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Calciomercato > Brasile 2014 > ITALIANS MUNDIAL - Rimpianto Reina. Rebic troppo nervoso

ITALIANS MUNDIAL - Rimpianto Reina. Rebic troppo nervoso

I voti dei giocatori del nostro campionato, in campo nella massima manifestazione internazionale


Pepe Reina (Getty Images)
Hervé Sacchi (Twitter: @hervesacchi)

24/06/2014 13:00

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI SERIE A AI MONDIALI / ROMA - Lo speciale di Calciomercato.it ritorna con le pagelle della giornata di lunedì, in cui si è aperto il terzo turno di gare del Mondiale 2014. Non ci sono particolari acuti nelle votazioni di oggi, ma purtroppo non mancano le insufficienze. Gli alti e i bassi arrivano direttamente dagli ‘Italians’ che salutano il torneo: positiva nella fattispecie la prova di Pepe Reina, ieri tra i pali della Spagna, mentre il nervosismo eccessivo è costato ad Ante Rebic un 4 in pagella. Oltre ai giocatori di Napoli e Fiorentina, non troveremo più anche i vari Vrsaljko, Kovacic e Raul Albiol che ritroveremo in Serie A per i quali, oggi, iniziano ufficialmente le vacanze.

MAICON (Brasile - Roma) – In panchina.

HERNANES (Brasile - Inter) – In panchina.

SIME VRSALJKO (Croazia - Genoa): voto 5 – Del suo primo Mondiale, deve conservare con orgoglio la partita disputata contro il Brasile. Non certo quella di ieri contro il Messico in cui, diversamente, ha dimostrato un approccio non certo positivo: in fase di spinta non lo si vede mai, costretto a dover sempre stare attento alle sovrapposizioni di Aguilar. Viene sostituito da Kovacic nelle fasi iniziali del secondo tempo.

MATEO KOVACIC (Croazia - Inter): voto 5 – Entra al minuto 58 al posto di Vrsaljko, ma la partita non cambia. C’era chi, nonostante la giovane età, si aspettava un bel Mondiale dal talentino, che piace anche al Real Madrid. Ma così non è stato: in partita tocca pochi palloni, dimostrandosi piuttosto inutile ai fini della manovra.

ANTE REBIC (Croazia - Fiorentina): voto 4 – Il risultato è pesante. Lui entra al minuto 69’ con la voglia di spaccare il mondo e per poco non spacca Pena. Di fatto, ha una bella occasione per segnare che sul parziale di 0-2 avrebbe potuto ancora rimettere in carreggiata la Croazia: semina tre uomini, tira in porta ma trova sulla sua strada Hector Moreno. Questa azione mancata, seguita dal terzo gol dei messicani, amplifica il nervosismo di Rebic che lui decide di scaricare sul malcapitato Pena. Cartellino rosso per il giocatore della Fiorentina che - senza forse - poteva risparmiarselo.

PEPE REINA (Spagna - Napoli): voto 6,5 – Visto quanto fatto in questo Mondiale da Casillas pareva scontato che peggio non si potesse fare. Pepe Reina ha confermato questa tesi, avvalorandola con interventi provvidenziali e sicuri. Chiaramente l’Australia non aveva la qualità di Cile e Olanda, ma è chiaro che dopo la prova del portiere del Napoli qualche ‘se’ in più si deve essere fatto largo un po’ nella testa di tutti.

RAUL ALBIOL (Spagna - Napoli) – voto 6 - Prova sufficiente anche per il difensore che, schierato titolare al fianco di Sergio Ramos, non ha avuto chissà quali grattacapi. Senza Cahill, squalificato, il peso dell’attacco australiano è diminuito di molto, ma Albiol ha comunque contribuito alla ‘magra consolazione’ della Roja.

ARTURO VIDAL (Cile - Juventus) – In panchina.

MAURICIO ISLA (Cile - Juventus): voto 5,5 – Un passo indietro rispetto alle recenti prestazioni. Contro l’Olanda ha dalla sua parte un certo Kuyt che, forse non è più il giocatore brillante visto al Liverpool, ma che comunque può creare diversi pericoli. Tuttavia, è il cileno della Juventus a costringere il diretto avversario ad abbassarsi. Peccato solo che tale approccio non venga concretizzato da cross o azioni degne di nota. 

CARLOS CARMONA (Cile - Atalanta) - In panchina.

MAURICIO PINILLA (Cile - Cagliari): s.v. – Entra a nove minuti dalla fine, firmando la sua seconda presenza in questo Mondiale.  

NIGEL DE JONG (Olanda - Milan): voto 6 – L’Olanda vince e convince. Merito anche di uno come De Jong che, a centrocampo, è l’uomo di maggior sacrificio. Meno bene in fase di impostazione rispetto alle altre gare. Non fa mancare i suoi interventi, piuttosto rudi nella partita contro il Cile. Nel finale di gara, prima del raddoppio firmato da Depay, rischia di regalare un calcio di rigore ai sudamericani. Arbitro e guardialinee assegnano solo l’angolo. Graziato.

NELLA PROSSIMA EDIZIONE – Occhi puntati sull’Italia che oggi sarà opposta a ben cinque ‘Italians’ dell’Uruguay, ovvero Caceres (Juventus), Gargano (Parma), Perez (Bologna), Gonzales (Lazio) e Hernandez (Palermo). L’appuntamento di domani sarà arricchito anche dalle presenze dei numerosi rappresentanti della Serie A in campo nelle gare del girone C.

 




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