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Calciomercato > > ITALIANS MUNDIAL - Pilastro Yepes, Ibarbo evanescente

ITALIANS MUNDIAL - Pilastro Yepes, Ibarbo evanescente

I voti dei giocatori del nostro campionato, in campo nella massima manifestazione internazionale


Mario Yepes © Getty Images
Hervé Sacchi (Twitter: @hervesacchi)

05/07/2014 10:38

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI SERIE A AI MONDIALI / ROMA - Lo speciale di Calciomercato.it torna per raccontarvi le recenti prestazioni degli 'Italians' scesi in campo nei primi due quarti di finale del Mondiale. In Germania-Francia, il duello era tra Klose e Pogba. Tra i due, è stato l'attaccante della Lazio a destare una maggior impressione mentre il centrocampista della Juve, dal quale ci si aspettava molto, non è stato tra i protagonisti della gara. I migliori e i peggiori della giornata di ieri arrivano invece dalla gara tra Brasile e Colombia. Bene Maicon, per il Brasile, ed eccellente la prestazione dell'atalantino Yepes tra le fila colombiane. Non si mantiene sui suoi standard, invece, Cuadrado che assieme a Guarin ottiene un insufficienza. Più pesante quella di Ibarbo, vera e propria delusione nella gara di ieri.

 

MIROSLAV KLOSE (Germania - Lazio): voto 6 - Non trova il gol ma si batte con i difensori francesi, andando vicino anche a conquistarsi un rigore. Di fatto, lo spazio è poco e i palloni giocabili ancora meno, ma in 68 minuti si impegna, facendo quello che può.

SHKODRAN MUSTAFI (Germania - Sampdoria) - Infortunato.

PAUL POGBA (Francia - Juventus): voto 5 - Decisivo nel match contro la Nigeria, il centrocampista juventino non riesce a dare quel qualcosa in più che servirebbe alla Francia per avere in mano il centrocampo. Non ha la personalità di andarsi a prendere il pallone e si sa che uno come lui può sempre inventare qualcosa. Invece si incapponisce sul tentare lanci lunghi, ma da questo punto di vista deve ancora chiedere qualche ripetizione al collega di reparto Pirlo.

MAICON (Brasile - Roma): voto 6,5 - Prestazione di grande sostanza. Si comporta molto bene in fase difensiva e quando può cerca di spingere. Magari non è sempre precisissimo nei cross, comunque pochi nell'arco della gara, ma questo dipende anche dall'atteggiamento tattico che Scolari ha ordinato per questo tipo di gioco. Sicuramente una spanna, o forse di più, rispetto al Dani Alves delle scorse settimane. In tal senso, Maicon potrebbe aver ribaltato le gerarchie e anche contro la Germania la maglia da titolare potrebbe essere sua.

HERNANES (Inter): s.v. - Poco tempo per giudicarlo. Entrato al minuto 86, si è limitato a dare una mano alla squadra alimentando qualche sortita offensiva.

HENRIQUE (Brasile - Napoli): s.v. - Entra nel finale di gara, ma è troppo poco per giudicarlo anche se si rende autore di una buona chiusura su una conclusione dalla distanza.

CRISTIAN ZAPATA (Colombia - Milan): voto 6 - Non riesce a evitare la deviazione di David Luiz sul pallone che poi finisce a Thiago Silva. Di fatto viene colpito a freddo, ma poi esce alla distanza. Con il compagno di reparto Yepes chiude il Mondiale in maniera positiva, dimostrando forse che potrebbe essere ancora utile al Milan. Anche nella partita di ieri, ha dimostrato di saper reggere la pressione. Neymar è stato una spina nel fianco, ma la velocità non gli manca per stargli dietro. Esce a testa alta.  

MARIO YEPES (Colombia - Atalanta): voto 7 - Se James Rodriguez è il faro dell'attacco, l'atalantino è il pilastro della difesa. E' il capitano e sa che deve dare quel qualcosa in più. Sempre. Lo fa anche contro il Brasile, dimostrando ancora una volta una prestazione eccezionale sotto il profilo del posizionamento e della lettura del gioco. Non dà minime libertà a Fred e quando può è lui a far ripartire l'azione. Anche sui calci piazzati, è quasi sempre lui a prenderla. Segnerebbe pure un gol, quello del pareggio, ma viene giustamente annullato. Peccato.

FREDY GUARIN (Colombia - Inter): voto 5 - Titolare contro il Brasile, tocca pochi palloni. Lo si vede a sprazzi. Il centrocampo della Colombia avrebbe avuto bisogno di un elemento di maggior spessore, capace di lavorare maggiormente in fase di interdizione, dedicandosi al sacrificio e, quando possibile, sganciandosi per dar man forte a James Rodriguez.

CAMILO ZUNIGA (Colombia - Napoli): voto 5,5 - Hulk e Neymar sono molto mobili e lui certamente non ha la libertà che aveva nelle precedenti gare. Fa il possibile in fase di recupero, ma avrebbe potuto esprimersi in maniera migliore nel gioco d'attacco.

VICTOR IBARBO (Colombia - Cagliari): voto 4,5 - Pekerman lo sceglie per via della sua velocità, tenendo in panchina gente come Jackson Martinez e Bacca. Lui, invece di ripagare il ct della scelta, scompare dai radar per tutto l'arco del primo tempo. Lo si vede solo perché la telecamera ogni tanto lo inquadra, per puro caso. Scherzi a parte, avrebbe dovuto sfruttare meglio l'occasione, anziché isolarsi sull'out sinistro. Sostituito nell'intervallo, chiude il suo Mondiale sottotono.

JUAN CUADRADO (Colombia - Fiorentina): voto 5 - Si dice che nelle partite importanti vengano fuori i campioni. A differenza di James Rodriguez forse lui non lo è ancora. O magari semplicemente è arrivato non propriamente in condizione a questa gara, dopo un finale di Serie A e un inizio di Mondiale di grande livello. Ma questo era il passato. Nella gara contro il Brasile è durato pochi minuti nel primo tempo, rendendosi poco presente nei restanti minuti della sua gara che, per inciso, si è conclusa al minuto 80. Se Pekerman fa a meno del suo potenziale estro nel momento in cui la Colombia può trovare il pareggio, forse è perché non poteva dare di più.

NELLA PROSSIMA EDIZIONE - Ci ritroviamo domani per un nuovo appuntamento e per parlare delle gare di oggi. Aprono il programma Argentina e Belgio, gara che sarà condita dalle tante presenze degli 'Italians', in particolar modo quelli napoletani (Higuain e Fernandez contro Mertens). Alle 22 ci sarà il turno dell'Olanda di De Jong, il quale ha già concluso il Mondiale per uno strappo all'inguine rimediato negli ottavi contro il Messico.




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