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Calciomercato > Napoli > L'Editoriale di Sugoni - Higuain, Armero, Edu Vargas: il Mondiale aiuta il mercato del Napoli

L'Editoriale di Sugoni - Higuain, Armero, Edu Vargas: il Mondiale aiuta il mercato del Napoli

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di SkySport24


Alessandro Sugoni
ESCLUSIVO
Alessandro Sugoni

19/06/2014 10:06

EDITORIALE SUGONI HIGUAINARMERO VARGAS MONDIALE MERCATO NAPOLI / MILANO - Al Mondiale 2014 c’è una nazionale che ha già vinto. Ha la maglia di un azzurro un po’ più chiaro di quello dell’Italia e non partecipa ufficialmente: la nazionale del Napoli. Higuain è entrato ed ha cambiato – in meglio – l’Argentina. Ma non cambierà maglia. Di lui si è parlato tanto negli ultimi giorni. Anche troppo, pensa il Napoli. Il Tam Tam è partito dalla Spagna: Higuain vicinissimo al Barça, scritto da un giornale di Madrid. Strano, ma non troppo. 'El Pipita' a Madrid ha giocato a lungo, e li il suo entourage ha ancora ottimi contatti. Il Tam Tam poi è salito con le dichiarazioni brasiliane dello stesso giocatore ("Sarebbe un piacere giocare con Messi") e proprio di Leo ("Mi piacerebbe se Gonzalo venisse da noi").

Il Napoli ha letto, metabolizzato, sorriso: perché una trattativa non esiste e ad una partenza di Higuain nessuno vuole nemmeno pensare. Comunque, dopo tutto questo Tam Tam l’argentino – arrivato l’estate scorsa per 40 milioni di euro – costa un po’ di più. Costa un po’ di più anche Pablo Armero. Il suo esordio con la Colombia è stato travolgente, come quello della squadra. Una bella prova e il gol che ha aperto la Grecia. Lui tornerà dal prestito al West Ham e sarà riscattato interamente dall’Udinese, ma poi ripartirà. Se il suo Mondiale continuerà così, presto Bigon avrà davanti a sé una fila di pretendenti. Qualcuna per Behrami si è già fatta avanti. L’Inter – ovviamente – dove Mazzarri lo riprenderebbe di corsa. L’Amburgo – l’ultima in ordine cronologico. Ma tutte hanno presentato offerte troppo basse. Il numero fatto contro l’Ecuador sul gol del 2-1, potrebbe convincere qualcuno ad alzarla. Nel Mondiale napoletano si inserisce alla perfezione il gioiello Mertens, grande protagonista nel Belgio ma non del mercato, perché resterà. Davanti però, non avrà come compagno d’attacco Edu Vargas. Il cileno tornerà dal giro di prestiti (prima Gremio, poi Valencia), ma a Napoli sarà solo di passaggio. Per nessuno come per lui, il Mondiale è la vetrina migliore per mettersi in mostra. L’uomo che ha mandato a casa la Spagna, è anche un riscatto per chi lo ha preso: forse – davvero – non è il giocatore così spaesato che abbiamo visto nel nostro campionato.

Ma è il Mondiale del Napoli anche per chi non c’è. Perché Gonalons (che resta l’obiettivo numero uno a centrocampo) non è stato convocato da Deschamps e il suo prezzo non potrà salire. Sandro del Tottenham (prima alternativa) idem. La società di De Laurentiis, per ora, è impegnata nella risoluzione delle ultime comproprietà (quella di Cigarini dovrebbe essere rinnovata con l’Atalanta e poi il giocatore potrebbe andare a Sassuolo o a Palermo), poi si penserà ai primi acquisti. Un centrocampista appunto, magari anche due. Poi un attaccante, in grado di fare da vice Hamsik e anche da vice-Higuain. A prendere in rosa il posto di Goran Pandev, destinato a partire. Poi l’esterno. Con Janmaat il discorso è avviato da tempo e in fase avanzata. Il prossimo rinforzo potrebbe essere proprio lui. Direttamente dal Mondiale. Il Mondiale del Napoli.




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