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Calciomercato > Serie A > L'Editoriale di Sugoni - Janmaat, Mandzukic, Lukaku: promossi e bocciati sul mercato dei Mondiali

L'Editoriale di Sugoni - Janmaat, Mandzukic, Lukaku: promossi e bocciati sul mercato dei Mondiali

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di SkySport24


Alessandro Sugoni
Alessandro Sugoni

24/06/2014 12:36

EDITORIALE SUGONI JANMAAT, MANDZUKIC, LUKAKU, MBIA MERCATO MONDIALI / MILANO - La prima fase che si avvia alla conclusione è anche la prima occasione per fare i bilanci del 'mundial market', il mercato del Mondiale 2014. Tanti, tantissimi i giocatori tenuti d’occhio dalle nostre squadre. Soprattutto quelli già promossi. Non tanto dalle classifiche, ma dal campo. Tipo Janmaat. Obiettivo di mercato del Napoli, che gli ha messo gli occhi addosso ben prima di giugno. E non solo. Perché ne ha parlato con il Feyenoord. Al punto che se uscirà Maggio, sembra automatico che ad arrivare sarà lui. Bene, perché con l’Olanda ha dimostrato di valere tanto. Come lui, il suo compagno di nazionale de Vrij, che per il mercato della Lazio però continua ad essere un obiettivo difficilissimo.
 
Un altro olandese per un’altra romana: la Roma e Jeremian Lens. Tra tutti gli esterni, forse quello più fattibile per il rapporto qualità-prezzo. Ma lui si è visto poco. Non giudicabile. Giudicabile, eccome invece Oscar Duarte della Costa Rica. Ha segnato un gol importantissimo contro l’Uruguay prima, e fermato gli Azzurri poi. Proprio grazie a queste prestazioni positive è stato proposto al Palermo. Sorpresa. 

Una certezza Mario Mandzukic. Filippo Inzaghi se lo sarà mangiato con gli occhi contro il Camerun. Il croato è da tempo un obiettivo di mercato del Milan. Se dovesse partire Balotelli, il nuovo allenatore dei rossoneri vorrebbe proprio uno così. Che ha tanti pregi e due controindicazioni: il costo (il Bayern già chiede 25 milioni) e la concorrenza, già numerosa (inglesi e spagnole su tutte). 

Nella Croazia – nonostante l’eliminazione - hanno passato l’esame anche Ivan Perisic, che piace al Napoli ma costa tantissimo, e Brozovic, mediano con gli occhi di Inter e Roma addosso. Nonostante loro, la Croazia torna a casa, mentre il Messico va avanti. Lì di promossi ce ne sono molti, ma all’Inter sarà piaciuto soprattutto il 'Chicharito' Hernandez

Restando nello stesso girone, impressioni opposte su Mbia. Perché il Mondiale ha anche i suoi bocciati. Il centrocampista del Camerun chiede 3 milioni di ingaggio. Troppi in assoluto per i nerazzurri. A maggior ragione dopo averlo visto in Brasile. Dove non ha certo brillato nemmeno Lukaku, uno da cui il Chelsea vorrebbe ricavare addirittura 35 milioni. Per il Belgio finora, però, è stato più un freno che un’arma. Ma avrà la possibilità di rifarsi da qui in avanti. Non bello il torneo di Kokorin, giovane stella della Russia che per ora è rimasta spenta. 

Il fatto che una squadra vada avanti o meno poi non incide automaticamente sulle impressione destate. Ad esempio nelle scialbe prestazioni della Grecia, è riuscito a confermare tutte le cose belle che si dicono su di lui il difensore Manolas. E sono stati positivi anche Andrè Ayew del Ghana (a segno contro la Germania e nel mirino del Napoli come alternativa in attacco) e il portoghese Nani (che è stato uno dei pochi a salvarsi nel disastroso Portogallo e che la Juventus continua ad osservare senza farne un’ossessione). Benissimo tanti altri. Dal cileno Valdivia, all’ecuadoriano Enner Valencia. Loro non sono ancora sul taccuino di nessuna delle nostre squadre, ma chissà che non ci entrino presto. Perché il mundial market è anche questo.




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