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Calciomercato > Juventus > L'Editoriale di Marchetti - Juve, tra esterni e centravanti si ridisegna l'attacco

L'Editoriale di Marchetti - Juve, tra esterni e centravanti si ridisegna l'attacco

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di mercato di Sky Sport 24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

23/06/2014 13:53

EDITORIALE MARCHETTI JUVENTUS ATTACCANTI / MILANO - Sembra quasi che la Juventus abbia l'imbarazzo della scelta. Le strategie bianconere sono chiare sin dalla conquista del terzo scudetto consecutivo. Allargare non solo il numero dei giocatori di qualità, ma allargare proprio il gioco sulle fasce. Ecco perché i nomi che escono sono tutti (o quasi) ali. E c'è una sorta di saliscendi sulle quotazioni dei vari interpreti.

In questo momento il nome più in ascesa è quello di Iturbe: talentino del '93, del Verona. Lo stanno cercando in tanti, la Juventus due chiacchiere le ha fatte sia con il Verona, sia con il suo procuratore. C'è molta concorrenza, ma la Juve non si spaventa.

Il Mondiale regala altre due suggestioni, e se per Sanchez ripensamenti non c'erano mai stati (visto proprio quello che ha fatto anche alla prima giornata), ora è tornato di moda Nani. La prima gara del Mondiale non è stata un bello spot. La seconda sì. Eccome. Alla Juventus hanno rinnovato l'attenzione sul portoghese, che è stato uno dei primi ad essere stato contattato dagli uomini mercato bianconeri. Il suo contratto scade nel 2015 con il Manchester United, il suo valore non si discute. Il prezzo di cessione potrebbe essere interessante. Di sicuro lo era con Ferguson e Moyes, chissà ora con van Gaal che al Mondiale l'ha visto da vicino.

E' ancora presto per stringere. Ma giusto tenere aperto tutto. Chi si tira fuori è Llorente. Qualcuno aveva ipotizzato che potesse andare al Barcellona, visto che è nella lista di Luis Enrique. Addirittura qualcuno ipotizzava uno scambio con Sanchez. Lui stesso invece si è tirato fuori: rimango alla Juventus, ha detto ha Sky. 

Quindi per arrivare a Sanchez, la strada dovrà essere un'altra. Quella diplomazia e quella della trattativa, come sta succedendo ora per Morata. La Juventus e il Real hanno cominciato a parlare grazie alle diplomazie. Le posizioni di partenza sono estreme: 15 offerti, 30 richiesti. Ma si può arrivare comunque a un accordo. Si lima facendo leva sul diritto 'de recompra' (la Juventus lo vuole pari alla spesa, il Real concederebbe soltanto la metà: cambiando le cifre del riscatto si può cambiare anche il prezzo del cartellino) oppure lavorare sui bonus da rendere obbligatori nel caso in cui il giocatore rimanesse definitivamente in bianconero. La strada anche qui è lunga, anche negli interessi del Real che nel frattempo sta cercando un'alternativa.

In ogni caso, Marotta e Paratici pensano anche al mercato della Juventus in uscita per quanto riguarda l'attacco. Chi è certamente sulla lista dei partenti è Fabio Quagliarella. Il 31enne calciatore, nativo di Castellammare di Stabia, interessa al Verona dove andrebbe a far coppia con il 'sempreverde' Luca Toni. Ma c'è la suggestione del ritorno al Torino che sembra poter stuzzicare il giocatore: Quagliarella, cresciuto nelle giovanili granata, ha disputato 34 partite e realizzato 7 gol nella stagione 2004/2005 contribuendo alla conquista della serie A, prima del fallimento del club. 

Staremo a vedere come si muoverà nelle prossime settimane la società bianconera, sia in entrata che in uscita. Il mercato d'altronde, è appena iniziato...




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