos'è il Milan, che è il club più titolato al mondo".

"Voglio ricreare DNA del Milan. Voglio che si venga ad allenarsi con il sorriso e ricreare uno spirito giusto. Quando ho vinto ho sempre avuto un gruppo di uomini veri e un allenatore vero. I tifosi sono stati tantissimi. Quando siamo arrivati con il pullman mi sono venuti i brividi. Spero siano venuti anche ai giocatori. Vogliamo questo entusiasmo per tutta la stagione".

Galliani: "Se Pippo fosse allenatore-giocatore come in altri paesi sarebbe perfetto. Non ha messo un etto di pancia, ancora si alimenta come un giocatore. Per ridere gli ho detto...pensa se a gennaio ti avessimo fatto andare al Sassuolo (sorridono, ndr). Io credo che sia l'uomo giusto al posto giusto". 

Inzaghi: "La sincerità è il primo valore. Poi un allenatore deve dare l'esempio: cercherò di essere me stesso, non voglio copiare nessuno. Mi auguro che la mia ambizione e la voglia di vincere venga recepita dai miei calciatori. Quando ho accettato, ho guardato il valore umani dei calciatori: credo molto in questo squadra, credo che possa tornare al vertice. Ci sono ex compagni e possono essere solo un vantaggio"

Inzaghi su Balotelli: "Sono molto sereno, ho sento Mario dopo l'eliminazione dai Mondiali. Le critiche in Nazionale devono solo fortificarlo: nella mia vita ho avuto tante critiche e mi sono servite a crescere. Balotelli è un patrimonio del calcio italiano e del Milan: il mio dovere è valorizzarlo al massimo. L'ho sentito voglioso di tornare e ha anche chiesto un preparatore una settimana in vacanza: ci può far fare la differenza". 

Inzaghi si sofferma poi sul calciomercato: "Con Galliani sono stato poco tempo fa da Berlusconi: siamo arrivati ottavi quindi qualcosa da fare c'è. Però sono tranquillo, so l'ambizione della società: voglio un Milan propositivo e spero che la gente abbia pazienza. C'è la voglia di far tornare i tifosi a 'San Siro' e spero anche di proporre un buon calcio, un gioco offensivo: dobbiamo cercare di comandare la gara". 

Barbara Berlusconi: "Siamo qui per dimostrare che il desiderio della proprietà è di riportare il Milan ai livelli che merita".

Ancora Inzaghi: "In questo primo mese lavorerò sullo spirito, sulla voglia di venire ad allenarsi a Milanello, di essere puntuali, di rispettare le regole e nutrirsi bene: visto che facciamo questo lavoro e siamo ben retribuiti questa sarà una regola ferrea. Credo che un calciatore del Milan non possa sbagliare fuori dal campo, non possa non fare vita da atleta". 

Galliani sulle parole di Prandelli su Balotelli: "Polemizzare non serve a nulla. Non è stato elegantissimo, ma ognuno si è fatta una propria idea". 

Galliani su calciomercato: "Menez e Alex sono due giocatori importanti che arrivano da un club importante: quindi il Milan qualcosa già l'ha fatto. Poi dobbiamo tenere conto che per tutta la prima parte dell'anno giocheremo solo una competizione: questo è uno svantaggio dal punto di vista economico e sportivo, ma un grande vantaggio dal punto di vista tecnico. NEl passato il Milan ha sempre giocato le otto partite del girone Champions e poi solo gli ottavi nella seconda parte del campionato: i risultati mostrano un netto miglioramento. Questo può essere importante. L'organico quindi dovrà essere numericamente inferiore: qualche calciatore è partito, altri lo faranno e altri arriveranno. Per volere di Inzaghi la rosa sarà di 20-25 giocatori: stiamo lavorando, abbiamo diverse trattative in uscita che sono difficili perché tanti calciatori non vogliono andar via. Personalmente sono soddisfatto delle operazioni fatte fino ad oggi". 

Galliani su competitività in Europa: "Il calcio ha subito vari cambiamenti. Ora stiamo assistendo a una terza rivoluzione con l'ingresso di proprietari che hanno ricchezze fuori dalla portata di chi vive nel mondo industriale: per competere bisogna essere bravi. In fondo alla Champions, ma c'è sempre una eccezione, qualcuno che arriva fino in fondo. La situazione economica del nostro paese non è quella di trent'anni fa: l'Italia non è più nell'elite europea, bisogna essere bravi e lavorare di fantasia. Credo che la tradizione e il saper fare possono consentire di restare in alto. Sono cambiate le regole, il campionato italiano è diventato di passaggio e non di arrivo, non giocano più qui i palloni d'oro, ma sono fiducioso: è più difficile rispetto al passato, dobbiamo essere più bravi ma possiamo farcela. E' cambiata un'epoca, ma non solo per il calcio". 

Inzaghi: "Esigenza tecnica? Con Galliani mi sento tre volte al giorno. Siamo convinti di avere le stesse idee. Il presidente ha l'entusiasmo di un ragazzino e lo ha trasmesso a noi: speriamo venga più spesso perché lui potrebbe essere il più grande acquisto perché porta una carica incredibile. Sappiamo che qualche giocatore dovrà andare via e in quel caso la società sa quali sono le mie richieste". 

Il tecnico del Milan torna a parlare di Balotelli: "Non mi sono posto il problema della sua gestione: spero che un calciatore allenato da Inzaghi sappia di doversi guadagnare il posto in campo. Chi dimostrerà di meritare per talento,impegno e disciplina, giocherà: sono convinto che Balotelli sarà un esempio per gli altri". 

Inzaghi su Honda: "Si aggregherà alla squadra il 22, è un calciatore che mi piace è un grande professionista. Credo possa fare l'esterno di destra nei tre di avanti o anche la mezzala sinistra nei tre di centrocampo: cercherò di fare rendere i calciatore al 100% e di metterli nel ruolo giusto. E anche in base a quello sceglierò il sistema di gioco. Voglio conoscere la rosa, i miei calciatori e in base a quello sceglierò il modo di giocare del Milan, fermo restando che saremo una squadra offensiva. Il nostro obiettivo principale è far tornare il Milan in Europa. Sono arrivati calciatori importanti per i quali c'erano richieste importanti: prima di prenderli ci siamo informati. Possono farci fare la differenza. Poi recuperiamo El Shaarawy che può darci una grande mano. L'infortunio di Montolivo è molto pesante per noi, però sono sicuro che chi lo sostituirà lo farà al meglio". 




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