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Calciomercato > > LA MOVIOLA DI CM.IT: Da rosso diretto la follia di Suarez, in offside la rete di Fred

LA MOVIOLA DI CM.IT: Da rosso diretto la follia di Suarez, in offside la rete di Fred

Pessimo l'arbitraggio di Rodriguez in Italia-Uruguay. Eriksson sbaglia nel convalidare il terzo gol verdeoro


Suarez (Getty Images)
Emiliano Forte

27/06/2014 07:33

MOVIOLA, SUAREZ FRED / MILANO – Continua all'insegna delle sviste arbitrali il Mondiale brasiliano. Stavolta ad accendere le polemiche è il match Italia-Uruguay diretto dal messicano Moreno Rodriguez. Nel corso della gara infatti l'arbitro non è mai sembrato all'altezza del suo compito lasciando molto a desiderare in occasione dell'espulsione di Marchisio e del rigore chiesto da Cavani. La ciliegina sulla torta arriva con il morso di Suarez alla spalla di Chiellini rimasto impunito perchè nessuno tra Rodriguez ed i suoi collaboratori ha visto nulla. Nelle altre gare gli episodi poco chiari non sono mancati come il il 3-1 del Brasile contro il Camerun con un Fred in posizione molto dubbia. Da rivedere anche il contatto Djourou- Palacios in Honduras-Svizzera sul quale Pitana decide di non intervenire.

 

 

AUSTRALIA-SPAGNA 0-3, arbitro Shukralla 6 – Non si segnalano episodi dubbi nel corso del match. Le due formazioni si sono fronteggiate a viso aperto ma con grande correttezza facilitando in questo modo il lavoro dell'arbitro.

 

OLANDA-CILE 2-0, arbitro Gassama 6 – Il fischietto gambiano ha offerto una prova convincente mostrando carattere e personalità nei momenti più delicati della partita. Unico dubbio sul contatto Cillessen e Alexis Sanchez; il portiere olandese va sul pallone, e lo tocca, ma finisce col travolgere l'attaccante cileno. Rigore non solare ma che ci può stare.

 

CAMERUN-BRASILE 1-4, arbitro Eriksson 5 – Quelche imprecisione di troppo per il direttore di gara svedese che non sempre è apparso puntuale e deciso quando si è trattato di prendere provvedimenti disciplinari. Sulla sua valutazione pesa il 3-1 di Fred che doveva essere annullato per il fuorigioco dello stesso attaccante verdeoro.

 

CROAZIA-MESSICO 1-3, arbitro Irmatov 6,5 – Partita molto combattuta che Irmatov dirige con il giusto approccio. Unico neo nella sua prestazione a metà del secondo tempo quando una conclusione di Guardado viene intercettata con un braccio da Srna. C'era il penalty per i messicani. Nel finale corretta l'espulsione di Rebic per il brutto fallo su Pena.

 

ITALIA-URUGUAY 0-1, arbitro Rodriguez 3 – Da dimenticare la prova del fischietto messicano che sbaglia in corrispondenza degli episodi più discussi del match. Nel corso del minuto 51, Cavani in area azzurra tenta di avventarsi sul pallone ma Bonucci con fin troppo mestiere lo limita aiutandosi anche con il braccio. Il tiro dal dischetto per la formazione di Tabarez ci poteva stare. Pochi minuti dopo grande abbaglio di Rodriguez che espelle Marchisio per un fallo normalissimo e costirnge l'Italia a giocare oltre mezz'ora in inferiorità numerica. Il centrocampista della Juventus nel tentativo di mettersi tra il pallone e l'avversario non entra a gamba tesa anzi piega la gamba per evitare di far male. A dieci dalla fine altra svista grave sul folle gesto di Suarez che in area italiana morde la spalla di Chiellini e subito dopo finge di essere stato colpito. Un gesto molto brutto che neanche i collaboratori dell'arbitro sono riusciti a vedere.

 

COSTA RICA-INGHILTERRA 0-0, arbitro Haimoudi 6 – A Belo Horizonte in campo una formazione già qualificata e l'altra già eliminata; ne è venuta fuori una partita piuttosto semplice da dirigere per Haimoudi. E' il minuto 26 del primo tempo quando gli inglesi chiedono un penalty per il contatto Sturridge-Duarte ma l'arbitro lascia correre e fa bene.

 

GIAPPONE-COLOMBIA 1-4, arbitro Proenca 7 – Direzione impeccabile per l'arbitro portoghese che non sbaglia prarticamente nulla. Dopo 15 minuti di gioco intervento chiaramente falloso di Konno su Ramos in area nipponica; Proenca vede tutto e giustamente assegna il penalty in favore della Colombia .

 

BOSNIA-IRAN 3-1, arbitro Carballo 6 – Nessuna difficoltà per Carballo che porta al termine la gara senza dover prendere mai decisioni complicate.

 

NIGERIA-ARGENTINA 2-3, arbitro Rizzoli 5,5Non commette errori evidenti ma in alcuni frangenti sorvola su inteventi che richiedevano maggiore severità.

 

ECUADOR-FRANCIA 0-0, arbitro Doue 5 Molto tollerante per gran parte del match dove non ammonisce mai. Improvvisamente severo e fiscale nel finale quando espelle Antonio Valencia per un'entrata fallosa ma non cattiva su Digne.

 

HONDURAS-SVIZZERA 0-3, arbitro Pitana 4 Errore imperdonabile quando, sul 2-0 per la Svizzera, Djourou si lascia scappare Palacios e nel tentativo di recuperare sgambetta l'avversario. C'erano un rigore per l'Honduras e l'espulsione di Djourou ma Pitana non interviene.

 

STATI UNITI-GERMANIA 0-1, arbitro Irmatov 6,5 – Convincente l'operato di arbitro e

collaboratori. Probabilmente all'appello mancano un paio di cartellini gialli, per il resto tutto fila via liscio fino al triplice fischio.

 

PORTOGALLO-GHANA 2-1, arbitro Shukralla 6Gara decisiva per entrambe le formazioni che si sono affrontate senza risparmiarsi fino all'ultimo minuto. Dirige bene la contesa il fischietto del Bahrain che nonostante qualche tentennamento se la cava anche nell'acceso finale.

 

ALGERIA-RUSSIA 1-1, arbitro Cakir 6 Lascia qualche dubbio una trattenuta di Kozlov ai danni di Slimani in area russa ma per Cakir è tutto regolare e il gioco prosegue. C'era un fallo abbastanza netto di Belkalem su Kokorin al limite dell'area che il fischietto turco non sanziona.

 

COREA DEL SUD – BELGIO 0-1, arbitro Williams 7Non sbaglia nulla il direttore di gara australiano, anche quando è chiamato a prendere decisioni importanti come l'espulsione di Defour che costringe il Belgio a giocare metà partita in 10. Il rosso estratto da Williams è sacrosanto vista l'entrata con piede a martello del giocatore di Wilmots.




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