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Calciomercato > Italia > Italia-Uruguay, Recoba: "Gara della morte, Pirlo va seguito pure nei bagni degli spogliatoi"

Italia-Uruguay, Recoba: "Gara della morte, Pirlo va seguito pure nei bagni degli spogliatoi"

L'ex giocatore dell'Inter analizza lo spareggio di domani



23/06/2014 08:25

RECOBA INTER URUGUAY ITALIA BALOTELLI PIRLO / MILANO - Italia-Uruguay non è solo lo spareggio qualificazione in vista degli ottavi di finale del Mondiale ma anche la "partita del cuore" di Alvaro Recoba, fantasista uruguagio che tanto tempo ha passato da noi con la maglia dell'Inter. "Sarà la gara della morte, il peggio che potesse capitare a entrambe le squadre. - le parole del 'Chino' a 'La Gazzetta dello Sport' - Credo che Italia e Uruguay siano le avversarie più velenose in caso di partite da dentro o fuori. Storicamente, sputano sangue con le spalle al muro. La vittoria sull’Inghilterra ha risollevato il morale di tutti nella Celeste, c'è parecchio entusiasmo ora, anche troppo: non vorrei che alla fine risultasse controproducente. Bisogna essere ben consapevoli di aver di fronte un ostacolo durissimo".

SUAREZ - "Giocatore magnifico, attaccante letale, completo. Speriamo solo che stia bene. É l'uomo che fa la differenza, è rientrato a tempo di record da un'operazione comunque importante ma l’altro giorno ha giocato praticamente tutta la partita. Luis ha cuore, ma ora bisogna verificare i margini di recupero".

ITALIA - "Ho visto la prima gara degli azzurri, ne sono rimasto esaltato: la solita organizzazione, unita però a una gestione di palla sudamericana e a una mentalità offensiva importante. Conosco Prandelli, ama il bel gioco. Mettere mani nelle tradizioni più radicate non è facile, ma è la strada giusta. Chi temo fra gli azzurri? Pirlo va seguito pure nei bagni degli spogliatoi, poi c'è la mina vagante Balotelli. Mi dicono che non regga mai una stagione intera ad alto livello, il problema è che tutto per noi si decide in 90': e se Balotelli si alza con il piede giusto, in una singola gara può mandare in tilt chiunque".

 

M.D.F.




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