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Calciomercato > > PAGELLE E TABELLINO DI COLOMBIA-URUGUAY

PAGELLE E TABELLINO DI COLOMBIA-URUGUAY

J. Rodriguez vola con la sua Colombia. Forlan tradisce l’Uruguay



29/06/2014 00:21

PAGELLE E TABELLINO COLOMBIA-URUGUAY / RIO DE JANEIRO – La Colombia vola ad affrontare il Brasile. Grande prestazione dei cafeteros, guidati da j. Rodriguez che con una doppietta diventa il capocannoniere del torneo. Bene anche Sanchez in regia e Yepes in difesa. Solo Gutierrez non brilla. Nell’Uruguay, delusione per Forlan, Rios impreciso e Gimenez bocciato. Si salvano il solito Cavani e l’indomito Rodriguez



COLOMBIA

 

Ospina 7 – Decisivo sulle palle alte, reattivo sui tiri dalla distanza. Attento sul diagonale insidioso di Cavani. Una sicurezza.

Zuniga 6,5 – Parte alla grande con due accelerazioni che spaccano in due il centrocampo celeste. Controlla le poche sortite di A. Pereira e appoggia sempre l’azione. Nel secondo tempo si limita alla copertura.

Zapata 6,5 – Se Forlan non la vede mai, merito suo e della linea difensiva colombiana. Attento anche nel finale, quando gi avversari assediano l’area.

Yepes 7 – Sempre mezzo voto in più per questo monumento al calcio. Una roccia, una sicurezza. Non molla un pallone, insuperabile di testa e pericoloso sui corner in fase d’attacco.

Armero 7 – Un mondiale che ricorderà per molto tempo. Dopo il gol nella prima gara, trova un cross millimetrico per la testa di Cuadrado e per il raddoppio. Al 90’ spinge ancora sulla fascia. Encomiabile

Aguilar 6,5 – Solito muro difensivo davanti alla difesa. Lucido nel primo tempo, attento e mastino nel secondo, quando l’Uruguay compie il massimo sforzo, inutile, per cercar di raddrizzare la partita.

Sanchez 7 – Il vero cervello della Colombia. Detta tutti i tempi difensivi, muovendosi con i compagni e impostando le ripartenze. Massima intelligenza tattica. Grande recupero in area quando toglie dalla testa di Forlan una palla pericolosissima.

Cuadrado 6,5 – Meno intraprendente delle precedenti apparizioni, gioca a sprazzi. L’Uruguay gli crea una gabbia sul settore destro e lui tende ad accentrarsi, ingolfando la corsa. La sua classe, però, non è solo nella corsa, servendo di testa un assist perfetto per il raddoppio di Rodriguez. Dall’ 80’ Guarin s.v.

J. Rodriguez 8 -Man of the match. Parte da sinistra ma si accentra per creare gioco. Regista in ogni azione della Colombia. Poi riceve palla al limite dell’area, stop di petto e sinistro all’incrocio dei pali. Forse il gol più bello di questo Mondiale. Di sicuro il più importante per la sua nazionale. Il raddoppio, un tap in area piccola, è la conclusione di un’azione meravigliosa. Capocannoniere del torneo con cinque gol. Dall’84 Ramos s.v.

Gutierrez 6 –Tanto lavoro sporco, tanto sacrificio, tanta corsa. Oscurato dalla magia di Rodriguez, prova a farsi vedere con qualche conclusione velleitaria dalla distanza. Dal 68’ Mejia 6 – Contribuisce al fortino finale dei cafeteros.

Martinez 6,5 – Palle giocabili non ne ha praticamente mai, circondato dai difensori uruguagi ha il grande merito di fare sponda per Armero, dal cui cross nascerà il raddoppio colombiano. Lavoro tattico oscuro, ma utilissimo.

All. Pekerman 8 – Lo dicevamo dopo la gara inaugurale contro la Grecia. Questa Colombia può andare lontano. Ottimo portiere, difesa solida, centrocampo attento e quel J. Rodriguez che non si accontenta di esser stato eletto miglior giocatore nella fase a gironi. Ora il Brasile, e i colombiani possono sognare. Poche squadre sono efficaci come i cafeteros.

 

URUGUAY

 

Muslera 5 – Non è tranquillo e si vede quando non trattiene una conclusione centrale di Zuniga, partita da distanza siderale. Si inchina a Rodriguez e alla sua classe.

Godin 6 – Il migliore del reparto difensivo. Conferma lo stato di grazia giganteggiando su ogni palla alta, fa a sportellate con Martinez e lo limita. Si perde però nel raddoppio colombiano.

