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Calciomercato > Brasile 2014 > Italia-Uruguay, ESCLUSIVO Giacomazzi: "La Celeste dipende da Suarez. Azzurri superiori"

Italia-Uruguay, ESCLUSIVO Giacomazzi: "La Celeste dipende da Suarez. Azzurri superiori"

Calciomercato.it ha contattato in esclusiva il centrocampista uruguagio del Siena


Luis Suarez (Getty Images)
ESCLUSIVO
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

24/06/2014 13:12

MONDIALI 2014 ITALIA URUGUAY ESCLUSIVO GIACOMAZZI / ROMA - Ci siamo. Oggi pomeriggio, alle 18 ora italiana, l'Italia di Cesare Prandelli si gioca il passaggio del turno agli ottavi di finale del Mondiale 2014 contro l'Uruguay. Alla nazionale azzurra basta un pareggio per conquistare la qualificazione, ma la 'Celeste' ammirata contro l'Inghilterra nel precedente turno del girone eliminatorio fa paura. Per analizzare la partita, Calciomercato.it ha contattato in esclusiva il calciatore uruguagio del Siena, Guillermo Giacomazzi.

ITALIA-URUGUAY - "Per la Celeste quella di oggi è una partita veramente difficile - ha esordito ai nostri microfoni l'esperto centrocampista - E' vero, l'Italia non è più lo squadrone di qualche anno fa, quando in attacco aveva veri e propri campioni come Baggio, Vieri, Totti e Del Piero. La nazionale azzurra annovera nelle sue fila, però, tanti calciatori di qualità a partire da Pirlo e il blocco Juve ed è sempre ordinata in campo. La sconfitta contro la Costa Rica è dovuta a mio avviso a un evidente calo fisico dovuto al clima tropicale, senza nulla togliere ai vincitori. Il ct Tabarez e i calciatori uruguagi conoscono bene l'Italia e proveranno a colpire senza subire gol. Se prendiamo una rete, siamo praticamente fuori".

URUGUAY SUAREZ-DIPENDENTE - "Abbiamo una coppia d'attacco di grande livello. Cavani è un attaccante molto dotato e tenace, che in campo non molla mai. Suarez, però, unisce alla caparbietà e a un incredibile prestanza fisica la sua straordinaria capacità nell'uno contro uno. Nelle prime due partite del girone - ha aggiunto Giacomazzi a Calciomercato.it - abbiamo visto quanto e come cambi questa squadra con o senza l'attaccante del Liverpool. E' il giocatore della 'Celeste' più forte già da sei-sette anni. La nostra rosa è inferiore a quelle di Italia e Inghilterra, ma in campo conta anche la determinazione".

OTTAVI DI FINALE - Chi dovesse passare il turno tra Italia e Uruguay come eventuale seconda del girone affronterebbe agli ottavi la Colombia. Ecco il pensiero di Giacomazzi: "E' una squadra che sta facendo molto bene negli ultimi anni in Sud America e che ha in rosa un calciatore straordinario come Cuadrado, col quale ho avuto l'opportunità di giocare. Sarebbe una rivale molto difficile sia per l'Italia che per l'Uruguay perché anche il clima tropicale gioca a suo favore in questo Mondiale. La Colombia non ha, però, l'esperienza degli Azzurri e della Celeste. Ha qualità, ma concede molto".

FAVORITA PER LA VITTORIA FINALE - "Giocare in casa un Mondiale è sempre un'arma a doppio taglio perché non è mai facile giocare davanti al proprio pubblico. Questo Brasile, poi, non è più quello di 10 anni fa. Oggi, in difesa, ci sono quattro campioni che, però, concedono sempre qualcosa. Quando ha la palla tra i piedi, la nazionale verdeoro è uno spettacolo, ma quando lo perdono soffrono più del solito. In attacco, poi, tutte le responsabilità poggiano sulle spalle di Neymar. Al di là del fattore 'casa' - ha affermato Giacomazzi in esclusiva a Calciomercato.it - non vedo così favorito il Brasile. La Germania, ad esempio, è più squadra e anche l'Olanda ha dimostrato in queste partite di essere sia bella che 'cattiva'. L'Italia vista contro l'Inghilterra può fare strada: mi ha fatto una grande impressione il possesso palla degli Azzurri. E poi c'è l'Argentina, le cui sorti dipendono da Leo Messi".




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