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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI GIAPPONE-GRECIA

PAGELLE E TABELLINO DI GIAPPONE-GRECIA

Il Giappone non riesce a battere una stoica Grecia guidata dall'uomo squadra Karagounis. Nei nipponici delude il capitano Hasebe


Samaras, a sinistra (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

20/06/2014 02:20

PAGELLE E TABELLINO GIAPPONE GRECIA / NATAL (Brasile)- All' 'Arena das Dunas' di Natal, Giappone e Grecia trovano il terzo zero a zero del Mondiale brasiliano. I nipponici di Alberto Zaccheroni attaccano per tutta la gara, in maniera confusa. Malissimo Hasebe. Okubo il migliore dei suoi. Gli ellenici, ridotti in dieci dallo sciagurato Katsouranis vengono guidati da un coraggioso Karagounis. Per entrambe le squadre sarà decisivo l'ultimo turno.

 

GIAPPONE

Kawashima 6,5 – Qualche piccola sbavatura, ma gioca una gara di grande qualità. E' bravissimo in un paio di salvataggi e se il Giappone non prende gol il merito è soprattutto suo.

Uchida 6,5 – Moto perpetuo sulla fascia destra. Trova in Holebas un ottimo avversario ma riesce a creare quasi sempre la superiorità numerica e a mettere in mezzo palloni invitanti. Bravo anche in copertura.

Konno 5,5 – Scelto a sorpresa da Zaccheroni per fare coppia con Yoshida, non regala una grande prestazione nonostante l'esperienza. Sbaglia qualche movimento ma riesce comunque ad essere efficace.

Yoshida 6 – Nonostante non sia una serata particolarmente impegnativa gioca una buona gara. Ordinato e preciso, fa spesso ripartire l'azione dalla sua metà campo con buona precisione, anche se non ha i piedi da regista arretrato.

Nagatomo 6 – Come Uchida gioca una gara in costante proiezione offensiva. Le sue percussioni però sono meno efficaci di quelle del collega anche perchè di fronte trova un Torosidis che è davvero un brutto cliente.

Hasebe 5 – Nettamente il peggiore dei suoi. Il capitano viene ammonito dopo pochissimi minuti. Gioca un primo tempo contratto e falloso e rischia più volte di essere cacciato anzitempo. 45' Endo 6 – Entra con grande piglio, rilevando la fascia di capitano. Gioca un'infinità di palloni e ne sbaglia davvero pochi. Non riesce però a dare il cambio di marcia sperato.

Yamaguchi 6 – Zaccheroni gli da fiducia e lui lo ripaga con una partita di grande quantità. Un mastino in mezzo al campo, dove perde pochi duelli ma poco più.

Okazaki 5,5 – Comincia come esterno offensivo di sinistra e termina la gara da centravanti. Cerca qualche sortita delle sue ma non riesce ad essere quasi mai pericoloso per la difesa ellenica. A poco a poco si spegne.

Honda 5,5 – Comincia molto bene, prendendo per mano la squadra e giocando come regista offensivo. Cala man mano che passano i minuti, senza più riuscire a dare l'apporto da leader che Zaccheroni gli chiede. Chiude in maniera timida, calciando male anche le poche punizioni che Endo gli lascia.

Okubo 6,5 – Il migliore del Giappone. Zaccheroni lo schiera come esterno offensivo di destra. Gioca un primo tempo senza particolari squilli, mentre nella ripresa è sicuramente il più propositivo. Sfiora il gol su assist di Uchida ed è sempre il più pericoloso. Sorprendente e punto fermo per la gara con la Colombia.

Osako 6 – Viene lanciato come centravanti titolare e non demerita. Nella prima frazione si rende pericoloso con inserimenti e buoni movimenti. Zaccheroni decide di sostituirlo ad inizio ripresa. 56' Kagawa 5,5 – Lasciato a sorpresa fuori dall'undici titolare, gli viene data fiducia per provare a sfiancare una Grecia in inferiorità numerica. Qualche spunto, qualche buona idea ma è troppo poco considerando i suoi mezzi tecnici.

All. Zaccheroni 5,5 – Il suo Giappone delude. Dopo la brutta sconfitta con la Costa d'Avorio sceglie con coraggio di cambiare formazione, mandando Kagawa in panchina. La squadra sembra partire bene, ma quando rimane in superiorità numerica non riesce mai ad affondare il colpo mortale. Nonostante gli ingressi di Endo e dello stesso Kagawa il Giappone non sfonda e lui si trova a giocarsi tutto contro la splendida Colombia di Pekerman. Discutibile la scelta di non effettuare il terzo cambio.

 

GRECIA

Karnezis 6 – Stilisticamente lascia parecchio a desiderare ma è efficace e riesce a difendere la sua porta con buona personalità. Messo sotto pressione dagli attaccanti del Giappone risponde sempre presente.

Torosidis 6,5 – Partita di qualità e quantità. Spinge con generosità sulla fascia ma ripiega sempre per dare una mano alla sua difesa. Cliente durissimo per Nagatomo che lo soffre inevitabilmente.