Gimenez 5 – Meno sicuro del solito, soffre terribilmente la velocità dei trequartisti avversari. Molto falloso e impreciso, soffre lui e fa soffrire i compagni.

Caceres 5,5 – Mezzo voto in più per la grinta che lo contraddistingue. Però fatica a trovare la posizione e l’avversario di turno. Si trova spesso a dover portar palla per creare superiorità e non è certo il suo compito.

M. Pereira 5,5 – Schierato a destra, si perde Armero nell’occasione del raddoppio colombiano. Si esalta nel finale, sfiorando il gol a tu per tu con Ospina.

Gonzales 6 – Nel calcio è fondamentale saper difendere e mantenere la posizione, ricucire e impostare. Lui lo fa bene, però la Celeste non riparte mai e alla fine rimane ingabbiato a correr dietro agli avversari. Tenta la fortuna dalla distanza sugli sviluppi di un corner, ma trova il balzo di Ospina. Dal 66’ Hernandez 5 – Tenta di portare fisico e rapidità, ma l’area colombiana è intasata. Non combina nulla.

Rios 5 – Non basta il cuore, serve anche intelligenza tattica. In una partita come questa, chi gioca in mezzo al campo deve saper dettare i tempi e mai peccare di imprecisione. Anche lui molto falloso e in ritardo.

Rodriguez 6,5 – L’ultimo a mollare. Ringhia su tutti i palloni e rincorre tutte le maglie gialle che capitano dalle sue parti. Incarna perfettamente lo spirito di questo Uruguay, purtroppo ne evidenza anche i limiti.

A. Pereira 6 – Dalla sua parte inizia Cuadrado ma l’ex Inter non si scompone e, facilitato dall’atteggiamento difensivo della squadra, ne limita le accelerazioni. Prova anche qualche buona sortita in attacco. Esce per cambio tattico. Dal 52’ Ramirez 5,5 – Classe sopraffina ma poca concretezza. Calcia bene calci d’angolo, meno le punizioni.

Forlan 4 – Monumento al calcio uruguagio. Da stasera, definitivamente decaduto. I difensori colombiani vanno al doppio della velocità. Non una sponda, non un dribbling, nessuna conclusione in porta. Tabarez gli chiede almeno l’esperienza, lui non riesce a fare nulla e lascia Cavani a spomparsi in interdizione. Dal 52’ Stuani

Cavani 6,5 – Questo Mondiale l’ha visto rincorrere più avversari di tutti gli altri attaccanti messi insieme. Deve coprire le spalle all’inguardabile Forlan. Spesso ripiega sulla linea dei mediani, e questo toglierebbe lucidità a tutti. Non a lui, che nel finale torna a fare la prima punta e si rende pericoloso con un gran destro, ben parato da Ospina.

All. Tabarez 5 – Davvero questo Uruguay non poteva giocare meglio di così. Troppo attendista, ha bruciato le potenzialità di un attaccante come Cavani inserendo un Forlan improponibile. Un ottavo di finale gettato al vento per questo atteggiamento rinunciatario. Aspetta di prendere il secondo gol per il primo cambio. Grande carattere dei suoi giocatori ma davvero troppo poco coraggio.

 

Arbitro: Kuipers 5 – Nei primi 20’ gli uruguagi picchiano duro ma lui non ammonisce mai. Il primo giallo arriva dopo un’ora di gioco. Proteste per un contatto Yepes – Forlan, giusto non concedere il penalty. Da rosso diretto il calcione che Ramirez rifila ad Armero a gioco fermo. Kuipers non ammonisce e fa giocare.

 

TABELLINO

 

COLOMBIA-URUGUAY 2-0

 

Colombia (4-2-3-1): Ospina; Zuniga (dal 77' Giocatore), Zapata, Yepes, Armero; Aguilar, Sanchez; Cuadrado (dall’80’ Guarin), J. Rodriguez (dall’84 Ramos), Gutierrez (dal 68’ Mejia); Martinez.  All.: Pekerman.

Uruguay (3-5-2): Muslera; Gimenez, Godin (dal 33' Giocatore), Caceres; M. Pereira, Gonzalez (dal 66’ Hernandez), Rios, Rodriguez, A. Pereira (dal52’ Ramirez); Forlan (dal 52’ Stuani), Cavani.  All.: Tabarez.

Arbitro: Kuipers

Marcatori: 27', 50’ Rodriguez (C),

Ammoniti: 54' Gimenez (U), 77' Lugano (U).

Espulsi: -

 




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