Manolas 6 – Guida con sicurezza la retroguardia. Poco appariscente perchè sempre ben piazzato. Non va in affanno e riesce gestire con lucidità gli attacchi arrembanti del Giappone.

Papastathopoulos 6 – Insieme al suo compagno di reparto è protagonista di una partita di grande sacrificio ed ordine. Riesce a tenere in piedi la retroguardia e se la Grecia non affonda centralmente nonostante l'inferiorità numerica il merito è anche suo.

Holebas 6 - Nelle prime battute è decisamente il migliore dei suoi. Arrembante, è uno dei pochi a rendersi pericoloso nella prima frazione. La buona prestazione di Uchida però lo costringe ad una gara di sacrificio in ripiegamento.

Maniatids 6 – Reduce da alcune polemiche nel ritiro ellenico si rende protagonista di una prova di grande resistenza. Sempre presente a centrocampo, perde pochi duelli ed è molto attivo. Utilissimo quando la squadra rimane in inferiorità numerica.

Katsouranis 4 – Uno degli eroi di Euro 2004 si rende protagonista di una delle peggiori gare in Nazionale. Schierato come centrocampista centrale, è nervoso e dopo 37 minuti viene espulso per somma di ammonizioni lasciando nei guai la sua squadra. Da lui ci si aspettava di più.

Kone 6 – Croce e delizia. In Italia lo conosciamo con ben altre doti. Lui prova qualche percussione delle sue ma gioca soprattutto una gara di sacrificio e d'ordine per rimediare alla follia di Katsouranis. 80' Salpingidis s.v.

Fetfatzidis 5 – Viene schierato da Santos come esterno d'attacco nel 4-3-3 ed è costretto ad uscire anzitempo quando la Grecia rimane in 10. Lui però in quei 40 minuti è un ectoplasma: si schiaccia troppo in fase difensiva e non riesce a ripartire con la sua velocità. 41' Karagounis 6,5 – Entra per rimediare alla follia del compagno di sempre Katsouranis. Offre la consueta prova da uomo squadra. Enorme in fase difensiva, si sacrifica per la sua Grecia ed è anche abile nel provare e dare il via alle ripartenze dei suoi compagni. Se la squadra di Santos non soccombe il merito è anche suo.

Mitroglou 5,5 – La sua partita è senza dubbio sfortunata. Esce dopo poco più di mezz'ora per una botta al fianco. In questo lasso di tempo prova a tenere alta la squadra, ma viene supportato male e non si vede quasi mai. 34' Gekas 5,5 – Entra dopo la sciagurata traversa presa contro la Colombia. Qualche buon movimento e un buon colpo di testa ben parato da Kawashima. Non è però una partita dove attaccare e quindi si vede molto poco.

Samaras 6,5 – Insieme a Karagounis è il migliore dei suoi. Comincia in maniera troppo timida, schiacciandosi sulla linea dei difensori quando il Giappone attacca. Quando la Grecia rimane in dieci sembra capire che deve aiutare i suoi e regala una gara di grande sacrificio, sia in fase di ripiegamento che quando c'è da attaccare in contropiede.

All. Santos 6 – La Grecia deve vincere e l'atteggiamento iniziale di Santos è insufficiente: squadra contratta, 4-5-1 e pallone sempre all'avversario. Dall'espulsione di Katsouranis il tecnico portoghese riesce a compattare i suoi, che giocano una partita di straordinario sacrificio riuscendo a non soccombere davanti alla manovra di un Giappone arrembante. Gli ellenici ora dovranno battere la Costa d'Avorio ed osare di più se vogliono fare strada in questo Mondiale.

 

Arbitro: Aguilar (SLV) 6,5 – Altra buona prova per il fischietto salvadoregno. Sempre molto vicino all'azione, gestisce in maniera autoritaria una partita che diventa improvvisamente spigolosa. Non si fa remore ad ammonire i due capitani (prima Hasebe e poi Katsouranis). L'espulsione del giocatore ellenico è ineccepibile. Non sempre ben coadiuvato dagli assistenti, sbaglia qualche lettura dei falli ma la prova è più che sufficiente.

 

TABELLINO

GIAPPONE-GRECIA 0-0

Giappone (4-2-3-1): Kawashima; Uchida, Konno, Yoshida, Nagatomo; Hasebe (45' Endo), Yamaguchi; Okazaki, Honda, Okubo; Osako (56' Kagawa). All. Zaccheroni

Grecia (4-3-3): Karnezis; Torosidis, Manolas, Papastathopoulos, Holebas; Maniatidis, Katsouranis, Kone (80' Salpingidis); Fetfatzidis (41' Karagounis), Mitroglou (34' Gekas), Samaras. All. Santos

Arbitro: Aguilar (SLV).

Marcatori:

Ammoniti: 12' Hasebe (Gi), 26' Katsouranis (Gr), 54' Samaras (Gr), 88' Torosidis (Gr).

Espulsi: 37' Katsouranis (Gr).

Note:

 




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